Essere medico è un sogno per tanti giovani e giovanissimi. L'iter formativo da seguire è abbastanza complesso e probabilmente solo se si è spinti da una grande passione si porta a termine il percorso di studi entro i tempi prefissati.

Per diventare medico è necessario frequentare il corso di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia della durata accademica di 6 anni.

Se invece si preferisce un corso di laurea triennale si può scegliere tra:

  • Corso di Laurea in Scienze Motorie (3 anni)
  • Corso di Laurea in Biotecnologie (3 anni)

Percorsi formativi alternativi

Coloro che invece desiderano intraprendere una professione sanitaria, invece di diventare un medico chirurgo, possono frequentare un corso di laurea abilitante alla professione sanitaria (a.p.s.) tra i più importanti:

  • Assistenza Sanitaria (a.p.s. di Assistente sanitario)
  • Dietistica (a.p.s. di Dietista)
  • Educazione Professionale (a.p.s. di Educatore Professionale)
  • Fisioterapia (a.p.s. di Fisioterapista)
  • Igiene Dentale (a.p.s. di Igienista dentale)
  • Infermieristica (a.p.s. di Infermiere)
  • Logopedia (a.p.s. di Logopedista)
  • Ortottica ed Assistenza Oftalmologica (a.p.s. di Ortottista ed Assistente di Oftalmologia)
  • Ostetricia (a.p.s. di Ostetrica/o)
  • Podologia (a.p.s. di Podologo)
  • Tecniche Audiometriche (a.p.s. di Audiometrista)
  • Tecniche Audioprotesiche (a.p.s. di Audioprotesista)
  • Tecniche di Laboratorio Biomedico (a.p.s. di Tecnico di Laboratorio Biomedico)
  • Tecniche di Neurofisiopatologia (a.p.s. di Tecnico di Neurofisiopatologia)
  • Tecniche Ortopediche (a.p.s. di Tecnico Ortopedico)
  • Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (a.p.s. di Tecn. della Prev. nell'amb. e nei luoghi di lavoro)
  • Tecniche di Radiologia medica, per immagini e radioterapia (a.p.s. di Tecnico di Radiologia medica)
  • Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva (a.p.s. di Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva)

La laurea per diventare medico in Italia

Per diventare un medico l'offerta formativa italiana prevede anche delle Lauree Specialistiche quali:

  • Biotecnologie mediche
  • Scienze infermieristiche e ostetriche

Essere medico significa diventare un professionista che si occupa della salute umana, prevenendo, diagnosticando e curando le malattie. Sperando che tutti i dottori (presenti e futuri) svolgano la loro attività non dimenticando mai l'importanza del contatto umano per tutti i pazienti, auguriamo loro Buon Lavoro!

Un lavoro veramente nobile?

Un tempo, lavorare in questo campo assegnava uno status sociale molto importante, unito ovviamente a un salario mensile notevole. Oggi però le cose sembrano cambiate, come si può leggere dal libro “La disillusione di un medico americano” scritto da Sandeep Jauhur. Secondo quanto scritto dal cardiologo, solo il 6% dei medici è contento del proprio posto di lavoro: nonostante un salario che si aggira sui 150 mila dollari annui (tra i 20 stipendi più alti in America) tutto ciò non dà felicità a queste persone bensì frustrazione e depressione. Tra le cause di questa insofferenza ci sono l’aumento del numero di pazienti che non permette loro di lavorare in una certa maniera e le troppe piaghe burocratiche, che rendono i dottori le pedine degli ospedali per i loro guadagni. Non è un caso quindi che quasi la metà dei dottori, circa il 40%, sceglierebbe un’altra carriera qualora dovesse ricominciare daccapo e non consiglierebbe mai ai propri figli di fare il loro stesso mestiere. Purtroppo anche un altro statistico riporta una situazione che testimonia il cambiamento del tempo: nel sesso maschile, si registra un +70% di suicidi rispetto ad altri lavori mentre nel genere femminile questa percentuale schizza a un pauroso +400%. Secondo quanto riportato invece dal Time, i dottori non sono gli unici lavoratori infelici nonostante un lauto stipendio: accanto a loro ci sono anche avvocati, dentisti, banchieri e responsabili delle vendite.

I problemi da risolvere

Tornando alla situazione italiana, ci sono un paio di punti da analizzare e risolvere al più presto. Uno di questi è l’entrata in tarda età nel mondo del lavoro (stimata a 37 anni) e dall’altra parte, conseguenza del primo fattore, un assegno pensionistico che non sarà molto alto.
Un altro problema da risolvere sarà quello dei medici di famiglia: il rischio è che dal 2016 un milione di persone sia senza un dottore di base, questo perchè manca il ricambio generazionale, causato dall’uscita dei dottori tra due anni per il sopraggiunto limite pensionistico e dall’altra dall’assenza di fondi che non permettono di completare il percorso di studi post laurea in apposite scuole di formazione e specializzazione. Il pericolo quindi è di avere un enorme buco in quel settore imprescindibile per tutte le famiglie italiane ma allo stesso tempo tanti dottori che non avranno prospettive di lavoro. Tutti questi motivi portano a una discussione del sistema per eliminare i paradossi appena elencati.