Lavorare nell'area infermieristica coincide con le figure professionali del campo sanitario: le mansioni in questo campo sono diverse, ma tutte puntano all'assistenza del malato.

Tra le competenze principali richieste a coloro che svolgono un lavoro in campo infermieristico c'è la capacità di assistere il malato da un punto di vista: intellettuale, tecnico-scientifico, gestionale, relazionale ed educativo.

Il ruolo dei professionisti del campo infermieristico è legato anche all'assistenza dei disabili e all'educazione sanitaria al fine di prevenire le malattie.

Le norme e il percorso formativo da infermiere

Le norme che disciplinano il lavoro:

  • legge 1º febbraio 2006, n. 43, dichiara l'infermiere colui che svolge una professione sanitaria,
  • legge 10 agosto 2000, n. 251
  • Decreto 739/94 e il Codice Deontologico del maggio 1999 sanciscono le norme e i metodi da seguire per assistere il malato.

Il percorso formativo da seguire per divenire un professionista nelll'infermieristico è:

  • Laurea
  • Laurea magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche
  • Dottorato
  • Master di I/II Livello

Le possibilità offerte dalla qualifica di infermiere

Oggi con laurea di primo livello in infermieristica si ottiene l'iscrizione al relativo albo professionale. Un infermiere può svolgere il suo lavoro sia in strutture sanitarie pubbliche che private, in tutta Italia e anche a domicilio; questo secondo aspetto è di particolare rilievo perché consente a chi lo desideri di svolgere un'attività meno vincolata da orari, si pensi ad esempio agli infermieri specializzati in anziani o disabili che vivono in casa.

Le branche della professione

Specialità di infermiere sono:

  • Area Critica
  • Pediatrica
  • Oncologia e Cure Palliative
  • Legale e forense
  • Sala Operatoria
  • Sanità Pubblica
  • Area Geriatrica
  • Salute Mentale-Psichiatria
  • Emergenza Sanitaria
  • Nefrologia e Dialisi
  • Lesioni Cutanee

Segnaliamo inoltre, a titolo informativo, che il 12 maggio si celebra la Giornata internazionale dell'Infermiere.

L’esodo da Sud a Nord

Questa professione alcuni anni fa non affascinava gli occhi dei giovani che preferivano dirottare i propri studi altrove. Da un po’ di tempo a questa parte, invece, si è assistito a un cambio di passo rapidissimo su questo settore, che è balzato ai primi posti degli studi scelti dai ragazzi che iniziano l’Università. Questo ha altresì creato una grande platea di possibili lavoratori ma con pochi posti in palio.

Ne è un esempio ciò che è successo a Vicenza, dove erano disponibili due posti di lavoro: si sono presentati in settemila, di cui più della metà, circa il 60%, proveniente dal Sud Italia tanto che sono stati organizzati autobus per portare i candidati del Meridione alla sede della prova. L’esodo da Sud a Nord sta diventando un fenomeno di massa e sempre più ragazzi sono disposti a cambiare città e luogo di nascita per trasferirsi dove ci sono più possibilità di lavoro, come per esempio nel Nord-Est dell’Italia.

D’altronde, purtroppo, la piaga della disoccupazione nel Meridione è un problema molto grave che nessuna istituzione è riuscita a risolvere nel modo adeguato. Non è un caso quindi che addirittura 130 mila persone hanno scelto questa via pur di trovare un’occupazione che al Sud sta diventando sempre più una chimera.

Tornando al concorso pubblicato a Vicenza, è chiaro che una cifra così alta di candidati (7 mila persone) rappresentano una forza lavoro impressionante che però non può essere assorbita totalmente nel sistema Italia, anche a causa dei problemi economici nella sanità provocate da gestioni poco professionali di alcuni dirigenti.
Gli infermieri italiani sono così costretti a guardare anche all’estero e sempre più siti di riferimento pubblicano offerte ed annunci inerenti a posti di lavoro in altri Paesi europei, come per esempio in Inghilterra dove vengono offerti contratti a tempo determinato o indeterminato con una buona retribuzione mensile.

Il boom delle professioni sanitarie

Come abbiamo appena scritto nel precedente paragrafo, questo settore ha avuto una crescita esponenziali di giovani desiderosi di entrare in questo campo. Le professioni sanitarie riscuotono un grande successo nonostante il periodo non floridissimo della sanità italiana e ai primi due posti ci sono Infermiestica e Fisioterapia. Il percorso non è semplice perchè prima di tutto bisogna passare il test d’ingresso a numero chiuso ed è necessaria una buona preparazione per affrontare questa prova nel migliore dei modi. Poi ovviamente ci sarà il corso di studi che culminerà con la laurea e infine la scelta di continuare nel percorso di studi o cercare un’occupazione.