La lettera di referenze è richiesta dal lavoratore allo sciogliere del contratto ed è redatta dal ex datore di lavoro. E’ un diritto del collaboratore richiedere all’azienda per cui ha svolto l’attivitàlavorativa questo documento che testimoni la qualità del lavoro svolto e dia informazioni circa la condotta personale.

Svolgendo un tradizionale colloquio di lavoro oppure rispondendo ad un annuncio di lavoro puó capitare che venga richiesta una lettera di referenze da parte dell'esaminatore o dall'azienda che sta effettuando una selezione. Questo genere di documento risulta molto sollecitato e pertanto diffuso in ambito internazionale ed europeo, mentre nel nostro Paese tende ad essere molto sottovalutato e poco apprezzato e, di conseguenza, non tutti i datori di lavoro le scrivono o gli ex dipendenti le richiedono.

Chi si occupa do valutare la lettera di referenze?

Le referenze sono redatte dal ex datore di lavoro. E’ un diritto del collaboratore richiedere all’azienda per cui ha svolto l’attività lavorativa questo documento che descrive la qualità del lavoro svolto e riporta informazioni circa la condotta personale. Le referenze, allegate al CV e alla lettera di accompagnamento regalano un quadro più preciso del candidato, al reclutatore.

In particolare, quindi, la lettera di referenze viene redatta direttamente dall'ex datore di lavoro, di solito, nelle piccole o medie aziende, mentre spesso è il responsabile del personale a redigerla invece in quelle piú grandi, avendo magari avuto un contatto maggiore e piú diretto col lavoratore. Tuttavia, tale differenza tra i redattori non modifica l'importanza del documento in sé. Allo stesso modo, a valutare una lettera di referenze, potranno essere le medesime figure presso cui si presenta il lavoratore.

A che scopo?

Lo scopo della lettera di presentazione è quello di dare una marcia in più alla lettera di presentazione e al cv, poiché redatta da chi ha avuto un contatto lavorativo diretto e quotidiano con voi.

Difatti, la lettera di referenze ha lo scopo di fornire valutazioni generali sul lavoratore, ma che non rientrano tra quelle fornite attraverso il tradizionale curriculum o la lettera di presentazione. Le informazioni contenute nella lettera di referenze del lavoratore riguardano, ad esempio, il suo comportamento presso l'azienda precedente, quali siano state le sue capacitá di adattamento all'ambiente lavorativo e ai colleghi di lavoro e, magari, anche le qualitá dimostrate durante il periodo svolto presso l'azienda.

Cosa inserire nella lettera di referenze

Le informazioni che non dovrebbero mancare in una lettera di presentazione sono:

  • il nome del lavoratore
  • il periodo del rapporto di lavoro
  • il tipo di mansione svolta
  • un apprezzamento circa l’onestà e le competenze dimostrate in azienda
  • la disponibilità di colui che redige la lettera di referenze a fornire ulteriore dettagli in merito al lavoratore (aggiungendo anche il proprio recapito telefonico).

lettera di referenze

E’ bene che chi scrive la lettera di referenze sappia a cosa vi serve in modo da mettere in risalto dei dettagli che far emergere quanto vi ritiene adatti ad occupare la posizione per cui vi state candidando. La lettera di presentazione deve essere scritta su carta intestata e firmata per esteso. 

La lettera di referenze è un documento tra i più importanti da raccogliere nell’archivio da presentare per un lavoro, uno stage o un concorso  personale insieme a curriculum e lettere di accompagnamento.

Modelli e fac simile: un aiuto al futuro dipendente

  • Microsoft Office Online propone diversi modelli di lettere di referenze. Fac simile per richiedere le referenze al proprio superiore.
  • Moduli.it presenta tantissimi esempi di lettere di referenze (Fac simile richiesta lettera di referenze al proprio datore di lavoro o direttore del personale, Fac simile lettera di referenze per collaboratore / dipendente).
  • WritingHelp Central è un sito dove si possono trovare sia modelli di lettere commerciali e di affari; nella categoria 'Sample Business Letters' (Modelli di lettere commerciali) troverete ad esempio modelli di lettere di referenze per dipendenti

Doppio senso contrastante: ottenere un contratto di lavoro non è così facile; prima il concorso

Negli altri Paesi questo documento ha preso molto piede, cosa che non si può dire per l’Italia. Alcune aziende, nei loro concorsi o annunci, esprimono chiaramente la volontà di presentare una lettera di referenze, che molte persone associano però alla raccomandazione tipica all’italiana. D’altronde, questo Paese ha sempre vissuto con questo incubo della raccomandazione, dal Dopoguerra ad oggi. Lavoratori che sono stati superati in posti di lavoro perchè i beneficiari “erano spinti” da una persona importante. “Conoscere” è il verbo più utilizzato quando si parla di questo tema: conoscere un politico, un amministratore, un imprenditore, chiunque abbia costruito una fitta rete di conoscenza tali da poter “inserire” una persona gradita all’interno del mercato del lavoro. Un problema endemico di questo Paese che neanche gli scandali, da Tangentopoli a Parentopoli nelle aziende municipalizzate di Roma, hanno abbattuto e demolito. Purtroppo fino a oggi la meritocrazia è stata un valore del quale si è parlato solo a parole ma che non si è mai trasformato in atti concreti, se non in rari casi.

lettera di referenze

In questo caso, però, la lettera di referenze è da associare al significato positivo del termine raccomandazione, laddove per esempio un operaio è stato licenziato e il datore di lavoro può spiegarne i motivi, attraverso per esempio la crisi economica della ditta stessa. Questo documento non deve essere frainteso con la classica lettera di presentazione, dove il candidato spiega in poche righe i propri studi e le precedenti esperienze in modo da dare subito una prima impressione di se stesso.

Sarà poi il curriculum vitae, da strutturare in modo adeguato e in formato europeo, a fornire tutte le conoscenze dettagliate del candidato, dagli studi alle esperienze passando per le competenze linguistiche e informatiche fino alle qualità intrinseche e agli hobby.

È importante quindi saper scrivere bene e distinguere questi tre documenti differenti. Il curriculum contiene tutte le esperienze lavorative svolte ed il percorso scolastico o accademico effettuato, con attestazioni acquisite. La lettera di presentazione invece, sinteticamente, evidenzia in poche righe le motivazioni per cui si intende lavorare per un'azienda specifica o in certo ambito. Infine, la lettera di referenze, come detto, presenta le qualitá e gli aspetti positivi dell'esperienza di lavoro svolta dal lavoratore presso un'azienda o datore di lavoro precedente.

Tutti e tre tali documenti rivestono un importanza notevole per l'esito positivo di un colloquio di lavoro o in risposta ad un annuncio di lavoro. Per questo motivo la loro ottima stesura e composizione resta fondamentale, sia all'estero che nel nostro Paese. 

Per tutti questi motivi, è bene ricordare tutti e tre gli step: curriculum vitae, lettera di presentazione e di referenze e poi, si spera, arriverà il contratto!.

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