Laurea in lettere: quali sono gli sbocchi occupazionali e le opportunità lavorative? In questo articolo faremo chiarezza su ogni elemento importante.

Sono poche le facoltà che possono contare sulle caratteristiche proprie di Lettere, soprattutto se si parla della sua versatilità. Ci troviamo infatti di fronte ad un percorso formativo che può offrire l’apprendimento di svariate competenze, approfondendo alcuni settori disciplinari in grado di andare incontro a molte richieste nel mercato del lavoro. Questa abbondanza, però, può causare confusione e generare dubbi negli studenti che si accingono a valutare la suddetta opzione per il proprio futuro universitario.

Le opzioni concesse dai vari corsi di laurea in Lettere

Innanzitutto si ha la possibilità di scegliere fra una vasta gamma di opzioni, come nel caso di lettere moderne o classiche. Lo studente può selezionare svariati corsi di studi, alcuni dei quali rivolti verso un indirizzo più artistico, come ad esempio letteratura, arte, musica e spettacolo. Da non sottovalutare altre soluzioni come filologia e letterature moderne, insieme alla laurea in filosofia, alle scienze umanistiche, scienze e tecnologie delle arti, linguistica e molto altro ancora. È chiaro che gli obiettivi formativi del corso di studi variano in base all’indirizzo scelto dallo studente.

Per quel che riguarda le modalità di studio, grazie alla digitalizzazione dei processi, c’è una novità che merita di essere citata. Si fa riferimento nello specifico alla possibilità di iscriversi presso un ateneo telematico per conseguire una laurea in lettere online, regolarmente riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione (MIUR). Rispetto agli atenei fisici, queste università permettono di seguire in remoto le lezioni in video, agli orari preferiti e quindi senza nessun vincolo particolare. Soltanto gli esami devono essere sostenuti in presenza, così come la seduta di laurea, presso un centro convenzionato con l’università scelta.

Gli sbocchi lavorativi per un laureato in lettere

In tanti, prima di iscriversi, si chiedono cosa fare dopo aver conseguito una laurea in lettere. Oltre alle opzioni che tutti conosciamo, come la possibilità di intraprendere una carriera nell’ambito delle docenze, ce ne sono alcune molto particolari. Si parla ad esempio del linguista computazionale, accessibile tramite una laurea in scienze umanistiche, o dello specialista in marketing, sebbene servano dei corsi e dei master per approfondire la materia.

Naturalmente un laureato in lettere può tentare la strada del giornalismo, o può cimentarsi con un’attività che negli ultimi tempi riscuote un enorme successo, ovvero il copywriting. In linee generali, la laurea in lettere consente allo studente di appropriarsi di tutti gli strumenti linguistici necessari per padroneggiare un idioma complesso come l’Italiano. Di conseguenza, tutte le professioni legate ad una perfetta conoscenza della nostra lingua sono perfette per chi ottiene questo titolo di studio (come lo scrittore o il ghostwriter).

È chiaro che, essendo particolarmente poliedrica, la laurea in lettere offre anche altri sbocchi in altri settori. Basti citare gli addetti stampa, per via della necessità di reperire un professionista esperto in comunicazione, oppure gli organizzatori di eventi, specialmente se si posseggono ottime competenze storico-culturali. Infine, ecco i manager delle pubbliche relazioni, gli HR Specialist (specialisti in risorse umane) e – perché no – le guide turistiche.

In conclusione, la laurea in lettere è un titolo di studio che concede davvero tantissime opportunità. Ovviamente, dopo la triennale, spesso è necessario iscriversi presso una specialistica e in seguito proseguire con un master o un ulteriore corso di specializzazione. Più sarà completo e ben definito il pacchetto di soft e hard skills, più aumenteranno le opportunità di assunzione.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group