Hai deciso di mollare l'Europa? Hai già letto i nostri approfondimenti su come scrivere un curriculum vitae e su come presentare la lettera di dimissioni? Allora sei pronto per partire.

Per trovare un lavoro in Australia è necessario essere provvisti di permesso di soggiorno. Prima di affrontare una scelta del genere, è dunque indispensabile munirsi di informazioni riguardo alle regole australiane in materia. La fonte più accreditata presso la quale si possono reperire notizie a riguardo è il governo australiano.

Un altro ente da consultare è l'Associazione Italia—Australia, composta da Agenti dell'immigrazione, professionisti autorizzati dal governo australiano e iscritti all'albo; essi offrono consulenza in materia di visti d'ingresso, indispensabili per trovare lavoro in Australia.

I requisiti per la domanda di emigrazione per lavorare in Australia: conviene informarsi

opportunità di lavoro in australia

Per presentare una domanda di emigrazione e poter così trovare lavoro in Australia, sono necessari i seguenti requisiti: età inferiore ai 45anni; conoscenza della lingua inglese (vocational English); essere in possesso di una qualifica professionale.

All'interno della domanda di emigrazione bisogna inoltre specificare l'occupazione per la quale si decide di trasferirsi a lavorare in Australia. L'impiego dovrà essere presente nella Skilled Occupations List (SOL), in caso contrario è inutile inoltrare la domanda di emigrazione.

La valutazione professionale: ecco come fare anche dopo i 40 o 50 anni

Chi intende trovare lavoro in questa nazione, prima di presentare la domanda di emigrazione, viene sottoposto a una valutazione professionale, effettuata dietro apposita domanda da presentare all'autorità australiana che si occupa del settore lavorativo prescelto.

La documentazione si basa sul curriculum scolastico e lavorativo del richiedente. Per conseguire un alto punteggio (60 punti), è indispensabile dimostrare un'esperienza lavorativo di sei mesi, nel corso dei dodici precedenti la domanda di valutazione.

Scegliere il visto più appropriato per l'Australia (per italiani): esiste un'età minima?

Ne esistono di diverso tipi, ognuno indirizzato ad una professionalità diversa:

  • Visto turistico per l'Australia. Non permette di lavorare ma di studiare l'inglese in loco per tre mesi. Si può ottenere per via telematica. Richiede, tuttavia, il possesso di un biglietto di ritorno entro la data di fine. Può essere commutato in un visto di studio.
  • Visto studente. Viene rilasciato dopo l'iscrizione full time ad un corso di studio http://www.arealavoro.org/vacanza-studio-inpdap.htm. Si può richiedere tre mesi prima dell'inizio della classe e dura sino alla fine di questa. Permette, inoltre, di lavorare per un monte ore definito alla settimana.
  • Visto vacanza-lavoro. Dura un anno ed è rinnovabile a certe condizioni. Il richiedente non deve avere più di 31 anni, nessun figlio a carico, potrà lavorare 6 mesi presso lo stesso datore di lavoro e consente di studiare per 4 mesi l'inglese.
  • Sponsor Visa. Si tratta di un visto che appartiene ai documenti necessari per emigrare definitivamente in Australia. Viene concesso ai lavoratori chiamati in Australia da un datore per un impiego full time e dura per tutta la durata del contratto stipulato (in media 4 anni).
  • Business Visa. Per gli italiani che vogliono investire in Australia aprendo un'attività. Richiede il possesso di un ingente quantità di denaro da investire.
  • Skill Visa. Per i lavoratori con particolari profili professionali che vengono selezionati dal Governo Australiano che si adopera per cercar loro un impiego permanente.

Per gli ultimi tre visti, i requisiti sono più stringenti:

  • Ottima conoscenza dell'inglese (certificata con almeno un livello 5 dell'International English Language Testing System)
  • Età inferiore ai 49 anni
  • Lo Sponsor Visa e lo Skill Visa vengono dati, come accennati, in base ai profili professionali. Esistono tool interessanti per valutare se il proprio profilo può essere appetibile per le aziende, come lo Skill Select.

Trovare lavoro in Australia: non solo nelle fattorie

Esistono numerosissimi siti – sia in italiano che in inglese – che pubblicano annunci di lavoro per il mercato australiano. È ovvio, tuttavia, che è molto difficile per un datore di lavoro assumere un dipendente che non ha mai conosciuto.
Allora, qual è la via più giusta?

Se si è sotto i 31 anni, è possibile affidarsi ad agenzie – istituzionali e non – che organizzano programmi ad hoc per visti da studenti o vacanze lavoro: passare un breve periodo in Australia è fondamentale per capire se è la terra giusta per noi.

Come si è visto, i requisiti per altri visti sono difficile da possedere. Innanzitutto è fondamentale guadagnare una conoscenza dell'inglese di alto livello e poi raggiungere un profilo professionale specializzato.

L'Australia non è più la terra del boom economico di pochi anni fa: il mercato ha raggiunto una certa maturità e trovare lavoro per stranieri è diventato difficile.
Il mito della vita agricola è quasi superato: è un buon modo per iniziare ad ingranare, ma non permette visti permanenti né di acquisire skill particolari da rivendere in altri settori.

Un consiglio su tutti: è molto utile tenere contatti con ambasciat, anche grazie ai siti web, e tendere l'orecchio sui programmi che ad intervalli regolari il governo australiano promuove per incrementare l'occupazione.





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