Al giorno d'oggi sono tantissimi i giovani che desiderano lavorare nel mondo del cinema ed entrare a far parte di un giro che ha confidenza con la macchina cinematografica (a pieno titolo). Per lavorare nel mondo della cinematografia in pianta più o meno stabile è necessario però essere determinati; sono inoltre richieste tante competenze specifiche e studi appositi: proprio per questo motivo bisogna essere davvero bravi per riuscire a superare la grande concorrenza del settore, oltre a mostrare una grande determinazione nello studio e nel lavoro.

Quali requisiti per una carriera nel cinema?

Sono disponibili diverse figure professionali per lavorare nel cinema; la più canonica (e forse la più desiderata) è quella dell'attore. Chiariamo subito una cosa: chi desidera diventare un attore cinematografico deve studiare tanto, in primis dizione e dunque frequentare scuole inerenti al settore o corsi specifici. Una delle Accademie più quotate utili a lavorare nel cinema è, ad esempio, l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma oppure la Scuola Nazionale di Cinema, sempre a Roma.

Per lavorare nel cinema non bisogna saper recitare!

È possibile lavorare nel cinema anche come registi, operatori o montatori; in questo caso sono necessarie particolari e specifiche competenze tecniche. È importante conoscere alla perfezione le tecniche di ripresa e tutti gli strumenti utili ad effettuarle (telecamere, obiettivi ecc.); sono altresì fondamentali conoscenze legate ai più importanti programmi di montaggio e post produzione quali Final Cut, Avid, Premiere ecc. Di seguito un video che sarà certamente d'aiuto a chi si cimentano per la prima volta con questo mondo.

Cinema e animazione: una nuova frontiera da cavalcare

Figure professionali di nuova generazione e molto richieste sono infine quelle legate ai film d'animazione e 3D. È dunque possibile lavorare nel cinema realizzando cartoni animati o film che presentino animazioni 3D, tecniche di Motion Capture e create al computer ecc. Anche in questo caso è necessaria la dettagliata conoscenza di programmi e software specifici come Maya.

Altre figure che gravitano in questo mondo

Lavorare nel cinema richiede inoltre la presenza di scenografi, costumisti e truccatori; presenze fondamentali all'interno di un set; accademie e scuole d'arte, corsi estetici e di make up, possono essere molto importanti in tal senso. Per alcuni spettacoli in particolare possono essere importanti figure legate al mondo della danza: vediamo insieme come affrontare i casting in tal senso

Casting per chi vuole danzare sul grande schermo

Il sogno di molte ragazze e bambine è, infatti, proprio quello di formarsi come danzatrici; ultimamente poi, sono anche i giovani di sesso maschile ad avvicinarsi a questa forma d'arte e a presentarsi spesso ai casting di danza appositi. Per lavorare come ballerina e ancor prima di effettuare un casting di danza di qualunque genere, è assolutamente necessaria un'ottima preparazione dal punto di vista tecnico, soprattutto se si tratta di danza classica.

Le migliori ballerine iniziano infatti sin da piccolissime a seguire corsi del genere. È comunque possibile intraprendere tale percorso anche da adolescenti o ad altre età; chi comincia da piccolo riesce però ad acquisire maggiori competenze, che potrebbero rivelarsi importanti garanzie di successo per futuri casting nel mondo del cinema.

Diventare ballerina prevede inoltre tanti sacrifici, un carattere molto forte, una cura della forma fisica e una passione profonda. Durante un casting di danza, è fondamentale che ci si presenti in modo professionale, portandosi con sé tutto quello che serve per ballare; è necessario un riscaldamento prima di effettuare la coreografia richiesta.

Quale abbigliamento scegliere

Se si dovranno effettuare coreografie moderne o hip hop, è preferibile un abbigliamento morbido; se invece si dovrà ballare su base jazz, meglio indumenti più stretch. Le scarpe necessarie durante un casting di danza sono altresì importanti; ci si può, in alternativa presentare con piedi nudi, provvisti però di salvapiedi.

Al casting potrebbe anche essere utile la consegna ai selezionatori di: un Curriculum dettagliato; un book fotografico; un dvd o un cd con vostre precedenti esibizioni.

Il duro lavoro della comparsa al cinema

Nel mondo del cinema e della televisione, il lavoro da comparsa è molto richiesto; le comparse infatti, note anche come figuranti o generici, sono delle figure professionali che servono molto all'interno di un set.

Sono molti infatti gli attori, come Alberto Sordi, che hanno iniziato a lavorare nel mondo del cinema facendo le comparse e solo successivamente divenendo famosi come attori veri e propri.

Un lavoro di questo tipo, che consente di percepire dai cinquanta ai novanta euro giornalieri, necessita dell'iscrizione al collocamento dello spettacolo, segnalando la qualifica di “Generico”. Ci si dovrà recare all'ufficio di collocamento della propria città e compilare un modulo prestampato.

La legislazione che tutela le comparse

Con la Circolare n.25 del 7 ottobre 2008 contenuta nel sito del Ministero del lavoro, della salute e dellepolitiche sociali (LPS), le cose sono però cambiate.

Per iscriversi, bisognerà quindi andare presso le sedi dell’E.N.P.A.L.S (Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo) di residenza.

Dopo l'iscrizione, sarà necessario fare anche due fototessere e stilare un curriculum, con dati anagrafici e fisici, da consegnare a qualche agenzia specializzata, che si occupa di questo, oppure alle figure dei capogruppo, che gestiscono la selezione delle comparse.

Il lavoro del figurante

Il lavoro di comparsa, prevede una parte senza battute all'interno di un film; qualora venisse assegnato qualche pezzo parlato, allora si parlerebbe di figurante speciale. Anche per il lavoro da comparsa è spesso necessario fare un casting; per alcune parti, serve infatti una persona specifica e una faccia particolare adatta alla sceneggiatura.

Come trovare la propria chance per superare i provini

Sono molti i giovani che intendono entrare a far parte del mondo dello spettacolo e decidono così di provare diversi generi di casting per film e tv, disseminati su tutto il territorio italiano.

I casting per consistono nella selezione di alcuni candidati che andranno a formare un cast per uno spettacolo televisivo, un film, uno spettacolo teatrale o di danza.
Ad occuparsi di questo tipo di selezione sono delle agenzie specializzate; tali organizzazioni operano mediante la figura del responsabile, che si occupa di coordinare, dirigere e selezionare gli esaminandi al provino stesso.

L'unica maniera efficace di trovare un casting per film è il web. Esistono centinaia di siti dedicati al mondo della televisione e del cinema, come il sito Casting e Provini, che pubblicano annunci e danno comunicazioni sull'argomento.

Si consiglia, tuttavia, di diffidare da alcune agenzie di settore: le cronache dei giornali sono piene di truffe di questo tipo.
In particolare, è corretto diffidare dai responsabili che chiedono quote d'ingresso nella loro azienda senza corrispondere un servizio concreto (per il solo fatto di essere inseriti in un database privato, ad esempio), oppure prezzi esosi per servizi convenzionali (come la creazione di un book fotografico).

Queste persone infatti cercano solo di sfruttare il sogno di migliaia di giovani prevedendo per loro un grande futuro e apparizioni nei film ma in verità il loro scopo è solo lucrare e guadagnarsi soldi.

Il successo dei talent show

E’ la nuova frontiera degli Anni Duemila: il talent show, nati con l’opportunità di unire talento con audience, stanno diventando il vero fenomeno di massa della televisione. Sarà per la pochezza degli altri contenuti trasmessi ma questi programmi sono molto seguiti, soprattutto tra i teenager.

Ed è indubbio che i risultati che vengono fuori sono importanti e fanno sognare quanti tra artisti, cantanti ed attori vedono in questo format una possibilità per entrare nel magico mondo dello spettacolo. Da Amici sono usciti gli esempi più concreti: da Emma a Alessandro Amoroso per finire a Valerio Scanu, vincitore addirittura del Festival di Sanremo, la massima vetrina canora italiana.

Quando iniziano i provini per entrare in questi talent show, si vedono file lunghissime di persone che cercano il loro sogno e indomiti ci riprovano l’anno successivo qualora non venissero presi. Altri esempi importanti di programmi con molta audience sono X Factor e The Voice e non è un caso che alcuni di questi reality sono entrati a far parte dell’offerta Sky, che in termini di prodotti ha sempre l’occhio lungo sul cercare quelli più redditizi e più seguiti dal pubblico.

Alla ricerca di naturalezza e talento

Non esiste un prontuario delle dieci regole per sfondare nei provini: vista la loro versatilità, un elenco di indicazioni sarebbe fuori luogo.
È possibile partecipare a selezioni per programmi televisivi (come reality o quiz show), per spettacoli teatrali, per balletti, per film.

Le uniche caratteristiche richieste sono naturalezza e talento. Chi non ha esperienza nel campo oppure chi non ha studiato presso le scuole di recitazione non ha, infatti, pressoché alcuna possibilità di guadagnarsi un ruolo.
Si consiglia di vestirsi in maniera troppo stravagante, visto che in queste occasioni si giudica semplicemente le capacità della persona e non il suo look.

È tuttavia indubbio che, in alcuni casi, l'aspetto fisico sia una parametro preponderante.

Quali documenti portare ai provini

Per aumentare le possibilità di essere presi, soprattutto per coloro che hanno studiato in ambito artistico per molti anni, sarebbe bene stilare un Curriculum dettagliato da sottoporre all'attenzione dell'esaminatore.
Potrebbe essere utile allegarvi anche una lettera di accompagnamento, contenente le motivazioni personali legate alla scelta di partecipare ad un provino specifico.

Per alcuni tipi di provino è previsto, assieme al Curriculum e alla lettera di accompagnamento, il book fotografico, realizzato precedentemente e, soprattutto, da un professionista.

Avere tanta pazienza e perseverare

Entrare a far parte del mondo dello spettacolo e del cinema non è facile. Le produzioni non hanno più budget consistenti come anni fa e la domanda è talmente vasta che per ovvii motivi è impossibile accontentare tutti. Tra l’altro, poi, c’è anche il malcostume italiano di premiare non il merito ma l’amicizia, il che ammazza chi davvero ha talento e si merita una chance.

Il consiglio da dare è di non mollare davanti a una bocciatura per entrare in un cast ma di continuare a proporsi sperando di trovare la persona giusta che sappia esaltare e apprezzare le vostre qualità. Non sono pochi, infine, i giovani che si costruiscono in ambito teatrale una propria compagnia andando in giro per teatri con spettacoli propri: il risparmio sui costi e una grande passione portano avanti il lavoro di questi ragazzi che sperano un giorno di entrare in una grande produzione e intanto però si accontentano di fare esperienza sul campo cimentandosi anche in altri ruoli, come quello del regista o dell’organizzatore logistico.



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