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Se ti è piaciuto l'articolo che riguarda i requisiti per accedere ai concorsi della polizia di Stato, apprezzerai senza dubbio anche l'approfondimento di oggi.

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Il tema del lavoro per le categorie protette è disciplinato dalla legge n. 68/1999. e rientra nelle dinamiche legate alla tutela del lavoratore. I lavoratori che rientrano in questa dimensione hanno più di 15 anni d'età e non hanno ancora raggiunto l'età pensionabile.

Per garantire una buona atmosfera lavorativa, scopri come la direzione provinciale del lavoro supervisiona i diritti dei lavoratori.

Come procedono le aziende con le categorie particolari

A seconda del numero di dipendenti dell'azienda, il datore di lavoro può assumere una data percentuale di lavoratori appartenenti alle categorie protette. L'articolo 3 e il 7 della legge 68 del 1999 fissano queste percentuali.

Online è possibile reperire offerte di lavoro categorie protette

  • Categorieprotette.it consente all'utente di visualizzare le offerte di lavoro categorie protette in base: al nome dell'azienda, alla mansione o alla provincia. Il sito consente di inviare il proprio curriculum vitae per una candidatura spontanea.
  • Job Rapido dedica una sezione agli annunci di lavoro categorie protette. E' possibile inviare la propria candidatura online dopo essersi registrati.
  • Bacheca Lavoro pubblica gli annunci di lavoro categorie protette e consente di effettuare ricerche avanzate tra gli annunci del database e di candidarsi online.

Cosa intendiamo per Job Meeting?

Contratto per lavoratori delle categorie protette

Una delle cose più difficili attualmente è quella del trovare un lavoro. Tanti italiani ogni giorno, specialmente giovani, sono alla spasmodica ricerca di un'attività lavorativa che risponda a pieno alle proprie esigenze professionali, tenendo conto anche della propria residenza, delle attitudini e competenze, e del percorso di studi svolto in precedenza.

È difficile poi riuscire a muoversi e a trovare la giusta soluzione tra la miriade di offerte quotidiane proposte. In questo senso, una delle risorse più comode e ricche di proposte lavorative è sicuramente quella della rete. In internet sono infatti presenti numerosi portali dedicati interamente alla ricerca del lavoro e informazioni legate anche ad opportunità di orientamento, formazione, lavoro e carriera. Uno dei più grandi network italiani di orientamento al lavoro è Job Meeting.

Il Job Meeting è  un giorno dedicato all'orientamento e lavoro, capace di fornire un momento di coesione e dibattito fra laureati studenti universitari, lavoratori giovani e  responsabili delle aziende e degli enti di formazione presenti sul territorio nazionale ed internazionale.

L'esperienza del Job Meeting, consente dunque di approfondire tematiche e conoscere a fondo e direttamente la realtà imprenditoriale italiana e internazionale. Il Job Meeting non è invece un'agenzia di somministrazione di lavoro interinale, di ricerca e selezione del personale e di ricollocazione professionale.

Job Meeting non svolge poi la sua attività solo al di fuori dal web, ma è proprio attraverso di esso che tiene continuamente aggiornati gli interessati sugli eventi e sulle possibili proposte di lavoro presenti. È infatti possibile visitare il sito www.jobmeeting.it, provvisto di magazine e di tutte le informazioni necessarie.

Le categorie Protette: gli obblighi per le aziende

La Legge prevede l’assunzione di soggetti che fanno parte delle Categorie Protette come scelta obbligata per le aziende. Le aziende hanno il compito di riservare postazioni occupazionali ai lavoratori meno fortunati, in osservanza del numero dei dipendenti assunti in azienda:

  • assunzione prevista di 1 persona che rientra all’interno della Categorie Protette per aziende che possiedono un numero di lavoratori che va tra i 15 e i 35 dipendenti;
  • assunzione di 2 individui facente parte alle Categorie Protette per imprese con un numero di dipendenti che va tra i 36 e i 50 dipendenti;
  • Il 7% di persone che fanno parte delle Categorie Protette per attività con oltre cinquanta dipendenti.

Di fronte però alla collocazione di queste categorie, le aziende possono usufruire di diverse agevolazioni

Anche per il 2022 sono state prese in considerazione agevolazioni fiscali e sgravi per diverse aziende che offrono lavoro a chi rientra nelle Categorie Protette.

Le agevolazioni economiche vengono emesse dall’INPS a tutte le aziende che ne fanno richiesta, rispetto all’imponibile previdenziale. Quest’ultimo cambia in relazione al livello di invalidità spettante al dipendente direttamente dalla commissione medica e viene emessa per un numero di anni variabile, sulla base della percentuale di invalidità del dipendente. Per il 2022, le agevolazioni fiscali per le aziende hanno fatto la previsione di uno sgravio di 36 mesi:

  • Corrispondente al 70% della retribuzione mensile che si impone con obietto previdenziali con bassa capacità lavorativa oltre al 79%;
  • Corrispondente al 35% della retribuzione mensile imponibile per obiettivi previdenziali con bassa capacità lavorativa tra il 67 e il 79%.

I concorsi per le categorie protette

Nel corso degli ultimi giorni sono stati pubblicati dei concorsi dalle pubbliche amministrazioni che prevedono nuove assunzioni per tutti coloro che recano delle disabilità. Vengono ricercati 17 posti, previa analisi di titoli ed esami, rispetto vari profili, da regolamentare con la formula del contratto a tempo indeterminato. I concorsi indetti sono i seguenti:

  • Il primo concorso pubblico per titoli ed esami è stato previsto per l’assunzione a tempo indeterminato di numero otto assistenti amministrativi, appartenenti alla categoria C, riservato anche a coloro che appartengono alle categorie definite protette, come stabilite dall’articolo 1;
  • Concorso pubblico per esami e titoli, per l’assunzione a tempo indeterminati di diversi collaboratori amministrativo-professionali, appartenenti alla categoria D e riservato in tutto e per tutto a coloro che appartengono alle categorie protette. I posti sono così distribuiti:
  • Tre posti dedicati alle categorie protette di cui si parla all’interno dell’articolo 18, comma 2 della legge del 12 Marzo 1999;
  • Sei posti dedicati agli appartamenti delle categorie protette a cui ci si riferisce all’interno dell’articolo 1 della legge del 12 marzo 1999;

Il fine per la presentazione della domanda, da avviare interamente attraverso strumenti telematici, sulla base delle modalità stabilite dalla Gazzetta Ufficiale, scade durante il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione.

Anche per la provincia di Pisa sono stati indetti dei concorsi per le categorie protette nell'anno 2022: un concorso pubblico per esami per la copertura di ben due posti di categoria D. Questo profilo indica la professione di funzionario amministrativo contabile, a tempo pieno ed indeterminato, per il comparto di funzionario locale. Uno di questi posti è interamente riservato alle categorie protette. Per presentare la domanda la scadenza è da considerare a partire da trenta giorni decorrenti dal giorno a seguire a quello della pubblicazione, che viene previsto direttamente dalla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

FAQ

Che cos'è la Legge 68/99?

La Legge 68/99, nota anche come Legge sui Lavori Protetti, è una legge italiana che promuove l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Questa legge obbliga le aziende con più di 15 dipendenti ad assumere un certo numero di persone con disabilità in base alla loro dimensione. Le offerte di lavoro per le categorie protette sono quindi direttamente correlate a questa legge.

Che cosa si intende per "diversamente abili"?

"Diversamente abili" è un termine utilizzato per descrivere le persone che hanno una disabilità fisica o mentale. Queste disabilità possono limitare le funzioni quotidiane o l'abilità di una persona di svolgere certi lavori. Tuttavia, con le adeguate accomodazioni sul posto di lavoro, molte persone diversamente abili possono svolgere un'ampia varietà di lavori.

Che cos'è l'inserimento lavorativo?

L'inserimento lavorativo si riferisce al processo di aiutare le persone con disabilità a trovare e mantenere un impiego. Questo può includere l'assistenza nella ricerca di lavoro, la formazione sulle competenze lavorative, l'adeguamento del posto di lavoro e il supporto continuo sul posto di lavoro. Le offerte di lavoro per le categorie protette sono un aspetto importante dell'inserimento lavorativo.

Che cos'è il Collocamento mirato?

Il collocamento mirato è una strategia utilizzata per aiutare le persone con disabilità a entrare nel mercato del lavoro. Si tratta di individuare le opportunità di lavoro che sono più adatte alle abilità e alle capacità di una persona con disabilità, e di fornire supporto per ottenere e mantenere questi posti di lavoro.

Che cos'è la percentuale di riserva?

La percentuale di riserva si riferisce alla quota di posti di lavoro che un datore di lavoro deve riservare alle persone con disabilità, secondo la Legge 68/99. Ad esempio, un'azienda con più di 50 dipendenti deve riservare il 7% dei suoi posti di lavoro alle persone con disabilità.

Che cos'è il lavoro agevolato?

Il lavoro agevolato si riferisce alle politiche e alle pratiche che facilitano l'impiego delle persone con disabilità. Questo può includere incentivi fiscali per i datori di lavoro che assumono persone con disabilità, l'adeguamento del posto di lavoro per soddisfare le esigenze specifiche di una persona con disabilità, e il supporto continuo per aiutare le persone con disabilità a mantenere il loro impiego.

Che cosa si intende per "pari opportunità"?

Le pari opportunità si riferiscono al diritto di tutte le persone di essere trattate in modo equo e di avere le stesse opportunità di lavoro, indipendentemente da caratteristiche come il sesso, l'età, la razza, la religione o la disabilità. Nel contesto delle offerte di lavoro per le categorie protette, le pari opportunità significano che le persone con disabilità devono avere la stessa possibilità di trovare e ottenere un lavoro come chiunque altro.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.