Il decreto legge n°112 del 25 giugno 2008 sancisce che non è più necessario dare le dimissioni online, il lavoratore deve solo comunicare le dimissioni attraverso una lettera di licenziamento scritta e rispettare i termini di preavviso (dopo aver concordato il TFR con il proprio datore di lavoro).

Art. 2118 del Codice Civile prevede che "Ciascuno dei contraenti può recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato, dando il preavviso (all'altra parte) nel termine e nei modi stabiliti dalle norme corporative, dagli usi o secondo equità. In mancanza di preavviso, il recedente è tenuto verso l'altra parte a un'indennità equivalente all'importo della retribuzione che sarebbe spettata per il periodo di preavviso..."

Se sentiste il bisogno di approfondire in maniera l'argomento vi consigliamo la lettura di "Il licenziamento individuale collettivo. Lavoro privato e pubblico", testo che trovate in vendita su Amazon.

I contratti di lavoro e i licenziamenti

I vari CCNL- contratti collettivi nazionali di lavoro disciplinano anche i diritti e gli obblighi delle parti in caso di licenziamento.

E' bene ricordare che, anche se si è in procinto di cambiare lavoro, non è necessario chiudere il rapporto con il vecchio datore di lavoro in modo scorretto. Inoltre, mai dire mai... sono da considerare anche possibili collaborazioni future.

Il licenziamento è l'atto con il quale il datore di lavoro recede unilateralmente dal contratto di lavoro nei confronti di un suo collaboratore. Nell'ordinamento italiano vi sono precisi limiti e modalità da seguire perchè il licenziamento sia ritenuto valido.

Quando si può licenziare?

Secondo i CCNL il licenziamento può avvenire solo in alcuni casi specifici. Qualora il collaboratore/dipendente sia licenziato ingiustamente, egli ha facoltà di procedere con l’impugnazione del licenziamento.

Il licenziamento può essere imposto per:

• “giusta causa”, ossia in seguito a gravi motivi (es. furti aziendali o offese gravi ai superiori). Il lavoratore licenziato per giusta causa ha diritto solo alla liquidazione.
• “giustificati motivi” come ad esempio troppi giorni di malattia oppure per motivi aziendali. In questo caso però, il lavoratore ha il pieno diritto della liquidazione e dell'indennità di mancato preavviso!

Licenziamento senza motivazione

In alcuni casi è ancora consentito il licenziamento senza obbligo di motivazione. I collaboratori licenziati devono avere un contratto a tempo indeterminato e ricoprire i ruoli di:

  1. dirigenti (Il licenziamento del dirigente è regolato dalle norme del codice civile e dalla contrattazione collettiva);
  2. collaboratori domestici;
  3. dipendenti assunti per un periodo di prova;
  4. dipendenti over 60, che abbiano raggiunto i requisiti pensionistici e non desiderino continuare il rapporto di lavoro.

Impugnare il licenziamento

Cosa può fare il lavoratore ingiustamente licenziato? Se ingiusto o viziato, il licenziamento può essere impugnato. L'impugnazione del licenziamento può essere proposta dal lavoratore, dall'associazione sindacale, da un rappresentate del lavoratore o dal legale del lavoratore.

La lettera di licenziamento

In linea generale la lettera di dimissioni deve contenere le seguenti informazioni:

  • l'indirizzo della società o della persona a cui è rivolta;
  • il luogo e la data;
  • la comunicazione dell'interruzione del vostro rapporto di lavoro;
  • la firma;
  • la firma dell'interlocutore;
  • il tutto in duplice copia (una per voi ed una per il datore di lavoro).

Da ricordare ai fini giuridici che la data incui si producono gli effetti non corrisponde a quella in cui il lavoratore spedisce la lettera licenziamento, ma a quella in cui il datore di lavoro la riceve e quindi dal momento in cui egli è messo a conoscenza della volontà di recesso del lavoratore dimissionario.

E' possibile reperire online degli esempi della lettera di licenziamento da cui trarre spunto per redigere la propria lettera di dimissioni.

Modelli di lettera per licenziare

Su internet esistono diversi modelli di lettera di licenziamento, i principali sono:

  • lettera licenziamento semplice, da usare senza preavviso,
  • lettera licenziamento propositiva, da usare in caso di preavviso da concordare,
  • lettera licenziamento concordata, da usare in caso di preavviso concordato,
  • lettera licenziamento decisa, da usare quando si rispettano i termini di preavviso,
  • lettera licenziamento cortese, ideale per mantenere i rapporti buoni.


Il sito MC2Learning propone un modello
lettera licenziamento. Se invece desiderate scaricare il fac-simile della lettera licenziamento, vi suggeriamo il sito Impresa lavoro.



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