Quanti desiderino gestire una tabaccheria hanno bisogno della relativa licenza; grazie a questo certificato sarà quindi possibile svolgere un mestiere sicuramente ben retribuito e dotato di una notevole indipendenza.

Il proprietario di una tabaccheria avrà inoltre dei clienti fissi che abitano nelle vicinanze della stessa, sempre pronti a richiedere sigarette oppure gratta e vinci per tentare la fortuna.

Ottenere la licenza per la tabaccheria

È possibile aprire una tabaccheria dal nulla oppure prendere in gestione una già esistente. È necessario, per ottenere la licenza per aprire la tabaccheria, fare la partita Iva, essendo questo un futuro luogo di scambio commerciale.

La licenza per la tabaccheria viene rilasciata dai monopoli di stato; per ottenerla, serve la consegna di una domanda presso gli uffici della regione dove si intende aprire il tabacchino. I termini di scadenza per la consegna della domanda di licenza della tabaccheria sono relativi ai primi tre mesi dell’anno solare, decorsi i quali sarà necessario aspettare un anno. Nei casi in cui un gestore voglia vendere la propria attività, sarà invece sufficiente il passaggio di proprietà da redigere di fronte a un notaio evitando tutte le altre fasi burocratiche.

Redigere la domanda per la licenza della tabaccheria

La domanda per la licenza della tabaccheria dovrà essere compilata in ogni sua parte; se essa viene accettata, si farà un’asta pubblica nelle zone con più 30.000 abitanti, mentre nelle altre aree si procederà attraverso un concorso pubblico. La risposta alla domanda consegnata non è di sicuro positiva ma potrà essere anche di parere opposta. Qualora prevalga il sì (di solito atteso verso il mese di aprile), il richiedente di licenza riceverà presso la sua dimora una raccomandata con la data della gara che sarà indetta. La risposta contenente il “no” potrebbe verificarsi invece per non aver rispettato i criteri delle distanze, la scelta errata della zona dove aprire il negozio oppure una compilazione errata della domanda presentata all’AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato).

Aprire una nuova tabaccheria: le distanze dagli altri rivenditori

Riguardo al luogo dove aprire la tabaccheria in questione, per ottenere la licenza utile ad esercitare tale attività, esistono dei limiti territoriali ben definiti che variano da comune a comune e in base anche alla densità di popolazione della zona prescelta.

Le distanze tra una tabaccheria e l'altra

La licenza per aprire una tabaccheria viene ad esempio rilasciata se: essa si trova a non meno di 200 metri per i comuni con più di 100.000 abitanti; 300 metri, tra i 10.000 e i 30.000 250 per quelli che hanno popolazione compresa tra i 30.000 a i 100.000 abitanti. Per i comuni che abbiano meno di 10.000 abitanti, la distanza sarà invece di 200 metri. Esistono tuttavia anche altri fattori da considerare: con meno di 30 mila abitanti viene indetto un concorso privato e in caso di condizioni di parità vengono privilegiati o data prelazione a soggetti con invalidità al 40%, invalidi di guerra oppure famiglie numerose con diversi figli a carico. Qualora il limite invece sia superiore a quello appena citato, si procederà per asta pubblica.

Perché aprire una tabaccheria in tempo di crisi

In un momento in cui la gente tende a spendere il meno possibile, verrebbe da pensare che aprire un esercizio commerciale oggi non sia la scelta più saggia; il discorso delle tabaccherie è leggermente differente.

Un' attività abilmente posta nei pressi di scuole o uffici pubblici, ad esempio, avrà una inesauribile vendita di materiali di cancelleria, consentendo così di arginare l'ostacolo crisi.
Altra menzione va fatta per i gratta e vinci, un tipo di prodotto che sta prendendo sempre più piede tra gli acquisti degli italiani. I gratta e vinci stanno diventando infatti un passatempo tra i più utilizzati dai nostri concittadini: sarà per la crisi che induce le persone a tentare la fortuna per risolvere i problemi economici, sarà per l’adrenalina del gioco derivante soprattutto dagli ultimi concorsi (per esempio il Win for Life che assegna una vincita mensile per venti anni oppure addirittura una casa), fatto sta che questo gioco sta colpendo milioni di italiani. Purtroppo alcune volte il gioco si trasforma in ludopatia e non sono pochi i casi di persone che si rovinano per aver speso lo stipendio o la pensione nei gratta e vinci nell’attesa di una vincita milionaria. Ovviamente, sia per i gratta e vinci che per gli altri prodotti del tabacchino, come per esempio le sigarette, la percentuale al negozio sarà minima perchè il maggior gettito finirà nelle casse dello Stato.

Le rapine e i furti

Purtroppo non è tutto rose e fiori perchè basta digitare questa parola sul motore di ricerca Google per leggere le ultime notizie. Sono tutte notizie infatti relative a furti e rapine di negozi svaligiate: tabaccherie assalite o spaccate sono l’altra faccia della medaglia di chi si apre questo locale e deve registrare un danno da migliaia di euro oltre i danni morali e psicologici. Se questi locali vengono puntualmente presi d’assalto dai delinquenti, sarebbe necessario un cambiamento delle regole o un controllo più stringente delle forze dell’ordine per evitare simili guai e dare più serenità ai titolari di poter lavorare serenamente, senza la paura di poter subire una rapina da un momento all’altro.





Potrebbe interessarti

Il video curriculum: sfrutta questo strumento!

video curriculum

Negli ultimi due anni, il video curriculum ha modificato profondamente l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, negli USA. Anche in Italia, le grandi aziende affermano che la fase di recruiting sarà influenzata dalle nuove video-candidature.

Contributi da riscatto: tutte le informazioni!

Il sistema previdenziale italiano prevede che ai fini pensionistici sia possibile coprire, mediante i contributi da riscatto, a proprie spese, dei periodi di studio, lavoro, inattività non soggetti a obbligo assicurativo.

Contratto nullo o annullabile

contratto nullo

Un contratto è invalido quando presenta anomalie, alterazioni, vizi di rilevante gravità, al punto che le parti non sono costrette a rispettare il regolamento che esse hanno dato a quel contratto ai propri rapporti reciproci.

Il distacco del lavoratore: conoscere le norme

il distacco del lavoratore

Il distacco del lavoratore è, in modo molto semplice, “il prestito” di un lavoratore da un’azienda ad un altro datore di lavoro. Le parti sono cosi denominate:

Ultimissime novità sulle pensioni di anzianità e sulla quota 96

le nuove normative sulle pensioni di anzianità

Ultimissime novità sulla pensione di anzianità: negli scorsi anni rispetto a quella di vecchiaia, veniva percepita indipendentemente dall'età pensionabile. Si ottiene prima del raggiungimento dell'età pensionabile, o del limite massimo di anzianità di servizio, e in presenza di determinati requisiti assicurativi e anagrafici.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Giorni ex festività: quali sono? Come fruirne?

Ai sensi delle previsioni contrattuali vigenti (artt. 50 e 16, rispettivamente, dei CCNL 8/12/2007 per i quadri direttivi e le aree professionali e 10/01/2008 per i dirigenti) ai lavoratori spetta annualmente un numero di permessi giornalieri retribuiti corrispondente alle giornate che (indicate come festività dagli art. 1 e 2 della Legge 27 maggio 1949, n. 260) non siano più riconosciute come tali, per conseguenti disposizioni di legge. Ecco alcune informazioni da sapere sui permessi ex festività.

Come presentarsi ai colloqui di lavoro? Non solo consigli sull'abbigliamento!

Che avvenga per email o per telefono, la prima comunicazione con l'azienda costituisce il primissimo momento della valutazione del candidato. È opportuno, durante queste comunicazioni, essere esaustivi e non dimenticare tutti i dati relativi a contatti e dati anagrafici.

Concorso interno: vediamo di cosa si parla

La ricerca di un lavoro è spesso lunga e difficile. È necessario infatti munirsi di tanta pazienza e di buona volontà in primis per mettersi a cercare l'offerta di lavoro più adatta alle proprie competenze e agli studi precedentemente acquisiti.

Telelavoro da casa: tipologie, classificazioni e vantaggi

telelavoro da casa

Il telelavoro da casa è oggi sempre più diffuso grazie ai nuovi mezzi telematici ed informatici, che consentono di lavorare dalla propria abitazione o da qualsiasi altro posto superando i limiti fisici e logistici dell'azienda.

Contratto commercio terziario: tutte le informazioni!

Il CCNL commercio o terziario è legato alle categorie dei lavoratori aziendali di questo tipo e comprende tutti quei lavori che si occupano di beni industriali, alimentari, fiori, piante e affini, nonché ti tutto quello che concerne il commercio italiano e straniero e i servizi alle Imprese/Organizzazione, i Servizi di rete e i Servizi alle persone.

L'Ammortizzatore sociale: tutto sulla riforma che cambia l'Italia

Immagine esemplificativa di ammortizzatore sociale

Secondo quanto previsto dall'attuale Governo, i nuovi ammortizzatori sociali entreranno a regime non più nel 2015, ma molto più probabilmente la transizione sarà effettuata a partire dal 2017. Attualmente, il sistema di ammortizzatori sociali, all'analisi del Governo per la riforma, mostra una serie di disomogeneità fra i vari settori del lavoro, per quanto riguarda la tutela e le tipologie contrattuali.

Leggi tutto...

Abilitazione all'Insegnamento alla scuola secondaria: dalla SSIS al TFA

Come scegliere un master di abilitazione insegnamento scuola secondaria

E' ormai un dato certo il passaggio del testimone dell'abilitazione all'insegnamento da SISS al TFA: si parla dei tirocini formativi attivi, ovvero il corso che va ad abilitare l'insegnamento nelle scuole di 1 e 2 grado. Il tirocinio annulla definitivamente le Scuole di Specializzazione dell'Insegnamento Secondario, non più funzionanti dall'anno di corso 2008/2009.

Leggi tutto...
Go to Top