Il Contratto Collettivo Nazionale Commercio e Servizi, suddivide le categorie di lavoratori in diversi livelli, differenziati in base alle competenze e alle qualifiche degli stessi. La classificazione del personale delle imprese commerciali è dunque strutturata in sette livelli.

L’informazione sul commercio in un’era globalizzata

Prima di sviluppare l’argomento sui vari livelli commerciali esistenti, propedeutico alla lettura di questo articolo, sarebbe il venire a conoscenza dell’importanza della realtà commerciale. Cos’è il commercio? Un fantasma che opera dietro le quinte della nostra grande società o una pratica quotidiana, che possiamo anche trovare sotto la nostra casa o navigando sul web? Il commercio, banalmente parlando, è uno scambio, che può avvenire o in forma di acquisto o attraverso la vendita di beni valutari o di consumo, o mobili o immobili. La comunicazione infatti ha delle strette connessioni con l’ambito commerciale, perché senza di essa il commercio, all’interno della nostra era globalizzata, perderebbe tutta l’importanza che ha acquisito nel corso della storia.

Se si è per di più ben inseriti all’interno di un ambiente amministrativo, capire i vantaggi che un paese può ottenere grazie alle esportazioni e alle importazioni potrebbe portare a dei benefici non indifferenti. Informarsi in merito al commercio, porta anche alla declinazione del suo significato: ne sentiamo parlare continuamente, ma quanti sanno veramente di cosa tratta e-commerce? Esso è la forma di commercio che attualmente ha il più alto tasso di crescita e sta riscuotendo un notevole successo. Ma com’è possibile? Grazie alle sue caratteristiche e all’applicazione di internet, la rete ha favorito la nascita e lo sviluppo di numerose idee imprenditoriali e, quella dell’e-commerce si è rivelata essere una piattaforma perfetta per vendere e promuovere prodotti di ogni tipologia.

CCNL a livello nazionale di categoria

Il CCNL è il contratto che ha per contraenti: le associazioni sindacali di lavoratori e datori di lavoro.

Si tratta di un accordo tra: le federazioni nazionali di categoria e le associazioni di settore degli imprenditori. Gli accordi raggiunti a tale livello trattano le seguenti materie: buste paga, il compenso per gli straordinari o per le ore di lavoro in giorni festivi o in orario notturno, gli importi e le modalità di erogazione di tredicesima e quattordicesima, gli scatti di anzianità.

Gli accordi CCNL a livello aziendale o di gruppo

Ciò si applica per tutti i tipi di CCNL, incluso in CCNL commercio e servizi e nel contratto collettivo nazionale della sanità.

Riforma sulle parti sociali

Il Ministro Monti durante il suo governo ha ribadito che non sarà necessaria una nuova manovra e che si continuerà a puntare alla lotta all'evasione fiscale e a favorire invece chi paga le tasse correttamente. Dall'ultimo incontro relativo agli ammortizzatori sociali si era detto inoltre che la riforma relativa ad essi non sarebbe entrata in vigore prima dell'autunno 2013. Intanto la titolare del Walefare, Elsa Fornero ha indetto un incontro con le parti sociali.

Vista l’introduzione della legge sugli ammortizzatori sociali che entrerà in vigore solo nell’autunno 2013, si adopereranno le norme vigenti. Tra le riforme possibili sul lavoro si parla inoltre di riorganizzare la strutturae le funzioni del Cig (Cassa integrazione Guadagni), che dovrà come prima cosa assicurare il posto di lavoro e la sua conservazione.

Verranno inoltre eliminate le dinamiche legate al fallimento e alla cessata attività e accresciuti i sussidi di disoccupazione. Il Cig verrà altresì sfruttato anche per assicurazioni, credito e commercio di aziende al di sotto di cinquanta lavoratori.

Soprattutto per i sindacati poi e per il ministro leader della Cgl, Susanna Camusso, bisognerà puntare ad un lavoro sui contratti di lavoro e al loro riordino. Polemiche ci sono state anche in riferimento alla possibile introduzione della Cassa Integrazione straordinaria.

I livelli iniziali del CCNL commercio

Il primo dei livelli ccnl commercio è quello dei lavoratori ad alto contenuto professionale e aventi anche importanti responsabilità esecutive. Il secondo livello raggruppa invece i lavoratori detti di concetto, che lavorano come autonomi o che svolgono mansioni di controllo e coordinamento. Al secondo livello fanno inoltre parte tutte quelle attività che presentano una componente creativa legata una determinata professionalità tecnica e scientifica.

Livelli avanzati CCNL

Il terzo dei livelli ccnl commercio rappresenta invece l'ambito lavorativo di coloro che necessitano di specifiche e adeguate competenze tecniche per svolgere la loro attività. Al quarto livello appartengono i lavoratori che hanno compiti di natura operativa, nonché di vendita, con annesse operazioni complementari. Di questo livello fanno parte anche i lavoratori adibiti che svolgono mansioni, richiedenti specifiche conoscenze tecniche e particolari capacità tecnico-pratiche.

Livelli per i più qualificati

i livelli della ccnl commercio

Il quinto dei livelli ccnl commercio è quello dei lavoratori che svolgono attività qualificate, nelle quali sono richieste normali conoscenze e adeguate capacità tecnico pratiche. Il sesto livello raccoglie coloro che svolgono lavori che prevedono la conoscenza di semplici conoscenze pratiche.

Il settimo dei livelli ccnl commercio è infine rappresentato dai lavoratori che svolgono attività di pulizia o affini.

A quali sfere si riferisce il contratto

Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del commercio per i dipendenti di aziende del terziario, della distribuzione e dei servizi disciplina tutta la penisola italiana e si riferisce ai contratti a tempo indeterminato, ai rapporti di lavoro a tempo determinato, che si attuano in tutte le aziende che operano nel settore terziario di distribuzione, mercato e servizi. E’importante sapere che sono comprese anche le società che svolgono la vendita di prodotti e servizi per corrispondenza e il commercio elettronico, che fanno parte dei settori merceologici, servizi e commercio. Esistono due differenti settori che appartengono a queste categorie , all’interno dei quali collaborano diverse aziende e società che operano nel settore della distribuzione e dei servizi , nell’elenco che segue sono illustrate le aree di attività che operano all’interno del settore del commercio.

  • Dettaglio, che riguarda i negozi o le piccole attività svolte da privati o società.
  • Ingrosso, vale a dire i negozi dove i commercianti acquistano la merce che poi venderanno al pubblico, all’interno della propria attività.
  • Distribuzione organizzata e moderna.
  • Importazione, vale a dire l’acquisto di beni che arrivano dai paesi esteri.
  • Esportazione, cioè la vendita di prodotti all’estero.
  • Commercializzazione, tutte le attività legate alla vendita dei prodotti.
  • Assistenza veicoli.
  • Ausiliari del commercio e attività commerciali con i paesi che si trovano all’estero.

L’elenco che segue illustra invece le attività che appartengono al settore definito dei servizi.

  • ICT.
  • Ausiliari dei servizi.
  • Servizi rivolti alle organizzazioni, imprese, alle persone e ai servizi di rete.

E’importante sapere che ogni anno, le Organizzazioni Sindacali Nazionali e la Confcommercio si riuniscono per fare un esame della situazione produttiva ed economica di ogni settore. Durante la seduta le due organizzaioni si occupano anche di trovare le eventuali prospettive di sviluppo, la possibilità di attuare processi di affiliazione e terziarizzazione ecc. Lo Stato tramite diverse risorse operative, come la Guardia di Finanza, controlla l’attuazione del CCNL ed è importante sapere che le aziende che per diversi motivi non rispettano le norme contrattuali in esso contenute, sono tenute al pagamento di onerose sanzioni e nei casi più gravi alla chiusura dell’attività.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

Potrebbe interessarti

Scienze della Mediazione Linguistica: uno sbocco verso il futuro

In un’epoca sempre più caratterizzato dalla multiculturalità, la conoscenza delle lingue straniere diventa sempre più una prerogativa imprescindibile per l’accesso nel mondo del lavoro.