L’innovazione è uno dei temi al centro dell’economia e del mercato del lavoro. Non a caso si tratta di uno degli argomenti che trovano riscontro nei fondi del Recovery Plan stanziati dall’Unione Europea i quali, hanno come fulcro temi quali la digitalizzazione, fattore che ha cambiato i paradigmi in maniera epocale, accanto all’ecologia e all’inclusione.

L’innovazione non è qualcosa che si può improvvisare ma che richiede, piuttosto, competenze importanti da parte di professionisti come manager, direttori generali, imprenditori, responsabili R&D e consulenti. Non mancano i corsi altamente qualificati, disponibili persino online secondo formule efficaci di didattica a distanza. È anche il caso del Master in Innovation Management realizzato da Lapetre, che propone un percorso formativo certificato da svolgere interamente sul web secondo lezioni virtuali e webinar e dove si trovano perfettamente bilanciate teoria e operatività. Un’opportunità quanto mai attuale per i professionisti di molti settori, in grado di preparare in maniera importante sull’innovazione.

Perché fare un Master in Innovation Management

Un Master in Innovation Management consente di aggiornarsi rispetto a come funzionano i processi aziendali dal punto di vista dell’innovazione. Perché sapere che cosa vuol dire concretamente innovazione non è affatto semplice, visto che la parola presenta sue valenze particolari in relazione a quanto disposto dagli standard internazionali ISO 56000. Sono questi a regolamentare, pertanto, la gestione dell’innovazione, inclusa la digitalizzazione dei processi aziendali.

La loro conoscenza risulta fondamentale ancora di più per quelle aziende italiane che presentano partnership con quelle europee e internazionali. Gli standard ISO 56000 si articolano secondo 7 tipologie, la cui definizione è data dalla norma ISO 56000 e dalla norma ISO 56001. Nello dettaglio sono:

  • ISO 56002.
  • ISO 56003.
  • ISO 56004.
  • ISO 56005.
  • ISO 56006.
  • ISO 56007.
  • ISO 56008.

Un master in Innovation Management si concentra in maniera particolare su tutti quegli strumenti che consentono all’azienda di implementare la gestione dell’innovazione, dando ai professionisti che scelgono di seguirlo non solo un’idea concreta di cosa vuol dire innovazione ma anche strumenti per indirizzare al meglio il “core business” per la realtà con cui collaborano.

Perché l’innovazione è sempre più cruciale nel mondo del lavoro

L’epoca attuale va veloce, è un dato di fatto. Che i cambiamenti avvengano in maniera più rapida che in passato è non meno sotto gli occhi di tutti. Si tratta di un fenomeno che richiede sempre più la dimestichezza con le pratiche della digitalizzazione ma anche un aggiornamento non meno considerevole rispetto alle norme regolative in vigore.

In un contesto come quello attuale della globalizzazione dove il minimo denominatore è il pensiero, diventato ormai un classico, “Think global, act local”, conoscere l’innovazione significa avere un vantaggio competitivo importante in un mercato che vede il confronto con le realtà di tutto il mondo. Motivo per cui aggiungere un Master in Innovation Management ai propri titoli significa mettere a disposizione skills specifiche ma anche trasversali davvero interessanti e imprescindibili per il mondo di lavoro. Indispensabili in un’ottica di breve e, ancora di più, di lungo periodo.

Che cos'è la gestione dell'innovazione e quali sono i vantaggi di un master in questo campo?

La gestione dell'innovazione è la pratica della creazione e dell'implementazione di strategie per garantire che le organizzazioni rimangano all'avanguardia rispetto ai loro concorrenti, sviluppando nuovi prodotti, servizi, processi e sistemi. Un master in gestione dell'innovazione fornisce agli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per progettare e implementare strategie efficaci per le aziende che vogliono rimanere competitive. I partecipanti sono preparati a:

  • guidare i team di lavoro su progetti relativi allo sviluppo di prodotti
  • al miglioramento dei processi
  • alla riduzione dei costi
  • all'integrazione tecnologica
  • alla mappatura dei processi
  • alla gestione delle relazioni con i clienti (CRM)
  • all'ottimizzazione delle operazioni aziendali
  • allo sviluppo di campagne di marketing
  • alla gestione dei progetti

Studiando la gestione dell'innovazione a livello universitario, gli studenti acquisiscono una comprensione del modo in cui le organizzazioni possono utilizzare vari strumenti come la ricerca e l'analisi di mercato, la pianificazione finanziaria, la progettazione della strategia, il cambiamento.

Tipi di programmi offerti in Gestione dell'Innovazione

In generale possiamo annoverare:

  • Lauree in Business e Management
  • Studi sull'innovazione e l'imprenditorialità
  • Gestione strategica
  • Design industriale
  • Design del prodotto
  • Tecnologia e Sistemi Informativi

I vantaggi di un Master in Gestione dell'Innovazione includono

  • La capacità di pensare in modo critico ai problemi e alle soluzioni aziendali
  • Acquisire le competenze necessarie per sviluppare strategie innovative che possano aiutare le organizzazioni a rimanere competitive
  • Imparare a misurare l'impatto delle innovazioni sulle prestazioni di un'organizzazione
  • Comprendere l'importanza della collaborazione e del lavoro di squadra per ottenere risultati di successo
  • Sviluppare strategie efficaci per gestire operazioni, progetti e processi complessi
  • Costruire relazioni con clienti, clienti, fornitori, esperti..

Il processo di ammissione ai Master in Gestione dell'Innovazione

L'ammissione ad un Master in gestione dell'innovazione richiede in genere che i candidati siano in possesso di una laurea di primo livello conseguita presso un'istituzione accreditata. Il processo di ammissione varia a seconda della scuola e del programma, ma può includere la presentazione di trascrizioni, lettere di raccomandazione, un curriculum o un CV e talvolta un saggio. Inoltre, alcuni programmi possono richiedere ai candidati di sottoporsi a test standardizzati.

Una volta accettati in un programma di Master in Gestione dell'Innovazione, gli studenti in genere completeranno i corsi che coprono argomenti come la strategia aziendale e l'innovazione, il pensiero progettuale, la gestione del marketing, l'analisi finanziaria e la gestione dei progetti. A seconda del programma scelto dallo studente, può anche avere l'opportunità di acquisire esperienza pratica attraverso stage o progetti di ricerca.

Possibilità di carriera con una laurea in Gestione dell'innovazione

I laureati di un master in gestione dell'innovazione sono preparati per carriere nel settore privato e pubblico, tra cui consulenza aziendale, sviluppo di prodotti, design industriale, gestione della tecnologia, gestione di progetti, pianificazione strategica e ricerca. Possono anche perseguire ruoli come l'analista di dati o il ricercatore di mercato. Con le loro conoscenze e competenze, possono aiutare le organizzazioni a rimanere competitive, creando nuovi prodotti e servizi che soddisfino le esigenze dei clienti.

I manager dell'innovazione hanno un ruolo importante da svolgere nell'ambiente aziendale dinamico di oggi, in quanto assicurano che le organizzazioni rimangano all'avanguardia dei progressi tecnologici e siano sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza. Un master in gestione dell'innovazione fornisce agli studenti le competenze necessarie per diventare manager di successo.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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