Oggi affrontiamo un tema caro a molte donne: la Maternità anticipata per lavoro a rischio. Ciò vale per le lavoratrici dipendenti e per le libere professioniste iscritte alla Gestione separata. Coloro che svolgono un’attività autonoma non hanno l’obbligo di astenersi dal lavoro.

Soggetti coinvolti

Le lavoratrici che possono richiedere la maternità anticipata appartengono a diverse categorie contrattuali. Andiamo, dunque, a vederle nel dettaglio:

  • dipendenti;
  • Lavoratrici occasionali;
  • associate in partecipazione;
  • libere professioniste;
  • Lavoratrici autonome iscritte alla gestione separata (un particolare fondo pensionistico nato con la legge 335/95 di riforma dello stesso sistema pensionistico).

Tuttavia, il regime di maternità anticipata deve essere giustificato da gravidanza a rischio, che sia per complicazioni ovvero per condizioni morbose. Analizzeremo questi casi nei paragrafi successivi.

Salario durante il congedo per lavoratrici a rischio

Il salario che spetta alla lavoratrice durante il congedo obbligatorio corrisponde all’80% della retribuzione media giornaliera per la dipendente o l’80% della retribuzione convenzionale nel caso della lavorante autonoma. E’ a carico del datore di lavoro il restante 20%.

Vi sono casi però in cui la donna lavoratrice ha bisogno della maternità anticipata. Vi sono dei casi specifici, previsti dal Ministero del Lavoro e segnalati nel secondo coma dell’articolo 17 del decreto legislativo 151/01 del Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, in cui è prevista la maternità anticipata:

  • se il lavoro o il luogo in cui svolge la sua attività professionale non è salubre e mette a rischio la gravidanza

Tuttavia, è bene ricordare che per le lavoratrici autonome e le lavoratrici iscritte alla gestione separata, la maternità anticipata può essere concessa solo in presenza della condizione di complicanze NON legate al posto di lavoro. 

Come fare la richiesta di maternità anticipata

La lavoratrice in dolce attesa che lo richieda per motivi specifici (come quelli sopra citati) ha diritto alla maternità anticipata. In questo caso è necessario:

  • presentare la richiesta di maternità anticipata alla direzione provinciale del lavoro competente per territorio allegando il certificato di gravidanza e il certificato medico, rilasciato dal ginecologo di fiducia, che attesti l’esistenza dei problemi sopra citati. Il certificato rilasciato dal ginecologo deve anche contenere le seguenti informazioni: la data presunta del parto, l’ultima mestruazione, la richiesta di assoluto riposo e la patologia intercorrente relative alla gravidanza,
  • entro 7 giorni avviene l’approvazione della domanda di maternità anticipata.

maternità anticipata

La maternità anticipata può precedere un periodo di astensione dal lavoro fino a sette mesi dopo il parto qualora la mansione della neo mamma sia considerata a rischio insalubrità e la lavoratrice non può essere adibita ad altre mansioni.

Il congedo di maternità, anticipata e obbligatoria, non compromette l’anzianità di servizio o le ferie maturate. Inoltre durante la maternità anticipata alla lavoratrice spetta la retribuzione totale.

La richiesta può essere effettuata in modi diversi a seconda dei casi:

assegno maternit

  • Gravi Complicazioni della Gravidanza e/o Preesistenti Condizioni Morbose:
    La richiesta va fatta attraverso la presentazione di una serie di documenti, che devono essere consegnati al servizio ispezione del lavoro competente. In particolare, la lavoratrice deve presentare la domanda di interdizione anticipata dal lavoro, il certificato medico di gravidanza (redatto da ASL), il certificato medico del ginecologo che attesti la presenza di complicanze gravi e/o di preesistenti condizioni morbose che si presume possano essere aggravate dalla gravidanza.
  • Condizioni di Lavoro e Ambientali Non Idonee e Lavoro Faticoso, Insalubre o Pericoloso

Visualizza la documentazione necessaria a presentare la domanda sul sito del Ministero del Lavoro.

A quanto ammonta l’indennità e chi deve pagarla

aspettativa maternita

Nei periodi di astensione dal lavoro obbligatoria, spetta alla dipendente in questione un’indennità erogata dall’ente nazionale INPS he possa coprire i periodi di assenza dal lavoro. Da parte dell’azienda, infatti, non c’è l’obbligo di erogare alcun sostentamento economico.

Questo incentivo sarà anticipato da parte dell’azienda all’interno della busta paga, dopo di che l’impresa, recupererà l’importo versato quando andrà a pagare l’F24 dell’anno corrente. I casi in cui l’INPS eroga direttamente la pensione all’interessato, sono molto rari.

L’importo di indennità è equivalente all’80% della retribuzione giornaliera, moltiplicata per il numero dei giorni indennizzabili durante il periodo di assenza del dipendente.

L’indennità comprende tutte le giornate del periodo di maternità tranne:

  • Le domeniche e le festività nazionali
  • Le festività nazionali che cadono di domenica.

Potrebbe interessarti

Pace Fiscale: ecco la verità su una manovra molto discussa

Immagine esemplificativa che rimanda alla pace fiscale

Il condono fiscale rappresenta un dispositivo di legge che si fissa l’obiettivo di andare a sanare dei comportamenti irregolari o illeciti dei contribuenti e, in particolare, riguarda gli errori fatti nelle dichiarazioni dei redditi.

Astensione obbligatoria: un diritto delle mamme lavoratrici

Futura mamma lavoratrice: l'astensione obbligatoria

L’astensione obbligatoria è un diritto a tutela delle lavoratrici in “dolce attesa”. In caso di parto prematuro, la legge 53/2000 stabilisce che l’astensione obbligatoria debba comunque essere di 5 mesi. Quindi se la lavoratrice- mamma non ha goduto del periodo pre-parto di 2 mesi, potrà aggiungere ai tre mesi post-parto i giorni non goduti prima del parto, nel limite massimo di cinque mesi. In caso di parto prematuro la lavoratrice dovrà presentare il certificato attestante la data del parto entro un mese dal lieto evento. 

Diventare medico: l'iter formativo in Italia ed alcuni consigli

Immagine esemplificativa utilizzata all'interno dell'articolo Diventare medico: l'iter formativo in Italia

Essere medico è un sogno per tanti giovani e giovanissimi. L'iter formativo da seguire è abbastanza complesso e probabilmente solo se si è spinti da una grande passione si porta a termine il percorso di studi entro i tempi prefissati. 

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Offerte di lavoro per il geometra: come candidarsi online

Offerte di lavoro per il geometra

I requisiti sono il superamento dell'esame di abilitazione professionale e l'iscrizione, da almeno due anni, nel registro provinciale dei praticanti della località di residenza o domicilio.

Sedi sindacati Roma: CGIL CISL e UIL

In questa pagina riportiamo la testimonianza di una nostra lettrice. Salve, mi chiamo Loredana, ho 31 anni , sono stata assunta a parole tramite un annuncio che avevo inserito a maggio su un portale di annunci di lavoro, io vengo da Palermo, la persona che mi ha contattata mi ha chiesto di trasferirmi a settembre.

Colloquio motivazionale: vi sveliamo il segreto per affrontarlo!

Immagine per colloquio motivazionale

Dopo aver inviato centinaia di curriculum (per i più fortunati solo decine), è possibile che qualche azienda decida di contattarci per un colloquio motivazionale. E’ importante seguire delle piccole linee guida che possono sembrare banali per qualcuno, ma che per i tipi più ansiosi è meglio tenere a mente.

Leggi anche...

Colloquio di gruppo: ti sveliamo noi come affrontarlo?

Immagine per Colloquio di gruppo

Lo scopo del colloquio di gruppo non è la risoluzione del caso studio, ma verrà invece sondata dagli esaminatori la capacità di lavorare in team, la capacità di negoziazione per raggiungere l’obbiettivo e molto altro che vi sveleremo in questo articolo. 

Leggi anche...

Offerte lavoro in Basilicata

trovare lavoro in basilicata

Ampliamo la nostra sezione dedicata alle offerte di lavoro sul territorio nazionale, regione per regione. In questa pagina suggeriamo alcuni dei link utili per chi è interessato alle offerte di lavoro in Basilicata.