Curriculum in francese? Attualmente sono tante le persone che cercano lavoro all'estero e necessitano di modelli di curriculum vitae da scrivere in lingua straniera; oltre all'inglese e al tedesco, anche il francese è una lingua molto usata nel mondo lavorativo europeo.

La crisi, le prospettive offerte da un paese apparentemente più aperto ai giovani in cerca di occupazione, o semplicemente l'idea di cambiare completamente le proprie abitudini e investire sul proprio talento: ecco quello che spinge molti italiani a "migrare" oltralpe, in Francia, per lavorare. Vediamo dunque quali sono le opportunità ma soprattutto diamo alcuni consigli su come presentarsi ad una azienda di un altro paese di lingua francofona.

Modelli di CV vitae in francese

Presentarsi all'estero è apparentemente arduo: potrebbe infatti sembrare dura risultare credibili se non si hanno le credenziali necessarie, in primis una buona padronanza della lingua (specie, poi, in un paese che non è particolarmente aperto alla diversità linguistica e risulta essere molto gelosa della propria specificità).

Il primo consiglio è quello di cercare online alcuni fac simile per la realizzazione di un documento da inviare ad aziende, imprese e società in Francia. Nella mail occorre innanzitutto presentarsi in poche righe, e specificare l'obiettivo della domanda e dell'invio del CV. Prendendo spunto dal documento oramai valido in tutta la Comunità Europea, un modello di curriculum in francese va stilato partendo dall'ultimo lavoro svolto o da quello più in linea con le proprie attitudini personali e scolastiche; va stilato utilizzando un linguaggio chiaro, comprensibile, facile da leggere, e un contenuto semplice, diretto e spedito.

Saper scrivere il curriculum vitae in lingua

Il modello di curriculum in francese consta di una o tre pagine, tenendo presente che i francesi preferiscono un CV breve, in formato A4 e va scritto solitamente a macchina o al computer. L'ideale, è non andare oltre le due pagine, altrimenti si rischia di non essere contattati perchè considerati troppo prolissi o troppo "magniloquenti" in forma scritta e di essere cestinati fin da subito. Per fare in modo che la nostra mail venga presa in considerazione, bisogna contestualizzarla anche in base alla tipologia di interlocutore: se si tratta di una azienda altamente professionale, cercate di essere formali al massimo; per società meno strutturate e rigide, si può provare anche a sottolineare il lato creativo che potrebbe essere un valore aggiunto da segnalare a chi leggerà la nostra presentazione.

La parte più importante del modello di cv destinato al settore risorse umane in Francia, è quella legata alle motivazioni e alle aspirazioni legate al tipo di carriera che il candidato intende intraprendere; egli dovrà dunque essere motivato, conciso e diretto nell'esporre nel CV tali intenzioni.

Cosa scrivere nel Curriculum in francese 

Curriculum in francese

Il modello di curriculum in francese contiene: dati personali, studi, esperienze professionali ed eventualmente attività e passioni, come quella per la lettura, che vanno oltre la sfera lavorativa. E' importante sottolineare le competenze acquisite durante eventuali precedenti esperienze lavorative, che possono funzionare molto meglio di teorici diplomi e studi formativi effettuati presso enti che, seppur validi, rischiano di non essere riconosciuti fuori dai confini nazionali.
La rete propone molti modelli di curriculum in francese dai quali prendere spunto come il sito Informa Giovani; Cvlavoro e Moduli.it

L'alternativa a compilare il proprio CV da soli è quello di affidarsi ad aziende appositamente specializzate oppure acquistare una guida, come quella che abbiamo creato noi di AreaLavoro al prezzo di €2,99: con l'eBook "Come scrivere un Curriculum" apprenderai tutte le tecniche per compilare il tuo curriculum in francese di successo!

Di seguito trovate la copertina dell'ebook, cliccandoci sopra potete scaricarne un estratto in modo completamente gratuito in modo tale da farvi un idea; se vi piace, basterà procedere all'acquisto scegliento il metodo di pagamento preferito!

La Lettera Motivazionale

Come abbiamo visto, il Curriculum in francese rappresenta la presentazione fondamentale della persona e delle sue capacità. Nel momento in cui si inizia a svilupparlo è bene avere in mente le proprie capacità, le competenze acquisite ma soprattutto i propri obbiettivi. È molto importante inserire in un CV soltanto le informazioni realmente importanti che possono risultare utili per il nostro possibile futuro lavorativo, tralasciando i dettagli superflui che servono solo ad allungare lo scritto non aggiungendo niente di essenziale. A questo proposito ricordiamo che la lunghezza massima del curriculum in francesedovrebbe rimanere di massimo una o due pagine, infatti, un curriculum in francese breve è sicuramente preferito ed è più probabile che venga letto.

Non dimenticate però di accompagnare il vostro CV con un altrettanto buona lettera motivazionale.

È molto importante ricordare che le lettere di motivazione non devono essere un secondo curriculum e, soprattutto, non devono contenere liste di competenze o esperienze ma devono essere più personali e capaci di valutare il candidato in base al posto lavorativo per il quale ci si sta presentando. Per avere una lettera di motivazione funzionale e chiara  è utile suddividerla in tre sezioni distinte : nella prima si parla dell’interesse per lo specifico posto di lavoro, nella seconda si verificano le competenze del candidato ed i suoi punti di forza e, per finire, nell’ultima parte si vanno a mettere in relazione le sopracitate competenze con la necessità del datore di lavoro.

Un requisito fondamentale della lettera è la chiarezza! È inutile quindi aggiungere altre parole per allungare un testo, che invece dovrebbe risultare scorrevole e senza frasi superflue o inutili. È indispensabile mantenere un tono professionale senza però esagerare con formalità e schemi troppo rigidi.

È, invece, utile elencare le capacità acquisite in modo da relazionarle con il futuro posto di lavoro ponendo al centro del discorso come queste possano essere di grande utilità per l’azienda in cui ci si candida e per il posto di lavoro per cui si sta facendo domanda.

Perché la Francia e non l’Italia 

L’offerta lavorativa che viene offerta dal Belpaese è sicuramente tra le meno appetibili di tutto il panorama europeo. La situazione di crisi e di stallo che ormai da tantissimi anni colpisce il nostro paese obbliga i giovani neodiplomati o neolaureati a fare le valigie e tentare migliori fortune all’estero. 
Oltre alle ovvie Inghilterra, Germania e Svizzera una nazione che è assolutamente meta preferita di chi è alla ricerca di lavoro è sicuramente la Francia. 

I motivi sono tanti, per non dire tantissimi. Basta iniziare dalle potenziali opportunità che vengono offerte: i settori nei quali vengono richieste giustamente alte qualifiche sono quelli dell’industria agroalimentare, aeronautica, dell’energia e dell’elettronica. Posti di rilievo hanno anche il settore del commercio (assicurazioni, mondo dell’e-commerce, banche) e quello della salute (medici, infermieri, assistenti, fisioterapisti e quant’altro). 

Cosa serve per lavorare in Francia 

Curriculum in francese

Essendo un paese facente parte dell’Unione Europea per poter accedere in Francia non necessitiamo di alcun documento in particolare. Bastano infatti i classici documenti riconosciuti in Italia e l’accesso al paese transalpino è cosa fatta. 

Per lavorare e per vivere in Francia invece gli step burocratici sono un po' più longevi in quanto bisogna avere la carte Vitale, il Justif de domicilie e il Pass. Navigo & Co.. 

Piccoli problemi che potrebbero sorgere se non hai scritto bene il curriculum in francese

Uno dei piccoli scogli che potremmo trovarci a dover superare è sicuramente il problema inerente alla lingua. Anche se dotati di un’ottima conoscenza della lingua inglese (ormai riconosciuta a livello mondiale come lingua comune) i francesi si ostentano a palesare fastidio nei confronti di tutti coloro che non parlano la loro lingua. A tal proposito, prima di pensare ad un effettivo trasferimento in Francia, è consiglito esser sicuri di riuscire a comunicare mediante la lingua madre transalpina: non che ci possano essere dei problemi dal punto di vista di integrazione sociale ma nel profondo un occhio di disprezzo, purtroppo, viene sempre palesato. 

Quale città scegliere? 

Premesso che se un’opportunità lavorativa arriva da una determinata sede non possiamo scegliere di trasferirci da tutt’altra parte, a noi piace ragionare per assurdo. Se avessimo la possibilità di scegliere in quale città trasferirci il primo pensiero va sicuramente a Parigi, per antonomasia riconosciuta come una delle città più belle e incantevoli di tutto il mondo. Non da meno risultano essere Marsiglia, Bordeaux, Nizza, Lione, Cannes, Strasburgo e Avignone ma volete mettere l’incanto di vivere ai piedi della Torre Eiffel? Volete mettere in dubbio il fascino offerto dall’Arco di Trinfo, dal Museo del Louvre o dagli Champs-Élysées?

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

Potrebbe interessarti

La tredicesima per le pensioni: spieghiamo nel dettaglio come funziona

La tredicesima per le pensioni

Diverso invece il discorso sulla quattordicesima relativa agli assegni pensionistici: essa infatti può essere percepita solo da lavoratori che superano i 64 anni di età. Inoltre vi è anche una postilla relativa al reddito. In ultimo, l’importo sarà maggiore se gli anni di contributi saranno molti: a tal proposito, l’Inps ha pubblicato una circolare con l’aggiunta relativa alla quattordicesima per l’anno 2014: si parte dai 366 euro con meno 15 anni di contributi fino ad arrivare a 506 euro con oltre 25 anni di versamenti. Tra le due fasce, invece, l’importo sarà uguale a 420 euro. Così come per la tredicesima, anche in questo caso sono escluse delle categorie speciali da questo versamento.

Colloquio motivazionale: vi sveliamo il segreto per affrontarlo!

Immagine per colloquio motivazionale

Dopo aver inviato centinaia di curriculum (per i più fortunati solo decine), è possibile che qualche azienda decida di contattarci per un colloquio motivazionale. E’ importante seguire delle piccole linee guida che possono sembrare banali per qualcuno, ma che per i tipi più ansiosi è meglio tenere a mente.

Disoccupazione e requisiti ridotti: di cosa si parla esattamente?

Disoccupazione e requisiti ridotti

Si definisce disoccupazione, la condizione in cui si trovi un soggetto in età di lavoro che non sia una forza attiva nel mondo del lavoro.

I più condivisi

Lettera di licenziamento: indicazioni ed esempi da seguire

Lettera di licenziamento: indicazioni ed esempi da seguire

Il decreto legge n°112 del 25 giugno 2008 sancisce che non è più necessario dare le dimissioni online, il lavoratore deve solo comunicare le dimissioni attraverso una lettera di licenziamento scritta e rispettare i termini di preavviso (dopo aver concordato il TFR con il proprio datore di lavoro).

Offerte di lavoro Campania: scopri dove cercare!

trovare lavoro in campania

Continua la nostra sezione dedicata alle offerte di lavoro sul territorio nazionale, regione per regione. In questa pagina suggeriamo alcuni dei link utili per chi cerca offerte di lavoro in Campania. Di seguito la lista per le offerte di lavoro in questa regione.

Lavorare in un'agenzia immobiliare: cosa bisogna conoscere?

lavorare in un agenzia immobiliare

Lavorare nel settore immobiliare fa gola a molti, soprattutto perché le prospettive di guadagno sono molto alte.La figura più richiesta nel lavoro immobiliare è senz'altro l'agente, ovvero colui che fa da intermediario nello scambio di beni immobili privati o pubblici.

Leggi anche...

Aprire un'attività: quali sono le cose da sapere per diventare imprenditori?

come aprire un attività

Aprire un’impresa è cosa seria; il più delle volte è necessario metter da parte l’entusiasmo e ponderare bene tutte le opzioni. Per prima cosa è necessario scegliere che tipo di impresa si vuole creare, in seguito fare una stima dei costi di avvio e di amministrazione dell’impresa e valutare, se previste, le agevolazioni fiscali e finanziarie per i neo imprenditori.

Leggi anche...

Art. 18 dello Statuto dei lavoratori: vi spieghiamo le modifiche

Art. 18 dello Statuto dei lavoratori

Continua il dibattito fra Governo e Parti Sociali in merito alle modifiche previste all'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Andiamo ad approfondire il tema legate a questo punto controverso.

Ti diamo il benvenuto. Chiediamo il tuo consenso per utilizzare i tuoi dati personali per annunci e contenuti personalizzati, valutazione degli annunci e del contenuto, osservazioni del pubblico e sviluppo di prodotti. Archiviare e/o accedere a informazioni su un dispositivo. I tuoi dati personali verranno elaborati da fornitori terzi e le informazioni raccolte dal tuo dispositivo (come cookie, identificatori univoci e altri dati del dispositivo) possono essere condivise con questi ultimi, da loro visualizzate e memorizzate, oppure essere usate nello specifico da questo sito o questa app. Alcuni fornitori potrebbero trattare i tuoi dati personali sulla base dell'interesse legittimo, al quale puoi opporti gestendo le tue opzioni qui sotto. Cerca nella parte inferiore di questa pagina o nelle nostre norme sulla privacy un link che ti permette di ritirare il consenso.