Chi intende aprire una partita IVA deve sapere che, oltre ai vantaggi che da essa potrà trarne, sarà soggetto al rispetto e all'osservanza di alcuni obblighi specifici.

Tra gli obblighi legati all'apertura della partiva Iva c'è sicuramente quello legato all'emissione doppia della fattura (una è riservata al cliente) su ogni intervento effettuato dall'azienda; va invece stampato lo scontrino, o in alternativa la ricevuta, fiscale unicamente dai commercianti.

Versamenti fiscali dell'IVA

Altri obblighi legati alla partita Iva sono legati alla liquidazione e al versamento della stessa; le liquidazioni vanno effettuate a cadenza mensile o trimestrale, non superando il quindicesimo giorno del mese che segue a quello di riferimento.

I versamenti si effettuano tenendo conto delle liquidazioni periodiche e si pagano mediante modello F24, da recuperare in ufficio postale o in banca; esso è di natura annuale e andrà saldato entro il 15 marzo di ogni anno.

Registri contabili per chi ha la partita IVA

libero professionista che lavora con la partita iva

Dopo l'emissione della fattura, essa andrà inoltre registrata all'interno di registri appositi; la detrazione della partiva IVA è prevista solo per attività soggette ad imposta; escluse e non imponibili.

Dichiarazione fiscale dell'IVA

È obbligatorio anche presentare una dichiarazione che può essere Unificata e consegnata mediante Modello Unico, contenente la dichiarazione Iva, dei redditi e dei sostituti di imposta (Modello 770), oppure Separata

C'è infine un ulteriore obbligo nei confronti dei soggetti possessori di partita IVA che intendono o sono già in possesso di un sito web; è obbligatorio infatti esporre la partiva Iva stessa sulla Home Page del sito dell'azienda, per evitare di pagare una sanzione di circa 2000 euro.

Segnaliamo inoltre il portale, per reperire altre informazioni a riguardo: Finanziamenti per giovani.

Per approfondire le tematiche contenute in questo articolo consigliamo l'acquisto (su Amazon) e la lettura del seguente testo: Manuale di sopravvivenza per il popolo delle partite Iva

Riforma recente dei contratti con Partita iva

Negli ultimi anni una delle modalità contrattuali più in voga da parte delle aziende è stata quella della collaborazione professionale con dipendenti titolari di partita IVA. Questo ha contribuito ad aumentare la terribile piaga del precariato e della disoccupazione giovanile: infatti molto spesso le aziende costringono ad aprire la partita IVA ai dipendenti che hanno il contratto a progetto in scadenza.

Anche dal punto di vista normativo, le collaborazioni di questo tipo, sono favorite dall'attuale legislazione sul lavoro, ma spesso sono una vera e propria costrizione da parte dell'azienda che deve dichiarare di avere nell'alveo dei collaboratori professionisti, anche dipendenti a partita IVA con un impiego che poco ha a che fare con questo tipo di figure.

Per contrastare l'eccessivo ricorso alle collaborazioni coi titolari di partita IVA, nella prossima riforma del mercato del lavoro il Governo Monti ha proposto una serie di norme: innanzitutto, viene determinata una contiguità di tipo non solo logico, ma anche normativo, fra le collaborazioni di tipo professionale, siano esse occasionali o autonome, e quelle di collaborazione a progetto.

Questo significa che verrà applicata per i contratti a Partita IVA la stessa disciplina e dunque le stesse sanzioni delle collaborazioni in contratto tempo indeterminato.

Si tende cioè a dare un carattere coordinato e continuativo alle collaborazioni di questo tipo, a patto che durino almeno sei mesi nell'arco di un anno, e che il professionista con partita IVA ricavi più dei ¾ dei corrispettivi.

Grazie a questi interventi di riforma del contratto con dipendenti a partita IVA, il governo continua a tracciare il percorso per rendere le tipologie contrattuali a termine un passaggio verso l'assunzione a tempo indeterminato.

Specialmente per questa tipologia di professionisti, la soluzione prevista dal governo è intesa come una alternativa a quella che è una ridefinizione del concetto di lavoro subordinato, in cui si vuole inserire anche la dipendenza economica, poco verificabile stando alle attuali tutele dei vari contratti di lavoro.

Discorso a parte per i professionisti iscritti ai vari albi e simili, che rimangono comunque esclusi da questo tipo di riforma. In vista di quanto detto finora, saranno revisionati e resi più razionali i parametri e le modalità di apertura della Partita IVA.





Potrebbe interessarti


Tesi master universitario: struttura, obiettivi e contenuti

Si denomina Tesi o report, il dattiloscritto finale che va solitamente redatto alla fine di un master universitario. Il lavoro di una tesi richiede molto tempo, pazienza e ricerca accurata delle fonti.

Leggi tutto...

Calcolo busta paga: a mano o con i software online?

La busta paga è un prospetto che il datore di lavoro fornisce al proprio dipendente e che contiene l’importo al netto, percepito in un determinato periodo di lavoro.

Leggi tutto...

Colloquio di gruppo: come affrontarlo?

Il colloquio di gruppo, anche detto Assesment Center, è un tipo di selezione in cui i candidati vengono invitati alla fase di recruitment insieme ad altri allo scopo di verificarne il potenziale tecnico, ma anche psico-sociale.

Leggi tutto...

Contratto a progetto: malattia e infortunio

Nei contratti a progetto, in caso di malattia o infortunio la temporanea sospensione del rapporto di lavoro non implica la proroga del contratto, il co.co.pro. comunque termina alla scadenza stabilita.

Leggi tutto...

La tredicesima prevista per le pensioni

Bisogna sapere che oltre alla tredicesima classica che si percepisce per determinate prestazioni lavorative e che varia proprio in in base al tipo e alla durata del lavoro svolto, esiste anche la tredicesima sulle pensioni.

Leggi tutto...

Offerta del giorno su Amazon

I più condivisi


Requisiti per lavorare in banca

Per coloro che sognano il posto fisso, il lavoro in banca è sicuramente un' opportunità imperdibile; sono infatti numerose le aziende del settore che in Italia vanno alla ricerca di nuovo personale.

Leggi tutto...

Libretto Formativo del cittadino: scopriamo cos'è

Il Libretto Formativo del cittadino raccoglie e documenta le diverse esperienze di apprendimento e le competenze dei cittadini lavoratori, acquisite in ambito lavorativo e scolastico.

Leggi tutto...

Licenziamento collettivo: scopri le ragioni

il licenziamento collettivo

Anche chi possiede un lavoro e uno stipendio sicuro potrebbe correre il rischio di essere licenziato a causa di motivazioni esterne alla sua volontà e al suo operato. Questo succede spesso all’interno di aziende o imprese, che sono spesso a rischio di fallimento o di crisi.

Leggi tutto...

Centro per l'impiego a Roma: tante agevolazioni in corso

il centro dell'impiego a roma garantisce nuove opportunità lavorative

Con i vari cambiamenti e le riforme politiche, il lavoro dei giovani a Roma ha definito la sua presenza decisiva tra le priorità del Governo, sempre più fermo nell’abilitare nuovi stratagemmi per aiutare gli italiani, partendo da quelli della capitale.

Leggi tutto...

Quota 100: tutto sul progetto rilanciato dal M5s

Imagine esemplificativa che rimanda alla quota 100

Con il termine Quota 100 si intende la proposta diretta ad anticipare l'età pensionabile dei lavoratori che sono regolarmente iscritti ai fondi di previdenza che gestisce l'assicurazione generale obbligatoria, ovvero l’AGO; alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, alla gestione separata per i fondi sostitutivi e per quelli esclusivi dell'assicurazione generale obbligatoria. 

Leggi tutto...

Leggi anche...


Aspettativa maternità: caratteristiche e novità per farne richiesta

L’aspettativa per maternità consiste in un periodo di tre mesi di aspettativa aziendale dal lavoro di cui la madre lavoratrice può fruire per assistere il figlio fino ai 3 anni di età.

Leggi tutto...

Leggi anche...


Contratto nullo o annullabile

contratto nullo

Un contratto è invalido quando presenta anomalie, alterazioni, vizi di rilevante gravità, al punto che le parti non sono costrette a rispettare il regolamento che esse hanno dato a quel contratto ai propri rapporti reciproci.

Leggi tutto...

Leggi anche...


Mediatori Creditizi

Il compito dei mediatori creditizi è quello di mettere in contatto istituti di credito, come le banche e gli intermediari finanziari, con il cliente sia esso persona fisica o giuridica. Solitamente l’utente si rivolge ai mediatori creditizi al fine di ricevere un aiuto per ottenere un finanziamento, un prestito o un mutuo.

Leggi tutto...
Go to Top