Trovare lavoro in Molise può risultare difficile, specie quando molti sono disposti ad attraversare l’Italia pur di ottenere un impiego. 

Trovare lavoro nel molisano

In quanto regione scarsamente popolata, il Molise offre lavoro in prevalenza nel settore primario, facendo dell’agricoltura e della pastorizia l’area di maggiore occupazione; industrie e settore terziario sono sviluppate soprattutto a Termoli, Campobasso, Bojano e Venafro.
Di particolare importanza è lo stabilimento FIAT di Termoli, la cui produzione di motori ha incrementato notevolmente l’economia della zona.

Le offerte per lavorare in Molise

Scopriamo tante entusiasmanti offerte di lavoro in Molise

Proseguiamo con un elenco, sempre aggiornato, dei principali portali specializzati nel trovare lavoro in Molise; il consiglio che diamo è quello di non limitarsi ad una sola proposta ma di sfruttarli tutti.

Agenzia Regionale del Lavoro

L' Agenzia Regionale Molise Lavoro (A.R.M.L.), ente strumentale della Regione Molise, è istituita con Legge regionale n.27/99 ed è dotata di personalità giuridica di diritto pubblico con autonomia patrimoniale e contabile.

Il sito propone tante informazione e delucidazioni circa normative e leggi a tutela dei lavoratori. Inoltre è possibile visualizzare le offerte di lavoro in Molise, seguendo la pagina dei link contenenti annunci di lavoro nel territorio.

Bacheca lavoro

Il sito pubblica annunci relativi alle offerte  in Molise; esposti per area di interesse o tipologia di mestiere, sarà facile individuare la professione che fa al vostro caso .

JobRapido

Similmente ai portali descritti in precedenza, si distingue dagli altri perché propone una pagina dedicata alle offerte di lavoro a Campobasso; è pertanto uno strumento particolarmente utile per coloro che vogliono effettuare una ricerca davvero mirata sul territorio locale.

Monster

Il portale di annunci di lavoro in tutta Italia. Consente all’utente di pubblicare il proprio curriculum vitae e di effettuare delle ricerche davvero mirate ed avanzate, dando così all’utente anche la possibilità di essere contattati da potenziali datori di lavoro.

Situazione disoccupati nella regione

Questa Regione sta passando una situazione molte grave sotto l’aspetto della disoccupazione: i dati infatti sono di molto peggiorati rispetto all’anno precedente, con il 22% in meno di nuovi assunti in un anno. Un quadro che peggiora ulteriormente se prendiamo in esame la classifica delle singole province, che vede Campobasso al 93° posto e Isernia addirittura all’ultimo, al 105° posto. Una Regione quindi che sta cadendo sotto i colpi della crisi economica e sociale: tanti disoccupati, poco lavoro in Molise e una situazione che ha costretto l’Ente regionale a chiedere al Governo l’area di stato di crisi del distretto produttivo legato alle città Isernia, Bojano e Venafro.

La Regione Molise chiede infatti un sostegno da parte dell’esecutivo in termini di risorse che possano sbloccare la consistente perdita di posti di lavoro e invertire un trend che vede questa terra la Cenerentola d’Italia. Solo la Basilicata infatti si avvicina a questi dati negativi con il suo -15% in un periodo dove in alcune Regioni si è assistito invece a un leggero anche se poco influente miglioramento della situazione occupazionale. Sulle mancate risposte date dalle istituzioni, è nato sul social network Facebook un gruppo con un titolo molto eloquente: “Tutti i disoccupati del Molise”; il gruppo sta avendo molte adesioni, sia da parte di persone che hanno perso lavoro, sia da coloro che sono precari o che comunque un lavoro lo hanno.

Attraverso la cassa di risonanza di Facebook, i molisani vogliono alzare la voce e farsi sentire per quello che è in Italia il problema numero uno, ossia l’assenza di lavoro e la conseguente disoccupazione galoppante.

Il problema del Sud

Questa Regione può essere definita lo specchio di ciò che succede al Meridione: nel Mezzogiorno le possibilità di lavoro sono poche e i giovani così come altre persone che si ritrovano senza occupazione sono costrette ad emigrare verso Nord per trovare una qualche forma di reddito.

La questione del Sud non è mai stata affrontata in modo serio e le soluzioni quindi non sono mai arrivate. Ciò che succede oggi dunque è soltanto il risultato della negligenza delle istituzioni per un Paese che continua ad andare a doppia velocità, una più spedita al Settentrione e quasi ferma se non bloccata al Meridione. Dal Molise alla Campania fino ad arrivare a Calabria, Basilicata e Sicilia stanno infatti diventando sempre più frequenti i viaggi verso città che possano offrire più possibilità di occupazione.





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