Oggi diamo uno sguardo alla Pensione d'invalidità mentale e a come riceverla. La legge n. 222 del 12 giugno 1984, entrata in vigore il 1° luglio dello stesso anno, ha istituito il diritto alla pensione d’invalidità. Questa forma assistenziale viene concessa a invalidi, ciechi e sordomuti, lavoratori autonomi e dipendenti; per ottenerla, le capacità del soggetto devono essere ridotte a meno di un terzo in modo permanente.

Quali sono le tipologie?

Immagine usata nell'articolo Pensione d'invalidità mentale: scopri chi ne ha diritto e per quali importi

Se la patologia potesse causare nel tempo un peggioramento delle condizioni di vita della persona, è necessario richiedere un "aggravamento" dell'invalidità (in termini %). È possibile presentare richiesta di visita di aggravamento presso l'Asl di competenza, utilizzando lo stesso modulo compilato nella richiesta di prima istanza e barrando la casella "aggravamento".

L'assegno che non è permanente

L'assegno di invalidità ordinario non è da considerarsi come una pensione permanente; la sua erogazione dura infatti per un massimo di tre anni ed è rinnovabile su domanda dell'interessato, previa visita medico-legale. Dopo tre rinnovi, l'invalidità diventa definitiva; una volta raggiunta l'età giusta, l'assegno di invalidità diventa pensione di vecchiaia.

È possibile concedere l'invalidità anche se il soggetto continua a lavorare attivamente; in questo caso una visita medico-legale ha luogo annualmente.

Come richiederla?

La richiesta di invalidità va documentata con certificati medici, che la Commissione Medica per l'invalidità civile, presso l'Asl di residenza, dovrà valutare preliminarmente prima di chiamare l'interessato a visita di controllo. La presentazione della domanda decorre dal primo giorno del mese successivo la data della consegna, ovvero dal momento di collocamento a riposo.

L'indennità di accompagnamento, al contrario della pensione di invalidità (il cui limite di reddito personale annuo è per il 2007 di 14.256,92 euro), non contribuisce alla formazione del reddito, essendo destinata teoricamente a persona terza impegnata nell'assistenza al disabile).

Come presentare la domanda all’Inps

Il contributo di invalidità erogata dall’Inps spetta a coloro che hanno una capacità lavorativa minore rispetto alla norma, ovvero ridotta di minimi due terzi. Le cause che possono provocare questa ridotta capacità possono essere riconducibili a motivi fisici o mentali. Le persone alle quali viene riconosciuta dall’Inps l’invalidità, ricevono un assegno ordinario.

E’ importante sapere che per poter richiedere il contributo di invalidità, l’interessato deve aver versato almeno cinque anni di contributi Inps nel corso della sua vita lavorativa e gli ultimi tre anni di contributi deve essere stati versati al massimo cinque anni prima della data di richiesta dell’invalidità. Coloro che ricevono dall’Inps pensioni invalidità possono continuare a svolgere la propria attività lavorativa. 

Dal 1 gennaio 2010 per poter ottenere dall’Inps il contributo è necessario presentare un’apposita domanda per via telematica. Alla domanda vanno allegati alcuni importanti documenti, che sono riportati di seguito.

  • Un certificato redatto da un medico legale che attesta le cause e la reale difficoltà lavorativa dell’intestatario. Il medico compila online la certificazione dell’assistito e rilascia a quest’ultimo una copia del certificato, firmata e un codice identificativo del certificato.
  • L’interessato deve poi, grazie al sito dell’Inps, compilare online la domanda e inserire il codice identificativo del proprio certificato medico. Per poter compilare la richiesta dell’assegno di invalidità, l’interessato deve registrarsi al sito dell’Inps, terminata l’iscrizione riceverà un codice pin. Nel caso in cui l’interessato non sia in grado di effettuare la richiesta on line può chiedere aiuto ai vari patronati e associazioni.

La procedura telematica è una novità che permette di presentare la domanda in maniera più veloce. L’Inps, per ogni persona che presenta una domanda di invalidità, crea un fascicolo elettronico, che riepiloga tutti i dati contenuti nella domanda e che permette la realizzazione di accurati controlli. Nel momento in cui la domanda è stata correttamente inoltrata, l’Inps rilascia all’interessato una ricevuta.

Accoglimento della richiesta

Nel caso in cui la richiesta fosse accolta, il richiedente percepirà un assegno di invalidità.
E’ importante sapere che le persone che dichiarano il falso e producono certificazioni che contengono informazioni mendaci, possono essere punite a livello penale e ricevere pesanti sanzioni.

Aggiornamenti del 2014

Il tema pensioni è alquanto delicato in Italia. Sarà perchè tutti gli esecutivi ne parlano anno per anno, sarà che la platea interessata ha numeri da non sottovalutare, fatto sta che quando si parla di pensioni è quasi impossibile raggiungere l’unanimità dei consensi. Il Presidente del Consiglio Renzi ha dichiarato che le pensioni non saranno toccate, soprattutto perchè non ne vale la pena (per ciò che è stato appena detto) creare allarmismo per 100 milioni di euro. Ma il popolo dei pensionati non si fida completamente delle parole del premier, soprattutto se messe a confronto con i capitoli di spesa indicati dal commissario alla famosa spending review Cottarelli. Ad entrare in questo discorso sono gli assegni pensionistici sulla reversibilità e sull’invalidità. Secondo quanto emerge dai documenti della spending review potrebbero esserci tagli da 1.5 miliardi di euro su questo capitolo di spesa. Non solo pensioni di invalidità ma anche quelle inerenti come detto alla reversibilità e a quelle di guerra, con riduzioni di spesa diverse da settore a settore. Vengono indicate tuttavia anche le soluzioni: per la reversibilità sarebbe da conteggiare non solo il reddito ma anche il patrimonio di ricchezza della persona e per l’invalidità invece bisognerebbe stringere ancora di più i controlli per smascherare le truffe. Sarà il Governo ad indicare nelle sue riforme se tutto ciò sarà trasferito nero su bianco oppure si andranno a reperire fondi da altre parti.

Il problema dei falsi

Tuttavia bisogna dire per onestà intellettuale e per rispetto dell’intera categoria che in Italia si sentono troppo spesso voci di truffe da parte di falsi invalidi che non si sa come riescono ad ottenere questa denominazione nonostante siano sani come pesci. Quante volte abbiamo infatti sentito parlare di persone cieche o mute che invece vanno a fare tranquillamente la spesa al supermercato? E’ chiaro che qualcosa non torna in questo sistema ed è evidente che ci sia qualche falla nei controlli e nel rilascio di tali certificati. Tutto ciò poi va a discapito di quelle persone che invece necessiterebbero eccome dell’assegno d’invalidità ma che si trovano a veder respingere la propria richiesta. Il fenomeno delle truffe risulta essere molto immorale ed è obbligatorio trovare le giuste soluzioni affinchè non si sentano più in televisione questi casi e restituire dignità e rispetto all’intera categoria.





Potrebbe interessarti

Finestre Pensioni: le nuove norme introdotte

finestre di pensione

La riscossione della pensione rappresenta una fra le cose maggiormente importanti per il lavoratore, specialmente per vivere, dopo la fine del periodo di lavoro, una vita comoda.

Esclusione dagli studi di settore: approfondiamo l'argomento

immagine per esclusione studi di settore

Gli studi di settore sono strumenti statistici realizzati in funzione dei diversi fattori economici riguardanti l’attività di alcune categorie di lavoratori autonomi. 

Le novità di ICOTEA: la formazione professionale per utenti non vedenti e ipovedenti

Nonostante i considerevoli passi avanti compiuti dal punto di vista normativo, dell'offerta scolastico-formativa, dell'uso della tecnologia nei diversi ambiti esistenziali e della sensibilità generale alle loro problematiche, tali persone vedono il loro percorso di crescita umano e professionale non sempre privo di ostacoli concreti. Tutto ciò nonostante le loro considerevoli capacità di cui sono esempio concreto e che possono offrire e mettere a disposizione della società in generale e della realtà lavorativa in particolare.

Calcolo dello stipendio netto: saper interpretare la tua retribuzione

Il calcolo del nostro stipendio (il valore netto) è un'attività da compiere in fase preventiva rispetto alla firma di un qualsiasi contratto di lavoro. Può succedere infatti che, durante il colloquio di lavoro o addirittura al momento della firma del protocollo d'intesa, i termini contrattuali non siano del tutto chiari. 

Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica: uno sbocco verso il futuro

l'importanza di avere una laure nell'ambito della mediazione linguistica

In un’epoca sempre più caratterizzato dalla multiculturalità, la conoscenza delle lingue straniere diventa sempre più una prerogativa imprescindibile per l’accesso nel mondo del lavoro.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Offerte lavoro in Basilicata

trovare lavoro in basilicata

Ampliamo la nostra sezione dedicata alle offerte di lavoro sul territorio nazionale, regione per regione. In questa pagina suggeriamo alcuni dei link utili per chi è interessato alle offerte di lavoro in Basilicata.

Curriculum vitae in francese: sai cosa scrivere? Ecco una guida!

Curriculum in francese: la bandiera della Francia

Scrivere un curriculum in francese? Attualmente sono tante le persone che cercano lavoro all'estero e necessitano di modelli di curriculum da scrivere in lingua straniera; oltre all'inglese, anche il francese è una lingua molto usata nel mondo lavorativo europeo.

Contratto collettivo nazionale del lavoro (CCNL)

Scopri tutto sul contratto nazionale del lavoro

Il contratto collettivo nazionale di lavoro è il contratto che ha per contraenti: le associazioni sindacali di lavoratori e datori di lavoro. Il contratto collettivo nazionale di lavoro ha come fine quello di regolare il contenuto dei contratti individuali tra singolo lavoratore e il datore di lavoro.

Test selezione personale: MBTI

test di selezione per il personale

Il MBTI è probabilmente il test di selezione del personale più conosciuto ed usato negli Stati Uniti (e non solo lì). Sviluppato da Isabel Briggs Myers e da sua madre, Katharine Cook Briggs, fu pubblicato per la prima volta nel lontano 1956.

Pensione di reversibilità erogata dall'Inps

pensione di reversibiltà

L'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) italiano si occupa da tempo di tutte le dinamiche previdenziali, pensionistiche e assistenziale. L'Inps gestisce inoltre anche l'erogazione e l'emissione di tutte le tipologie di pensione comprese quelle legate ai superstiti, nonché indennizzi particolari.

Leggi anche...

Concorsi per invalidi civili: tutte le possibilità elencate

Immagine esemplificativa che riguarda l'articolo Concorsi per invalidi civili: tutte le possibilità elencate in questo approfondimento!

Oggi parliamo di concorsi per invalidi civili. Per categorie protette si intende una condizione di diritto riconosciuta dal legislatore ai lavoratori disabili e altri (orfani, vedove, etc). Oltre che l’obbligo di assunzione per queste categorie di lavoratori presso aziende pubbliche e private, vi sono anche delle quote riservate per la partecipazione ai concorsi, nonché concorsi specifici.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Libretto Formativo del cittadino: scopriamo cos'è

Il Libretto Formativo del cittadino raccoglie e documenta le diverse esperienze di apprendimento e le competenze dei cittadini lavoratori, acquisite in ambito lavorativo e scolastico.

Leggi tutto...

Leggi anche...

L'assunzione di lavoratori comunitari: sai come funziona?

Immagine dell'assunzione lavoratore dal mondo

Sempre più di recente nel nostro Paese, le ditte assumono i cittadini comunitari (cioè che risiedono nell'Unione Europea). Per questo motivo, in Italia vi sono degli iter per accedere al mercato del lavoro se non si ha la cittadinanza italiana. 

Leggi tutto...
Go to Top