L'avvocato è colui che ha il compito di assistere e difendere una parte processuale. Oggi si diventa avvocato con:

  • la laurea in giurisprudenza,
  • l'iscrizione all'albo
  • la pratica legale. Tale pratica legale è anche detta pratica forense dal Foro in cui anticamente si trovava l'avvocatura.

Una volta laureato, il praticante deve iscriversi al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati del tribunale di residenza. Questo primo step per iniziare la pratica legale è legato alla presentazione di alcuni documenti (certificato di nascita, residenza, cittadinanza, ecc..) fotografie, titoli di studio e quant'altro richiesto dall'Ordine degli Avvocati del territorio.

La pratica legale non potrà avere inizio fin quando il praticante non ritiri il libretto di pratica.

Primo anno di pratica legale forense

Il primo anno di pratica legale può essere svolto in due modi differenti:

  • frequentare un corso post-universitario previsto dall’art. 1, comma 3, del d.p.r. 101/1990.
  • frequentare uno studio di avvocati.

Dopo il primo anno di pratica legale, il praticante deve presentare il libretto della pratica e una relazione scritta relativa alle attività svolte al consiglio dell'Ordine. E' bene sapere che durante il primo anno il praticante non può essere ammesso all’esercizio del patrocinio.

Secondo anno di pratica legale forense

Durante il secondo anno di pratica legale, il praticante può svolgere la pratica con abilitazione o senza. I praticanti con abilitazione all'esercizio, devono presentare domanda al Consiglio dell’Ordine.

Se ammesso al patrocinio il praticante può svolgere l'attività giudiziaria, mediante l’assistenza e difesa della parte, davanti a tutte le Preture (...) del Distretto della Corte di Appello senza alcuna limitazione. Può, altresì, essere nominato difensore d’ufficio (cfr.) davanti alPretore ed essere iscritto nelle liste dei difensori d’ufficio per la sola Pretura.

Al termine della pratica legale, il praticante potrà sostenere l'esame per l'abilitazione al lavoro di avvocato che consiste in una prova scritta e una orale.

Come diventare avvocato: informazioni per diventare principi del foro

Come diventare avvocato

Se vi interessa trovare un lavoro come avvocato, esistono molteplici strade, a seconda di quale ambito della giurisprudenza vi affascina di più, e soprattutto in base alla specializzazione di studi che avete scelto e in cui vi siete laureati.

Quello che affascina più di tutto nel mondo del Legale è sicuramente la possibilità di alti guadagni, ma anche le sfide che gli avvocati devono superare ogni giorno.

Il percorso accademico e il praticantato per diventare avvocato

La prima tappa è l'iscrizione alla Facoltà di Giurisprudenza. Durante i cinque anni del corso di laurea, lo studente apprenderà le basi di tutte le tipologie del diritto, dal civile al penale, dal tributario a quello del lavoro. Ogni facoltà ha una sua inclinazione, ed è possibile che alcuni istituti diano più importanza ad un ramo del diritto che ad un altro.

In ogni caso, le qualità di un buon avvocato si maturano già fra i banchi delle aule: questo mestiere è caratterizzato da uno studio continuo e da una capacità analitica con pochi pari nel mondo del lavoro. Ogni anno moltissime leggi vengono modificate, altre cancellate, numerose ne vengono create: la conoscenza che l'avvocato deve avere di queste e dei codici esistenti dev'essere enciclopedica e questo non può avvenire senza un'ottima attitudine personale allo studio.

Una volta terminato il percorso, è obbligatorio il praticantato.
Dev'essere prestato presso uno studio legale ed è di due anni. Tuttavia, se il praticante vuole accedere ad una scuola di specializzazione, questo si riduce ad un anno.

Al termine di questo periodo, l'aspirante avvocato deve sostenere l'Esame di Stato che, una volta superato, gli permetterà d'essere iscritto nell'Albo professionale. Dopo di che, può iniziare la ricerca del lavoro come avvocato.

Quali indirizzi nell'avvocatura?

La prima distinzione da operare è quella fra civilisti e penalisti: i primi sono specializzati nella difesa dei cittadini e dei loro interessi negli ambiti della famiglia, del lavoro e dei contratti; i secondi si occupano dei fatti che costituiscono “reato”.

Sicuramente una definizione del genere non può tener conto della complessità delle rispettive sfere.
Basti pensare che all'interno di queste definizioni vivono molte altre figure, come i divorzisti, i tributati, gli esperti di questioni amministrative e così via.
Vediamo in dettaglio alcune di queste.

Come diventare avvocato cassazionista

La Corte di Cassazione è il Supremo Collegio giudicante, ovvero l'organo che fornisce i giudizi di terzo e ultimo grado. Ne consegue che una sentenza pronunciata da quest'organo è gerarchicamente superiore alle altre.
Ma la Corte di Cassazione si pronuncia anche sulla costituzionalità di leggi ed emendamenti: decide, cioè, se nella formazione di una legge sono stati rispettati o meno i principi della Costituzione italiana.

Per lavorare come avvocato cassazionista occorrono 12 anni di esperienza nel settore dell'avvocatura oppure è possibile partecipare ad un concorso nazionale indirizzato a chi esercita da almeno 5 anni la professione presso Tribunali e Corti d'Appello e ha lavorato per 5 anni presso lo studio di un avvocato cassazionista.

Tributarista

Questa tipologia di avvocato lavora a stretto contatto con il commercialista: mentre quest'ultimo si occupa di contabilità e bilanci, l'avvocato invece pone l'accetto sull'interpretazione delle leggi relative all'amministrazione ma anche, ad esempio, sul patrocinio dinanzi le commissioni tributarie o su pareri legali in materia.

Non esiste un percorso univoco per questa specializzazione: dopo la laurea in Giurisprudenza, occorre sostenere il praticantato e poi l'Esame di Stato.

Diventare avvocato in Spagna

Negli ultimi anni è aumentato esponenzialmente il numero di studenti che ha deciso di guadagnare la qualifica in terra spagnola.
Sembra infatti una strada più semplice, ma non è sicuramente così.

Ecco i passi necessari:

  • Omologare la laurea. Occorre far valutare il proprio percorso di laurea con l'equivalente percorso spagnolo per valutarne le differenze, che spesso vengono riscontrate. Il processo dura sei mesi e, nel caso in cui queste vengano riscontrate, occorre sostenere degli esami aggiuntivi. Sicuramente rientrano fra questi crediti legislazione e procedura spagnola.
  • Prestare tirocinio. Questo può avvenire in Italia o Spagna, ma non dev'essere inferiore a 750 ore.
  • Sostenere l'Esame di Stato in Spagna. Secondo alcune testimonianza, l'esame spagnolo è meno difficile di quello nostrano, anche se verte sugli stessi argomenti. Dopo il superamento della prova, si viene iscritti all'Albo spagnolo. È poi possibile esercitare in Italia.
  • Esistono moltissime associazioni e aziende che aiutano lo studente italiano a seguire questo percorso: una ricerca su Google può sicuramente aiutare.

Una strada è sicuramente quella di aprire uno studio. Occorre semplicemente una partita Iva e poche altre carte.

In realtà nel lavoro dell'avvocato quello che è difficile è iniziare, procedere nei primi passi: farsi conoscere è fondamentale ed avere un buon nome lo è di più, visto che la concorrenza è davvero feroce.
Soprattutto nei primi anni, poi, è richiesto spirito d'abnegazione e molto lavoro.

Un'altra strada può essere quella di contattare le grandi aziende: tutti i grossi gruppi industriali hanno un reparto legale che si occupa delle questioni giuridiche.

Potrebbe interessarti

Pensione Enasarco: ecco la riforma e tutte le sue novità

Immagine esemplificativa utilizzata all'interno dell'articolo Pensione Enasarco: ecco la riforma

La Fondazione Enasarco, istituita nel 1938, è l' Ente Nazionale di Assistenza per gli Agenti e Rappresentanti di Commercio; grazie alla pensione Enasarco, gli oltre 100.000 agenti e rappresentanti di commercio (che lavorano a commissione) che abbiano concluso la loro esperienza lavorativa, possono usufruire di formule pensionistiche integrative. Di seguito un approfondimento sul regolamento da rispettare per usufruirne.

Come scrivere un autocertificazione e i casi in cui utilizzarla

La dichiarazione sostitutiva di certificazione può essere necessaria anche nel campo lavorativo.

CCNL per i pubblici servizi: vediamo di cosa si tratta

CCNL per i pubblici servizi: vediamo di cosa si tratta

Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro dei Pubblici Servizi è un documento fondamentale che definisce i rapporti lavorativi tra datori di lavoro, lavoratori e categorie sindacali che operano in questo settore.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Testo Legge Biagi: spiegazione della piaga dei contratti a progetto

testo di legge biagi

Il testo della Legge Biagi, nota anche come Legge 30 fa riferimento ad uno dei giuslavoristi che hanno contribuito alla sua stesura, è stata promulgata nel febbraio del 2003, e si occupa di Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro.

Il lavoro del nutrizionista: l'esperto del dimagrimento

Il lavoro del nutrizionista

Quando si intraprende una dieta è bene non fare di testa propria, affidandosi a regimi alimentari dietetici fai da te, ma rivolgersi a un bravo nutrizionista.

Come scegliere la piattaforma di e-commerce più adatta al proprio business

ecommerce.jpg

Come scegliere la piattaforma di e-commerce più adatta al proprio negozio on line? Prima di iniziare e avviare un business sul web, occorre prestare attenzione ad alcuni fattori per scegliere al meglio la piattaforma più adatta. Vediamo insieme come orientarsi nella scelta e poter creare facilmente il proprio negozio on line.

Leggi anche...

Busta paga per la badante: regolarizza l'assistente domestica!

Busta paga per la badante

La figura della badante si occupa di fornire assistenza presso il domicilio degli anziani; molto utilizzata in Italia, gode di regolare inquadramento. Prima di soffermarci ad analizzare gli elementi che costituiscono la busta paga della badante, approfondiremo alcune notizie circa questa risorsa così preziosa per la società odierna.

Leggi anche...

CCNL dirigenti: conosci le norme e i livelli connessi a questo contratto?

CCNL dirigenti: immagine esemplificativa

Il lavoro dei dirigenti è connesso al ruolo manageriale dell'azienda. Equivale al ruolo di subordinazione diretto all'imprenditore. Tale lavoro può essere svolto nel settore pubblico e privato. Il CCi, all'art. 2095, include questo lavoro nella categoria dei lavoratori subordinati.