Le sanzioni disciplinari sul luogo di lavoro rappresentano le azioni alle quali il datore di lavoro può ricorrere qualora il lavoratore si comporti in modo scorretto. In questa maniera il datore può tutelare i suoi diritti e sanzionare il suo sottoposto con l'obbiettivo di fargli rispettare obblighi ed impegni presi. Accanto a questi, verrà poi approfondito il tema dei licenziamenti illegittimi che sono al centro dell’agenda politica del Presidente del Consiglio Renzi. Sono in attesa dei provvedimenti che porterebbero un minor effetto dell’articolo 18, abolendo il reintegro nei licenziamenti economici e modificandolo invece in quelli disciplinari.

sanzione disciplinare

Le tipologie di sanzioni:

Le sanzioni che il datore di lavoro può muovere nei confronti del dipendete dipendono dal comportamento di quest'ultimo. Si passa, infatti, da sanzioni poco gravi come ad esempio la lettera di richiamo fino a delle sanzioni pesanti come lo stesso licenziamento.

Ecco le tipologie di sanzioni disciplinari principali:

  • Ammonizione scritta (lettera di richiamo): per le infrazioni di minore gravità;
  • Multa: per i comportamenti più gravi oppure in caso di recidiva. Corrisponde nella trattenuta in busta paga dell'importo corrispondente ad un massimo di 4 ore di retribuzione base.
  • Sospensione: corrisponde all'interruzione dell'erogazione retributiva per l'intera sua durata. Non può durare più di 10 giorni.
  • Trasferimento: se previsto dal CCNL, il datore può prevedere il trasferimento disposto a seguito di situazioni soggettive connesse al comportamento del dipendente, quando tale condotta abbia prodotto conseguenze rilevanti come elementi di disorganizzazione e disfunzione nell'azienda.

Escluso l’ammonimento scritto, per le altre tre tipologie elencate il datore di lavoro deve contestare in forma scritta il motivo che lo porta a prendere quel tipo di decisione.

Gli step della sanzione disciplinare

Gli step delle sanzioni disciplinari sono:

  • la contestazione. Ovvero l'atto con il quale il datore di lavoro, a conoscenza dell'infrazione compiuta dal lavoratore, contesta l'addebito a quest'ultimo. I requisiti devono essere quelli della specificità, immediatezza e immutabilità dei fatti contestati e deve rispettare quanto stabilito dalla legge.
  • la difesa. Ovvero il diritto del lavoratore, entro 5 giorni dalla ricezione della contestazione, la propria difesa in forma orale o scritta.
  • irrogazione della sanzione, ovvero l'intimidazione della sanzione disciplinare che segue la contestazione dell'infrazione. In questa fase il lavoratore viene a conoscenza del tipo di sanzione disciplinare scelta dal datore.
  • impugnazione del provvedimento.

Il lavoratore può opporsi alla sanzione disciplinare comunicatagli in due modi. Promuovendo, entro 20 giorni dall'inizio della sanzione, la costituzione di un collegio di conciliazione ed arbitrato al fine di ottenere la revoca o la conversione del provvedimento oppure impugnando la sanzione sul lavoro davanti l'autorità giudiziaria. La sanzione rimane tuttavia sospesa fino a che l’intero procedimento non sia giunto a sua naturale conclusione.

E se si arriva al licenziamento illegittimo?

La situazione diventa invece più complicata sul tema dei licenziamenti illegittimi. L’argomento è oggetto di revisione da parte del Governo Renzi, con il famoso articolo 18 al centro del dibattito. Già il Governo Monti, due anni fa, aveva attenuato gli effetti dell’articolo 18, valevole solo per i licenziamenti discriminatori e lasciando ampia discrezionalità ai giudici in quelli disciplinari, scegliendo tra il reintegro o l’indennizzo economico. L’esecutivo vuole specificare meglio questi casi, visto che ora il giudice deve verificare se i motivi alla base del licenziamento sono legittimi o se una sanzione più morbida poteva essere più adeguata a quel contesto. Il Governo inoltre vuole radicalmente cambiare il licenziamento per motivi economici: in questi casi verrebbe abolito il reintegro in azienda, sostituito con un indennizzo che varia a seconda dell’anzianità di servizio prestata presso quella società. L’idea è quella di un indennizzo uguale a uno-tre mesi per ogni anno in cui si è lavorato in quell’azienda, con l’aggiunta del Tfr che però è tema ancora più acceso di scontro tra le parti politiche.

Resterebbe il reintegro invece per i licenziamenti discriminatori, ossia quelli basati su sesso, religione, orientamento politico o appartenenza ad altre etnie. L’intenzione del Governo è quello di uniformare la materia sui licenziamenti e sulle tutele che in questo momento si possono dividere in due categorie: aziende con più di quindici dipendenti ed aziende che invece sono sotto questa soglia. Per quest’ultime, infatti, non sono previste le tutele così come recita l’Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori e per questa ragione Renzi vuole uniformare i due ambiti: tuttavia c’è da registrare un forte scontro con i sindacati e una parte dei partiti politici che hanno bocciato il famoso Jobs Act.





Potrebbe interessarti

Ritardo nel pagamento dello stipendio: cosa fa il lavoratore?

Immagine d'esempio usata nell'articolo Ritardo nel pagamento dello stipendio: cosa fa il lavoratore?

Il diritto alla retribuzione del lavoro è disciplinato dall'art. 36 della Costituzione e dell'art. 2099 del Codice Civile. Con tali articoli si impone al datore di lavoro di rispettare i vincoli contrattuali, compresa la data di erogazione dello stipendio, imposti per legge o dai CCNL a livello nazionale o locale.

CCNL per i pubblici servizi: vediamo di cosa si tratta

CCNL per i pubblici servizi: vediamo di cosa si tratta

Il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro dei Pubblici Servizi è un documento fondamentale che definisce i rapporti lavorativi tra datori di lavoro, lavoratori e categorie sindacali che operano in questo settore.

Master/Diploma di Specializzazione Biennale: scopri i Master ICOTEA

Studiare per conseguire un master biennale

La laurea oggi è diventata un titolo non più sufficiente quando ci si trova con la necessità di acquisire delle competenze e conoscenze nuove in un settore. Per rispondere a questa esigenza, in pratica, si è resa necessaria la creazione di Master, cioè dei percorsi formativo post-laurea, di solito connessi a una o più materie, con lo scopo di trattare o approfondire alcune tematiche della stessa.

Calcolo busta paga: a mano o con i software online?

Immagine esemplificativa utilizzata all'interno dell'articolo Calcolo busta paga: a mano o con i software online?

La busta paga è un prospetto economico che il datore di lavoro si preoccupa di fornire al proprio dipendente e che comprende l’importo al netto, percepito in un determinato periodo di lavoro.

Età pensionabile: i nuovi requisiti e criteri della riforma

Immagine d'esempio utilizzata nell'articolo Età pensionabile: i nuovi requisiti e criteri della riforma

Riportiamo le modifiche dell'età pensionabile derivanti dalla riforma pensionistica e i nuovi limiti e requisiti per presentare la domanda.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Offerta del giorno su Amazon

I più condivisi

Il lavoro in hotel: sai come farti assumere?

Il lavoro in hotel è una delle occupazioni del settore turistico alberghiero e dell'hospitality; nella maggior parte dei casi, coloro che desiderano ottenere un impiego in questo campo devono possedere una buona conoscenza e preparazione del settore turistico.

Concorsi Polizia di Stato 2019: bando per 80 commissari, tutti i dettagli

Concorsi Polizia di Stato 2019: bando per 80 commissari, tutti i dettagli

Entrare nelle forze dell'ordine ed indossare una divisa rappresenta il sogno di diversi giovani, sia uomini che donne. Per molti, servire il proprio Paese in questa maniera non solo permette di adempiere al proprio dovere di cittadino, ma anche fornire il proprio contributo alla sicurezza delle persone, soprattutto quelle più deboli e vulnerabili. Un senso civico che porta diversi soggetti in divisa a rischiare ogni giorno la propria vita per il bene comune.

Come diventare agente di commercio?

Immagine esemplificativa utilizzata all'interno dell'articoloCome diventare agente di commercio?

Per poter accedere a questa professione è necessario che l'interessato disponga di una serie di caratteristiche e competenze; vedremo a seguire in cosa consistono.

AppLavoro: la Startup che rivoluziona il mondo del lavoro

trovare lavoro tramite AppLavoro

La tecnologia e Internet sono strumenti di cui non si può fare a meno, al giorno d'oggi, per trovare un lavoro soddisfacente e in linea con le proprie aspettative. Un valido esempio in merito proviene da AppLavoro, che permette a tutti gli iscritti di mettere in risalto la propria professionalità e le proprie competenze per riuscire a individuare una mansione appropriata.

La Bacheca lavoro a Trento: ecco di cosa si tratta e come sfruttarla

Immagine esemplificativa che riguarda l'articolo La Bacheca del lavoro a Trento: ecco di cosa si tratta e come puoi sfruttarla

Ampliamo la nostra sezione dedicata alle offerte di lavoro sul territorio nazionale, regione per regione. In questa pagina suggeriamo alcuni dei link utili per chi è interessato alle offerte di lavoro in Trentino.

Modulo Social Card: tutte le informazioni in un approfondimento dedicato

Immagine esemplificativa presente nell'articolo Modulo Social Card: tutte le informazioni in un approfondimento dedicato 

La social card (o Carta Acquisti) prevede 40 euro al mese per un anno; funziona come una qualsiasi carta ricaricabile e viene ricaricata ogni due mesi di 80.00 euro, per un massimo di 480.00 euro.
 La domanda di ammissione alla classe di cittadini beneficiari può essere presentata direttamente alle poste.

Leggi tutto...

Lavoro ripartito: diritti e doveri

Immagine esemplificativa utilizzata all'interno dell'articolo Calcolo della Quattordicesima: come funziona?

Il contratto di lavoro ripartito, anche detto Job Sharing, è stato introdotto dalla Riforma Biagi ed è disciplinato dal D. Lgs. n. 276/2003, art. 41 – 45. Con un contratto di lavoro ripartito si intende quello nel quale due lavoratori si impegnano ad adempiere solidalmente ad un'unica e identica obbligazione lavorativa.

Leggi tutto...
Go to Top