La Società Italiana di Pneumologia e Federfarma – la Federazione Italiana che rappresenta le farmacie sul territorio che sono convenzionate con l’SSN (Sistema Sanitario Nazionale) – hanno siglato un’iniziativa che permette la distribuzione gratuita dei saturimetri presso le farmacie. Il ritiro del saturimetro gratis è previsto per determinate categorie di pazienti e aventi diritto e ne sono stati messi a disposizione 30.000.

Tra i vari distress, il coronavirus induce una grave patologia respiratoria. Il monitoraggio degli indici respiratori è quindi uno dei modi per intervenire tempestivamente in caso di aggravamento dei sintomi. Poter ottenere un saturimetro gratis, soprattutto per le famiglie con casi di criticità, è quindi un’iniziativa pregevole. È il caso di dire: di grande “respiro” e apertura.

Ritiro del saturimetro gratis nelle farmacie: ecco cosa c'entra con la pandemia da COVID-19 e il Coronavirus

Il saturimetro gratis viene distribuito in 1200 farmacie convenzionate. È riservato prioritariamente ai nuclei familiari in cui è presente un soggetto affetto da una patologia respiratoria. Può ritirarlo anche chi è più esposto a rischio di contagio da SARS COV2 e da chi manifesta sintomi ad esso correlati. L’ossigenazione del sangue – o saturimetria, appunto – costituisce un parametro di rilievo e misurazione della quantità di ossigeno presente nel sangue. Un eventuale calo di ossigeno all’interno degli alveoli polmonari, dove avviene principalmente lo scambio gassoso tra aria e sangue indica una infezione seria in corso. La possibilità di ricevere un saturimetro gratis aumenta le probabilità di prevenire le complicazioni derivanti dalla perdita di ossigeno nel sangue. Eviterebbe anche che la malattia evolva in una polmonite (nelle forme più gravi, anche una polmonite interstiziale che richiederebbe il ricorso alla terapia intensiva).

Saturimetro gratis: chi sono gli aventi diritto del misuratore di ossigenazione

La pandemia ha acutizzato la necessità di avere in casa – oltre al termometro – anche un misuratore di ossigenazione, il cui funzionamento è elementare, ma efficace. I saturimetri sono in commercio anche sulle piattaforme online, poter richiedere un saturimetro gratis nelle farmacie è un indubbio vantaggio per le persone a rischio. L’iniziativa promossa da Federfarma e SIP (Società Italiana di Pneumologia) ha anche lo scopo di sensibilizzare la gente alla conoscenza e uso del dispositivo diagnostico. La distribuzione del saturimetro gratis interessa in una prima fase 1200 farmacie e 30.000 dispositivi. La consegna è riservata in via prioritaria ai pazienti con gravi patologierespiratorie o affette da sintomi correlati al Covid. L’intenzione è di ampliare la platea di destinazione. I soggetti con asma e broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO) - circa un milione in Italia - sono i destinatari principali nella fase di avvio.

Non solo soggetti a rischio: che sintomi e quali malattie respiratorie?

saturimetro gratis

Nei primi due mesi di distribuzione si punta alla copertura di tutti gli aventi bisogno individuati dalla rete di farmacisti stessi. Sarà possibile tramite i contatti con i soggetti malati o le famiglie potenzialmente interessate al ritiro di un saturimetro gratis. Questo strumento diagnostico è importante anche nei soggetti privi di problemi respiratori, per gli asintomatici COVID o per chi ha sintomi apparentemente lievi del virus. Il coronavirus provoca frequentemente l’ipossia silente, quando l’ossigeno nel sangue diminuisce senza che il paziente avverta i disagi o percepisca il deficit di ossigenazione. Un ritardo nell’individuazione del parametro deficitario comporta inevitabilmente il ricovero di urgenza. È pertanto importante che l’iniziativa di distribuire il saturimetro gratis si estenda alla più ampia fetta di popolazione. Solo il monitoraggio e la prevenzione evitano il ricovero. L’iniziativa ha, quindi, anche un valore di formazione e divulgazione oltre che di prevenzione e sensibilizzazione. 

Come funziona un pulsiossimetro di questo tipo

Dotarsi di questo dispositivo in casa comporta la necessità di conoscere come funziona un saturimetro. Vi sono diverse tipologie: il più pratico e noto è il saturimetro da dito.  Esso consente la misurazione di ossigeno nell’emoglobina applicandolo al dito con facilità di impiego. Il dispositivo si presenta come una sorta di “pinza” da applicare all’ultima falange del dito indice o del dito medio. Le condizioni ideali di misurazione sono lo stato di riposo e mani possibilmente calde e non fredde. Si preme un pulsante di avvio per iniziare la misurazione. Lo strumento, piccolo, leggero e maneggevole è dotato di un display digitale a cristalli liquidi o led sul quale vengono notificati i parametri. Il saturimetro gratis distribuito in farmacia appartiene alla tipologia a dito. 

Come leggere i parametri del dei valori di ossigeno

Saturimetro gratis

Quando i valori sono nella norma sul display viene indicato un indice superiore a 95%. Se i valori dovessero calare sotto il 92% è necessario consultare il medico. Il campanello di allarme scatta in presenza di una percentuale inferiore al 95% nei soggetti adulti e giovani.  Nei soggetti anziani o con patologie in corso, l’allerta scatta quando l’indice è inferiore al 92%. L’accuratezza del rilievo di questi dispositivi è stimata intorno al 4%, se i valori sono inferiori al 91%, si è in presenza di un’alta criticità. L’ipossiemia viene considerata:

  • Lieve se i parametri oscillano tra 94% e 91%;
  • Media se la percentuale oscilla tra 90% e 86%;
  • Grave se la percentuale scende al di sotto di 85% per cui è richiesto un intervento specialistico.

Quando i parametri scendono sotto soglia di gravità estrema, i polmoni sono deficitari, con probabile esito di polmonite. Solo accurate analisi cliniche ne determinano l’origine.

Standard di qualità dei dispositivi medici

I saturimetri devono seguire dei precisi standard di idoneità stabiliti dal Ministero della Salute, definiti tramite la classificazione IPX. Un saturimetro di qualità deve essere realizzato con materiali anti-urto e anti-infiltrazione di liquidi. Oltre alla rilevazione del tasso di ossigeno devono poter permettere il controllo della frequenza cardiaca (SpO2). Il display deve fornire una visione chiara e leggibile dei parametri. I dispositivi a batteria devono poter garantire un’autonomia di lunga durata affinché il monitoraggio sia accurato e privo di sbalzi o cali di segnali. I prodotti devono essere obbligatoriamente riportare il marchio CE a norma di legge.

App su smartphone per una salute smart

Saturimetro gratis

Sono affidabili le app saturimetro sviluppate sugli smartphone? La distribuzione del saturimetro gratis presso le farmacie nasce dall’esigenza di fornire uno strumento diagnostico valido. Le app sviluppate per gli smartphone non sono sempre in grado di garantire accuratezza e creano spesso falsi positivi. 

L’emergenza sanitaria ha stimolato la diffusione di app simili al saturimetro. L’inserimento nello smartphone di dati personali sensibili e delicati come il monitoraggio della propria salute non è sempre un metodo risolutivo. Pulsiossimetri, cardiofrequenzimetri, termometri e misuratori simili scaricabili come applicazioni gratuite non risultano efficienti e attendibili come uno strumento diagnostico appositamente elaborato per lo scopo. Si consiglia un dispositivo idoneo. I non-destinatari di un saturimetro gratis distribuito dalle farmacie, possono acquistarlo preventivamente a costi contenuti (circa 30 € - 40 €). Si tratta di un gadget – come il termometro – utile da tenere in casa anche in vista delle ricorrenti influenze stagionali che interessano l’apparato respiratorio.

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