Il Pin INPS Online è un codice personale di identificazione con il quale il cittadino può accedere telematicamente ai servizi online dell’INPS. Per ottenere il codice PIN occorre seguire una procedura che trasforma il PIN ordinario e in PIN dispositivo. Cosa significa? Approfondisci la lettura per saperne di più.

Permette al cittadino di consultare online una serie di informazioni che lo riguardano come la situazione pensionistica, la Gestione Separata pubblica o privata e così via. Per richiedere il PIN online dell’INPS – o PIN ordinario da 16 caratteri– la procedura da seguire è la seguente:

  • Si effettua una richiesta online o tramite modulo da ritirare nelle sedi territoriali;
  • Se si effettua la procedura online, durante il primo accesso l’utente riceve la prima parte del codice di 8 caratteri;
  • L’INPS provvede a inviare al domicilio la seconda parte del codice con i restanti 8 caratteri;
  • Il nuovo PIN di 16 caratteri generato dovrà essere utilizzato per tutti i successivi accessi al sito.

Serve a consultare i dati riguardo la propria posizione contributiva e la propria pensione.

Se l’utente desidera richiedere prestazioni specifiche o accedere a benefici che gli spettano dovrà fare richiesta del PIN dispositivo. Per ottenere il PIN dispositivo sarà necessario inviare una richiesta scritta online o tramite fax con copia di un proprio documento di identità in corso di validità oppure recarsi personalmente presso una delle sedi INPS del territorio di competenza.

Scade ogni 6 mesi – mentre quello assegnato agli intermediari scade ogni tre mesi. Se risulta scaduto, occorre seguire una procedura online guidata per richiedere un nuovo codice.

Modalità di richiesta 

Immagine esemplificativa contenuta nell'articolo Servizi online INPS: cos’è e come funziona il Pin che hai in dotazione?

Si può richiedere nei modi seguenti:

  • Recandosi personalmente presso una sede e presentando il modulo di richiesta con una copia del documento di identità valido (in questo caso il numero è direttamente di tipo dispositivo);
  • Online, tramite procedura guidata;
  • Tramite Contact Center telefonando al numero verde INPS 803 164 (da telefono fisso) o 06 164 164 (da cellulare).

Le credenziali ricevute tramite procedura online o Contact Center è di tipo ordinario.

Come richiederlo online 

Le credenziali che si richiedono recandosi direttamente nelle sedi è immediatamente di tipo dispositivo per accedere alla più ampia gamma possibile di servizi INPS. La procedura è la seguente:

  • Ci si reca presso la sede muniti di documento valido di identità;
  • Si compila il modulo di richiesta del numero (il modello MV35 “Richiesta assegnazione codice dispositivo per il cittadino in sede ”;
  • Si consegna il modulo compilato unitamente al proprio documento di identità;
  • L’operatore allo sportello verifica l’identità e avvia la procedura di assegnazione del PIN;
  • L’operatore consegna il codice in busta chiusa al richiedente.

Come richiederlo tramite procedura telematica

Quello richiesto online è di tipo ordinario e consente di accedere solo ad alcuni servizi INPS online. la procedura da seguire è la seguente:

  • Accedere al sito inps.it;
  • Entrare nella sezione “Richiesta PIN online”;
  • Seguire la procedura guidata inserendo i dati richiesti;
  • Al termine della procedura, il sistema consegna all’utente i primi 8 caratteri del PIN che saranno inviati anche tramite e-mail o sms;
  • La seconda parte del PIN – i secondi 8 caratteri – saranno inviati in busta chiusa per posta ordinaria all’indirizzo di residenza indicato durante la procedura di richiesta;
  • Ricevuto il nmero INPS completo di 16 caratteri, l’utente dovrà effettuare un primo accesso al sito dell’INPS seguendo nuovamente le istruzioni a schermo.
  • Al termine della procedura guidata, il sistema rilascia in nuovo PIN ordinario di 8 caratteri.

Tramite Contact Center

Può essere richiesto anche contattando il call center utilizzando il numero verde sia da telefono fisso che cellulare. La procedura è la seguente:

  • Comporre il numero verde (06 164 164 per cellulari o 803 164 per telefoni fissi);
  • selezionare il servizio di richiesta numero con operatore;
  • fornire all’operatore i propri dati (nome e cognome, codice fiscale, indirizzo di residenza, recapiti telefonici e e-mail);
  • l’operatore in base ai dati forniti attiva la procedura di creazione, assegnazione e validazione del PIN;
  • al termine della procedura, l’operatore comunica i primi 8 caratteri del PIN che saranno trasmessi anche via e-mail e sms;
  • i secondi 8 caratteri per comporre il PIN da 16 caratteri arrivano in busta chiusa all’indirizzo di residenza indicato;
  • dopo aver ottenuto il PIN completo di 16 caratteri, occorre effettuare un primo accesso al sito inps.it;
  • seguire la procedura guidata al termine della quale verrà rilasciato un nuovo codice ordinario da 8 caratteri.

Cosa fare se lo si smarrisce? 

Se dovessimo smarrire il nostro numero niente paura perché l’ente ha previsto ovviamente una procedura di ripristino del Pin. Quindi, non diamo di matto dopo aver seguito tutta la procedura per il rilascio del codice identificativo dell’ente se per caso dopo qualche tempo non riusciamo più a trovarlo, perchè l’Inps mette a disposizione dei suoi utenti due diverse funzioni molto utili in caso di difficoltà: il ripristino e la revoca del PIN Inps. Per ripristinare il nostro codice, dovremo identificarci con il nostro codice fiscale e due recapiti, quelli forniti al momento  della richiesta, per poi scegliere la funzione “ripristina PIN”. A questo punto i primi 8 dei 16 caratteri del Pin verranno spediti al primo recapito e i rimanenti 8 al secondo. Nel caso in cui non abbiamo fornito i recapiti al momento della registrazione, dovremo procedere alla revoca del codice tramite la tessera sanitaria utilizzando l’apposita funzione del sito e richiedere così un nuovo codice identificativo. Una volta revocato, infatti, potremo chiedere un nuovo codice. 

Come accedere ai servizi INPS Online tramite credenziali SPID o CNS

Oltre ad accedere ai servizi INPS Online tramite il PIN ordinario o dispositivo, è possibile consultare la propria posizione contributiva e pensionistica tramite l’utilizzo delle credenziali SPID di secondo livello oppure tramite la Carta Nazionale dei Servizi o CNS.

L’accesso ai servizi online tramite credenziali SPID o CNS è attivo dal 21 luglio 2017 e la loro valenza è pari a quello di un accesso tramite PIN dispositivo.

App Mobile

Il Pin è prezioso anche per utilizzare le molte funzioni dell’app mobile Inps che può essere facilmente scaricata direttamente sul nostro smartphone. Grazie all’applicazione, infatti, l’Inps consente di usufruire di alcuni dei servizi disponibili sul sito. Tra le varie funzionalità dell’app, di recente è stata aggiunta quella relativa ai “pagamenti riscatti ricongiunzione e rendite”. Direttamente dal mobile, quindi, possiamo pagare questi contributi, utilizzando la nostra carta di credito. Sempre sull’applicazione si possono consultare tutte le informazioni relative alla propria posizione contributiva presenti anche sul portale dell’ente, così come le comunicazioni intercorse tra l’Inps e l’utente. Inoltre, da mobile abbiamo a disposizione anche la modulistica. Un’ultima funzione molto interessante disponibile sullo smartphone è la ricerca geolocalizzata, che consente quindi di vedere i punti di pagamento “Reti Amiche”. 

Potrebbe interessarti

Il congedo matrimoniale per l'INPS: conosci questo diritto?

ottenere il congedo matrimoniale

La legge prevede che in occasione del matrimonio, alcune categorie di lavoratori, abbiano diritto al congedo matrimoniale e dell’assegno ad esso relativo. Il congedo matrimoniale corrisponde ad un periodo di astensione al lavoro di 15 giorni consecutivi che non possono essere goduti durante il periodo delle ferie o nel preavviso del licenziamento.

Estratto conto contributivo

come ottenere l'estratto conto contributivo

Prima di riscuotere la rata della pensione, è bene controllare il suo ammontare e quello che eventualmente non quadra in merito. Un lavoratore ha la possibilità di valutare la propria posizione previdenziale servendosi dell'estratto conto contributivo.

Autocertificazione della laurea: quando è possibile?

Immagine usata per illustrare l'articolo Autocertificazione della laurea: quando è possibile?

Soprattutto nell’ambito dei colloqui di lavoro, capita di dover fornire una serie di dati personali legati, spesso e volentieri, alla nostra esperienza professionale e ai titoli di studio da noi conseguiti.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Fondi per l’imprenditoria femminile: ecco come richiederli

fondi per l'imprenditoria femminile

La domanda per i fondi destinati all’imprenditoria femminile devono essere presentate nel periodo di apertura del bando, le cui modalità e termini sono definiti ogni volta attraverso decreti ministeriali.

Operaio specializzato: definizione del suo lavoro

La figura dell'operaio è una delle quattro tipologie di lavoro subordinato insieme al ruolo di quadri, dirigenti e impiegati. La caratteristica principale di questa categoria è quella di essere legata allo svolgimento di mansioni di tipo manuale o tecnico.

Busta paga badante: regolarizza l'assistente domestica!

La figura della badante si occupa di fornire assistenza presso il domicilio degli anziani; molto utilizzata in Italia, gode di regolare inquadramento. Prima di soffermarci ad analizzare gli elementi che costituiscono la busta paga della badante, approfondiremo alcune notizie circa questa risorsa così preziosa per la società odierna.

Leggi anche...

Invalidità INPS: scopri chi ha diritto a questa pensione

Immagine usata nell'articolo Pensione d'invalidità mentale: scopri chi ne ha diritto e per quali importi

La legge n. 222 del 12 giugno 1984, entrata in vigore il 1° luglio dello stesso anno, ha istituito il diritto alla pensione d’invalidità.

Leggi anche...

Modello organizzativo aziendale: quale scegliere per la propria società?

scegli il modello aziendale che adatto alla tua attività

Il modello aziendale si sceglie sulla base di numerosi parametri (come mercato, risorse, prodotto) ma, qualsiasi sia la scelta effettuata ciò che conta è l'efficienza delle strutture selezionate: l'impresa inefficiente sarà un'impresa in perdita.

Leggi anche...

Come presentarsi ad un colloquio di lavoro? Occhio all'abbigliamento

come presentarsi ad un colloquio

Che avvenga per email o per telefono, la prima comunicazione con l'azienda costituisce il primissimo momento della valutazione del candidato. È opportuno, durante queste comunicazioni, essere esaustivi e non dimenticare tutti i dati relativi a contatti e dati anagrafici.