Coloro che svolgono lavori domestici, come le colf e le badanti devono essere regolarizzate, soprattutto se provenienti da Paesi esteri, per poter esercitare tale professione senza problemi. La regolarizzazione di colf e badanti èobbligatoria e prevista per legge già dal 2009; è inoltre fondamentale che le badanti e le colf abbiano attualmente un regolare contratto.

Le badanti e le colf, e tutti coloro che svolgono delle attività lavorative in ambito domestico, hanno inoltre diritto alla relativa tredicesima. Anche per loro la tredicesima va data nel mese di dicembre e calcolata in modo consono e evitando errori di sorta.

Entro tale mese al lavoratore domestico spetta infatti una mensilità aggiuntiva che scaturisce dalla retribuzione totale, incluso eventuale vitto e alloggio. Se l'assunzione è avvenuta nel corso dell'anno e non all'inizio dello stesso, in questo caso bisogna tenere conto anche di questo come quando il lavoratore chiede periodi di aspettativa non pagata.

Come si calcola la tredicesima per le badanti

Il calcolo della tredicesima per le badanti si effettua in base al tipo di paga effettuata. Se questa è settimanale sarà necessario effettuare una moltiplicazione tra l'ammontare dell'ultima retribuzione e le cinquantadue settimane che costituiscono l'anno. Il valore che viene fuori andrà poi diviso per i dodici mesi dell'anno.

La tredicesima per le badanti di natura mensile corrisponde alla mensilità intera percepita, con aggiunta del vitto e dell'alloggio sia se emesso attraverso indennità assicurativa che se effettuato fornendo l'abitazione o la camera.

Se si effettuano delle retribuzioni giornaliere il calcolo della tredicesima badanti è differente. Serve dunque in primis calcolare quanto si percepisce in una settimana effettuando la moltiplicazione tra il numero di ore di lavoro e l'ammontare della paga a ore. Solo dopo andrà effettuato il calcolo previsto anche per la retribuzione settimanale.

Nel calcolo della tredicesima per le badanti non vanno ascritti i casi di malattia, infortuni, maternità, mentre si devono inserire: il periodo di prova, il congedo matrimoniale, l'eventuale preavviso.Nel caso in cui il lavoratore domestico non abbia lavorato tutto l'intero anno solare, ma sia entrato dopo l'inizio dell'anno, non è prevista la mensilità totale.

In questo caso la tredicesima per le badanti risulterà inferiore e andrà calcolata in base ai mesi effettivi di lavoro. Nei casi di numeri decimali superiori o inferiori a quindici giorni, essi si considerano, per agevolare il calcolo della tredicesima badanti stessi, come mese totale.

Il calcolo di questa mensilità extra infatti deve partire dai mesi lavorati dalla colf rispetto all’intero anno solare: visto che questa misura è obbligatoria per tutti i datori di lavoro, qualora la colf sia stata assunta durante l’anno, verrà corrisposta a lei una somma ridotta in base ai mesi lavorati effettivamente. In questo conteggio, come appena detto, le frazioni di mese sono calcolati per intero qualora si raggiungano almeno i quindici giorni lavorativi. In caso contrario, non viene conteggiato questa mensilità per la tredicesima. Infine, su questa mensilità non devono essere calcolati i contributi Inps.

Perchè regolarizzare questa posizione lavorativa?

Regolarizzare la colf diventa un atto non solo morale per quanto riguarda il fisco ma anche necessario per evitare le sanzioni che colpiscono il datore di lavoro qualora venisse scoperto di far lavorare questa persona in nero. Sono previste solo delle multe nei casi in cui non venga dichiarata la comunicazione dell’assunzione della colf (la somma da pagare è minimo 200 euro, massimo 500 euro). Ben diversa la situazione qualora si venga scoperti di non versare i necessari contributi: qui la multa arriva anche a migliaia di euro con il caso limite dell’assunzione della colf di origine extracomunitaria non in possesso di regolare permesso di soggiorno o con lo stesso non aggiornato o scaduto prima del termine della verifica. In questa circostanza, il reato viene punito con la reclusione e una sanzione pecuniaria di 5000 euro. Per evitare il lavoro nero, è notizia recente del numero verde installato dalla Regione Toscana in tre province per favorire il progetto che punta a creare una sinergia con le famiglie nella ricerca di colf qualificate e preparate. A riguardo, la Regione ha stanziato inizialmente 300 euro a famiglia per i primi giorni di prova; se l’iniziativa dovesse riscuotere successo, allora si estenderà a tutte le province toscane.

Bisogna aggiungere che nell’epoca attuale questa posizione non è più occupata soltanto da persone extracomunitarie o comunque straniere perchè la disoccupazione crescente in Italia ha creato enormi buchi nei posti di lavoro per cui non è più una novità trovare italiani svolgere questa mansione che fino a pochi anni fa era appannaggio esclusivo degli stranieri. Ciò viene spiegato con la mancanza di lavoro che costringe i nostri connazionali a cercare occupazione in questo settore per non restare inoccupati. La richiesta maggiore di colf arriva nel periodo estivo perchè molti anziani rimangono soli per le vacanze per cui i parenti cercano personale da affiancargli per qualsiasi necessità.



Potrebbe interessarti

Contratto commercio terziario: tutte le informazioni!

Il CCNL commercio o terziario è legato alle categorie dei lavoratori aziendali di questo tipo e comprende tutti quei lavori che si occupano di beni industriali, alimentari, fiori, piante e affini, nonché ti tutto quello che concerne il commercio italiano e straniero e i servizi alle Imprese/Organizzazione, i Servizi di rete e i Servizi alle persone.

Leggi tutto...

Il patto di prova: orientamento della giurisprudenza

Immagine di patto di prova

Il patto di prova è il F precedente al vero e proprio inizio del contratto di lavoro. In questo periodo entrambe le parti hanno la possibilità di recedere dal contratto. 

Leggi tutto...

Permesso parentale: tutte le informazioni di cui hai bisogno

Il permesso parentale è un diritto che viene dato ad entrambi i genitori per ogni bimbo. Si tratta in definitiva della possibilità di astenersi dal lavoro.

Leggi tutto...

Ape Social: l’anticipo pensionistico a carico dello Stato

Imagine sull'anticipo pensionistico

Dopo aver terminato gli studi ognuno di noi comincia l’infinito percorso lavorativo che ci trasporta dalla giovane età dei vent’anni circa alla veneranda dei sessanta e al conseguimento della famosa pensione

Leggi tutto...

Pensione sociale: oggi sostituita dall'assegno

Immagine esemplificativa dell'assistente sociale grazie alla quale si potrà ottenere la pensione sociale

La pensione sociale corrispondeva all’impegno dello Stato di garantire un sostegno economico ai cittadini che necessitavano di mezzi concreti per la sopravvivenza. Non richiedeva requisiti assicurativi o contributivi. La pensione è stata riconosciuta (in base ai requisiti) ai cittadini che ne hanno fatto domanda entro il 1995.

Leggi tutto...

I più condivisi

Richiesta detrazioni figli e familiari a carico: come fare?

Scopri le detrazioni per i figli a carico delle madri lavoratrici

Nella dichiarazione dei redditi è possibile ottenere delle detrazioni per figli a carico. Chi richiede deve dichiarare ogni anno i nominativi, con i relativi codici fiscali, dei familiari di cui richiede la detrazione.

Leggi tutto...

Quali sono i casi di licenziamento illegittimo

uomo soggetto a licenziamento illegittimo

L’articolo 18 e i casi di licenziamento illegittimo rappresentano in Italia un tabù: dall’approvazione dello Statuto dei lavoratori del 1970 sono state molte le discussioni su questo tema, ritenuto talmente sensibile che ogni progetto di riforma è naufragato.

Leggi tutto...

I 20 anni di ICOTEA: le ultime novità

Acquisire esperienza nel settore della formazione online è un traguardo tanto impegnativo quanto importante. Con l’espansione dell’offerta in ambito FAD (Formazione a Distanza) non è facile trovare un ente che conosca a fondo il know how e sappia andare incontro alle esigenze degli studenti 2.0, individui che hanno voglia di studiare, non tempo da perdere.

Leggi tutto...

Cerchi lavoro come promoter? Ecco un approfondimento che non ti devi perdere

Le offerte di lavoro di promoter possono rappresentare la soluzione lavorativa ideale per chi cerca un’attività non a tempo pieno. Solitamente le offerte di lavoro promoter durano qualche giorno o al massimo 1 o 2 settimane. Le offerte di lavoro promoter sono ben remunerati, circa 6 – 7 euro l’ora e la durata media di lavoro è di 8 ore al giorno.

Leggi tutto...

Il contratto Co.co.pro.: tutte le caratteristiche

Il contratto co.co.pro. è nato dalla Legge Biaggi come sostituzione del contratto di collaborazione coordinata e continuativa (altrimenti detto co.co.co.).

Leggi tutto...

Leggi anche...

Lettera di richiamo: in cosa consiste l'ammonimento scritto

La lettera di richiamo è uno dei provvedimenti disciplinari che il datore di lavoro può impugnare per far rispettare gli accordi contrattuali al proprio dipendente. Oggi daremo uno sguardo più dettagliato su uno dei provvedimenti che spesso causa delle vere e proprie diatribe sul posto di lavoro.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Perfezionarsi nella metodologia ABA

Perfezionarsi nella metodologia aba

Il corso di perfezionamento di Metodologia ABA, erogato da ICOTEA, ha come obiettivo quello di approfondire e fornire gli strumenti per l’applicazione di tale metodo in vari contesti sociali, educativi e di sviluppo. Il metodo ABA è composto da tecniche che si basano sull’uso dei principi relativi alla Scienza del Comportamento con il fine di cambiare delle condotte non proprio adeguate o di imparare nuove abilità.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Contratto di lavoro: ecco quali sono le varie tipologie

Il contratto è un negozio giuridico cioè “una manifestazione di volontà atta a produrre effetti giuridici riconosciuti dall’ordinamento giuridico”.

Leggi tutto...
Go to Top