Diverso invece il discorso sulla quattordicesima relativa agli assegni pensionistici: essa infatti può essere percepita solo da lavoratori che superano i 64 anni di età. Inoltre vi è anche una postilla relativa al reddito. In ultimo, l’importo sarà maggiore se gli anni di contributi saranno molti: a tal proposito, l’Inps ha pubblicato una circolare con l’aggiunta relativa alla quattordicesima per l’anno 2014: si parte dai 366 euro con meno 15 anni di contributi fino ad arrivare a 506 euro con oltre 25 anni di versamenti. Tra le due fasce, invece, l’importo sarà uguale a 420 euro. Così come per la tredicesima, anche in questo caso sono escluse delle categorie speciali da questo versamento.

La riforma sulle pensioni: da fare o no?

Toccare o no le pensioni? Il tema è di stretta attualità ma non sembra che il Governo voglia mettere mano a questo capitolo, stando alle ultime dichiarazioni pubbliche del Premier Renzi. L’argomento è molto sensibile perchè comunque va a toccare una platea molto vasta e con all’interno differenze sociali troppo ampie, se pensiamo che c’è chi supera a malapena i 500 euro mensili e chi invece ne guadagna addirittura 91 mila al mese. Toccare le pensioni, come per esempio per il contributo di solidarietà, non è stato ritenuto dal Presidente del Consiglio una buona mossa per il futuro, spiegando che non vale la pena scatenare un caos di dibattiti tra l’opinione pubblica per 100 milioni di euro.

La tredicesima per le pensioni

La spesa totale per le pensioni è stata quantificata recentemente in 270 miliardi di euro, con 16 miliardi relativi a 188 mila persone che fanno parte del club delle cosiddette pensioni d’oro e d’argento, il cui assegno minimo è di 4800 euro lordi mensili. Sono invece 9 mila le persone che percepiscono mensilmente un emolumento di minimo 10 mila euro. Tra gli interventi proposti dai Governi che si sono succeduti, l’ultimo è stato quello di Enrico Letta con il contributo di solidarietà oltre la cifra dei 90 mila euro all’anno, che era stato precedentemente bocciato dalla Corte Costituzionale.

I pensionati italiani sono anche i più tartassati dalle tasse: si è calcolato che in un assegno pensionistico da 60 mila euro, quasi un terzo, 20 mila euro, vanno via in Irpef e altre addizionali. La situazione invece peggiora dei casi di pensionati con un assegno da 20 mila euro.

Potrebbe interessarti

Distacco del lavoratore: conoscere le norme che lo regolamentano

il distacco del lavoratore

Il distacco del lavoratore è, in modo molto semplice, “il prestito” di un lavoratore da un’azienda ad un altro datore di lavoro. Le parti sono cosi denominate:

Reddito riparametrato (equivalente): come si calcola

In periodo di iscrizione all'università, molti studenti sentono parlare la prima volta di reddito riparametrato, o detto reddito equivalente. Ma di cosa si tratta?

Modulistica Inpdap: vediamo come accedere facilmente a tutti i documenti

Immagine esemplificativa che riguarda l'articolo Modulistica Inpdap: vediamo tutti i documenti

L'Inpdap svolge il suo lavoro affiancandosi anche ad enti come l' ENPDEP, ENPAS, INADEL e le casse pensionistiche e gestendo tutto quello che riguarda le dinamiche creditizie, previdenziali e sociali dei suoi iscritti.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Creare un ufficio in casa: alcuni consigli su mobili di design

Forse già lo conoscevamo o forse ci stiamo avvicinando allo smart working solo in questo periodo, resta il fatto che se il lavoro da casa sta per noi diventando una realtà sempre più tangibile, forse è meglio adeguarsi in fretta e modificare qualcosa all'interno di casa nostra per renderci il compito più semplice, comodo e proficuo.

Offerte di lavoro in Puglia: come orientarsi on e off line?

Offerte di lavoro in Puglia

Ampliamo la nostra sezione dedicata alle offerte di lavoro sul territorio nazionale, regione per regione. In questa pagina suggeriamo alcuni dei link utili per chi cerca lavoro in Puglia. Di seguito la lista dei siti web proposta da AreaLavoro per le offerte di lavoro in Puglia.

Autocertificazione della laurea: quando è possibile?

Immagine usata per illustrare l'articolo Autocertificazione della laurea: quando è possibile?

Soprattutto nell’ambito dei colloqui di lavoro, capita di dover fornire una serie di dati personali legati, spesso e volentieri, alla nostra esperienza professionale e ai titoli di studio da noi conseguiti.

Leggi anche...

Nuovi impieghi “ecosostenibili” per professionisti: l'evoluzione del mercato

L'ecosostenibilità e in generale le energie rinnovabili sono un tema molto caldo sia da un punto di vista ideologico sia lavorativo. Le figure professionali che vengono assorbite oggi in questo settore sono molto più varie rispetto al passato e richiedono competenze sempre più specifiche.

Leggi anche...

Trovare lavoro come architetto: scopri come progettare il tuo futuro!

progetto disegnato da un architetto

Vuoi trovare lavoro come architetto? La creatività e l'ingegno va spesso a braccetto anche con la realizzazione e la costruzione di case e interni per le stesse. Esistono infatti figure professionali che si occupano proprio di questo, ovvero di realizzare progetti per le vostre abitazioni seguendo i vostri gusti e le vostre esigenze.