La ricerca del lavoro è una missione, un’attività importante che conduce al sondare, vagliare e verificare tutte le offerte di lavoro che si trovano su inserzioni, giornali e canali specializzati, e – nell’era digitale – la ricerca si estende sul web. Ma come trovare lavoro sul web in modo efficace, ma anche rapidamente?

Il mondo di Internet è ricco di servizi gratuiti in cui sono raccolti annunci di lavoro da tutte le parti d’Italia e molti di questi sono fatti in modo da facilitare il contatto tra le aziende e il lavoratore, con un notevole risparmio di tempo e un concreto incremento delle possibilità di essere contattati. Cercare lavoro sul web diventa, così, molto più veloce e sicuro rispetto ai tradizionali annunci sui giornali.

Quali sono i siti migliori con cui trovare un impiego su internet

Tramontata l’era dei curriculum cartacei, le migliori opportunità di un impiego si trovano sul web e nei siti specializzati dove poter scorrere gli annunci di lavoro in Italia e anche all’estero. Alcuni siti funzionano come dei veri e propri motori di ricerca, altri sono dei “collettori” di annunci e, infine, altri sono concepiti come dei social network in cui tessere una rete di contatti e conoscenze mirate: è il caso di LinkedIn che è il forum del lavoro più utilizzato su internet.

Un altro sito molto popolare è Vivastreet che suddivide gli annunci tra “offerte di lavoro” e “stage” e con il motore di ricerca interno, si può restringere il campo della selezione a livello geografico locale e di tipologia lavorativa. Il data base tira fuori il risultato con una scheda dell’annuncio attraverso la quale contattare direttamente il datore di lavoro.

Ma ecco la classifica dei siti migliori attraverso i quali trovare un impiego (si riportano quelli che hanno un motore di ricerca interno e un proprio data base, mentre si escludono i collettori di annunci):

  • JobRapido: è un sito che permette la ricerca dell'occupazione in una specifica località e restringendo anche l’area indicando la distanza o il raggio entro cui allontanarsi;
  • InfoJobs: è sufficiente iscriversi e gli annunci vengono segnalati direttamente nella propria casella e-mail. Attraverso il proprio account si possono gestire gli annunci inserendo i criteri di ricerca come la località di preferenza, la tipologia di impiego e la categoria. Le offerte possono essere ordinate per rilevanza, data o numero di curriculum iscritti per quello stesso annuncio in modo da verificare il numero di candidature e cercare quelle pertinenti, ma con meno richieste e più possibilità di essere selezionati;
  • it: la ricerca si può filtrare per regione in base alla tipologia di lavoro selezionata e si può ulteriormente affinare per parola chiave e categoria, una volta entrati nell’ambito regionale o territoriale;
  • it: richiede l’iscrizione con creazione di un account. Attraverso il proprio profilo – aziende o aspiranti lavoratori – possono inserire annunci e incrociare la domanda con l’offerta.
  • it: si suddivide in tre sezioni, oltre a fornire consigli utili sulla compilazione del CV e della lettera di presentazione:
    • Beknown che funziona come un social network attraverso il quale farsi conoscere per cercare e trovare lavoro su internet;
    • Monster talent un’area dedicata ai laureandi e ai neolaureati dove cercare stage e lavori in linea con la propria formazione;
    • Profili aziendali l’area in cui sulla bacheca compaiono i nomi delle aziende in cerca di personale, rispondenti al proprio profilo.
  • it: oltre a trovare annunci per l’Italia, ci sono anche quelli per l’estero. Si tratta di un sito per trovare un impiego sul web presente in più di 50 paesi e 26 lingue con servizio di alert via e-mail.
  • it: il sito si suddivide in quattro aree per ambiti di ricerca:
    • IT e telecomunicazioni, dove trovare annunci mirati di settore;
    • Diversity è l’area degli annunci in miscellanea;
    • Area Tute Blu, dove sono selezionati i lavori del settore manifatturiero;
    • Area Primo Lavoro per trovare stage, lavori stagionali o a tempo determinato per fare prime esperienze e arricchire il curriculum.
  • com: dotato di una versione anche per smartphone per poter ricevere gli alert attraverso il cellulare, il sito – oltre a favorire l’incontro tra domanda e offerta – offre consigli utili su come redigere il curriculum e la lettera di presentazione, nonché come affrontare i colloqui di lavoro.

Trovare un occupazione su internet e lavorare con il web

Il passo dalla ricerca del lavoro su internet al lavoro con il web è breve, perché nell’era digitale le professioni legate all’ICT sono sempre più richieste e con l’innovazione tecnologica galoppante nascono figure professionali sempre più specializzate e molto richieste dalle aziende di tutto il mondo. Le nuove figure professionali legate al web sono, però, strettamente correlate a chi ha una formazione umanistica (giornalismo, pubblicità, sociologia) o scientifica (matematica, economia, strategie di marketing). Per ciascuno di questi ambiti, la conoscenza digitale abbinata a capacità redazionali sono il punto di forza per chi lavora nel web. Tra le nuove professioni più ricercate dalle aziende che lavorano con il web o in forte connessione con il web sono:

  1. Community Manager: è il responsabile della gestione della “comunità virtuale” del sito aziendale attraverso i social network o il forum. Il CM deve saper moderare la comunicazione, creare occasioni di confronto, stimolare le discussioni, definire le regole, inventare giochi e gadget attraverso i quali fidelizzare l’utente. Per diventare CM è necessaria una formazione informatica, un costante aggiornamento e curiosità verso le novità del web, nonché avere delle buone conoscenze di marketing.
  2. Marketing Manager online: è l’evoluzione del marketing tradizionale applicato al web. Il marketing manager online deve curare la definizione, l’applicazione e la verifica delle strategie di business, nonché seguire la comunicazionenell'interazione online tra gli utenti della rete e l'impresa. Si tratta di una figura professionale molto richiesta dalle aziende, anche se pochi possiedono le qualifiche per adempiere a questa professione. La formazione richiesta per ricoprire il ruolo di MMO è una laurea in ingegneria informatica abbinata a un’ottima conoscenza dell’economia e del marketing.
  3. Reputation manager online: come suggerisce il nome, questa figura professionale deve “coltivare” la reputazione dell’azienda attraverso l’analisi, lo studio e l’interpretazione di ciò che si scrive sul web a proposito di un determinato brand e dell’azienda per cui si è assunti. Le aziende che operano nelle nuove tecnologie sono le più attente nella ricerca di questa figura professionale.
  4. Responsabile delle Risorse Umane 2.0: anche in questo caso si tratta di un’evoluzione del reclutatore di personale. Il “nuovo” responsabile HR deve poter formare le risorse umanedi un’azienda attraverso la rete, attraverso la formazione a distanza e l’ausilio di innovazioni tecnologiche come le piattaforme di web recruitment e i social network, anche per la gestione del personale.
  5. Responsabile SEO e SEM: è un lavoro molto richiesto e consiste nell'ottimizzazione di una pagina web, cosiddetta, search engine friendly vale a dire che sia facilmente individuabile dai motori di ricerca più utilizzati. Il responsabile SEO (Search engine optmization) mette a punto tutte quelle attività finalizzate all’incremento del trafficoche un sito riceve tramite i motori di ricerca. Le attività di ottimizzazione sono mirate sia ai contenuti che al codice sorgente della pagina. Strettamente correlato al SEO è il Responsabile SEM (Search engine marketing) il cui compito è quello di incrementare il flusso di visitatori realmente interessati ai contenuti del sito. Tra le sue competenze, il marketing è sicuramente la più importante.
  6. Responsabile dei contenuti digitali:per realizzare un sito ad alto contenuto digitale è necessaria una figura professionale in grado di creare contenuti eccellenti. A fianco alla figura del responsabile dei contenuti digitali è spesso richiesto anche il profilo del realizzatore di video online, colui che si occupa della creazione e del montaggio di video da inserire nel sito aziendale.
  7. Web designer: è il termine per indicare chi esegue laprogettazione tecnica, strutturale e grafica di un sito. Si tratta di una persona altamente qualificata nel linguaggio informatico e, in genere, l'ingegnere informatico è il profilo ideale per questa attività. Oltre alle necessarie competenze tecniche, il web designer deve possedere una discreta capacità estetica per poter creare siti che sappiano catturare l'interesse degli utenti partendo proprio dal design e dall’appeal della pagina.
  8. Web manager: chi possiede una laurea in ingegneria industriale con diffuse conoscenze di marketing è il candidato ideale per ricoprire il ruolo di responsabile di un progetto internet (sia sito statico che applicazione complessa per il web).
  9. Responsabile del canale mobile: tra le professioni più recenti sviluppatesi con la diffusione dei dispositivi mobili collegati a internet c’è il responsabile del settore mobile, unaprofessione molto richiesta negli Stati Uniti e molto poco nota in Italia. Al responsabile del canale mobile si richiede la gestione dei contenuti del sito destinati ai nuovi supporti tecnologici (smartphone e tablet) e prevede la conoscenza dei formati specifici previsti per questi supporti.
  10. Responsabile del web usability: è una figura professionale che si occupa di gestire la cosiddetta “usabilità del sito web”, vale a dire la verifica che il sitosia praticamente raggiungibile da particolari utenti, inoltre valuta il grado di efficienza ed efficacia del sito e la soddisfazione degli utenti.


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