Negli ultimi due anni, il video curriculum ha modificato profondamente l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, negli USA. Anche in Italia, le grandi aziende affermano che la fase di recruiting sarà influenzata dalle nuove video-candidature. Questa nuova forma di candidatura prende spunto dallo sviluppo delle tecnologie da associare al boom dei social network: non è un caso che ne è nato uno tematico proprio sul lavoro, ossia Linkedin.

Ma cosa è un video curriculum? Dobbiamo farlo per forza in Italiano?

In realtà forse presentarsi attraverso un filmato è più semplice che redigere un cv cartaceo. Il videocurriculum non è altro che una presentazione, tramite videocamera, di colui/colei che è in cerca di un impiego e vuole proporsi ad un’azienda.

E' diffuso via internet, principalmente sul portale YouTube o attraverso i siti dedicati alle offerte/domande di lavoro. Tranne alcune eccezioni, caricare il proprio filmato sul web è gratuito. Attualmente, in Italia, i candidatiallegano al video curriculum anche la forma tradizionale del cv.

I vantaggi per le aziende

Per ciò che riguarda la fase di selezione, visionare i filmati consente all’azienda di avere delle informazioni aggiuntive del candidato rispetto a quanto trasmesso nel cv testuale. Ovviamente oltre alle competenze del candidato, la presentazione mette in risalto anche la personalità, l’atteggiamento, la dialettica del soggetto.b

In alcuni casi poi, attraverso il filmato l’azienda recruiter può attestare anche delle competenze tecniche o pratiche e il grado di conoscenza di una lingua straniera del candidato. Tutto ciò facilita e accorcia i tempi della fase di preselezione, diminuendo il numero di colloqui “vis à vis” che l’azienda organizza nella successiva fase di selezione.

D’altra parte, molte aziende hanno iniziato ad utilizzare lo strumento video per auto-presentarsi (soprattutto nei Paesi incui il web e gli strumenti informatici sono più utilizzati come USA, Spagna e Francia). Attraverso delle presentazioni video, le aziende descrivono la loro attività, la propria organizzazione interna e illustrano le possibilità di inserimento e i requisiti di coloro che possono presentare la propria candidatura.

Esempio creativo: ecco altri consigli

video curriculum

Sarà sufficiente effettuare una ricerca generica sul web per reperire consigli ed esempi per creare un video curriculum vincente. Il nostro suggerimento è di evitare che “i nostri messaggi diventino veri e propri trailers dove la cura dell'immagine finisce con l'essere più importante del contenuto stesso del messaggio da trasmettere” (parole di Massimo Rosa, cacciatore di teste).

Inoltre, per avere un’idea di come potreste creare il vostro videocurriculum, vi consigliamo di visionarne un po’ in modo da capire quale vorreste fosse il contenuto della vostra presentazione.

L’importanza del curriculum: come farlo?

La caratteristica del video curriculum porta alla luce un fenomeno più generale, ossia l’importanza di redigere un buon cv. Il video curriculum infatti non è altro che l’evoluzione del cartaceo attraverso lo sviluppo delle nuove piattaforme comunicative, come appunto i canali social. Per quanto riguarda invece la forma scritta, si redige un curriculum in formato europeo: le informazioni devono essere ben dettagliate e strutturate secondo un ordine preciso. Questo perchè il curriculum è la nostra prima presentazione e l’integrazione di tutte le informazioni rappresenta un primo modo per candidarci. Non è un caso che ultimamente vengono inseriti nel Cv anche i profili social che uno dispone, soprattutto Linkedin, il social network dedicato al lavoro. In questo canale, si può caricare il proprio curriculum con le nostre esperienze inserendo anche dei filmati multimediali, come la presentazione della nostra tesi di laurea o dei nostri lavori.

Periodi migliori per cercare lavoro?

Ciò che abbatte mentalmente chi è alla ricerca di un posto di lavoro è vedere la propria candidatura neanche essere valutata o letta. Quante volte abbiamo la sensazione di inviare mail al muro? Spesso infatti si inviano cv senza neanche una minima risposta, un fatto che non aumenta di certo l’autostima del candidato.
Si è parlato spesso di inviare cv in determinati periodi, come per esempio settembre, perchè è più facile avere un’assunzione.

E’ un concetto troppo restrittivo (ovviamente tralasciando i lavori stagionali che sono cercati in certi lassi di tempo, come può essere l’estate nelle località turistiche) perchè la costanza e la determinazione sono due qualità che il candidato deve avere sempre in mente. Bisogna continuare a insistere anche quando sembra che nessuno ci ascolti e inviare le proprie candidature nell’arco di un anno intero. Importante poi controllare i contenuti del proprio cv, aggiornarlo alla data corrente e soprattutto inviare anche candidature spontanee, non rispondendo quindi solo agli annunci sulle bacheche di lavoro. Cercare lavoro deve essere più importante del lavoro stesso, in particolar modo in questo periodo di disoccupazione crescente, soprattutto quella a livello giovanile che supera il 40%.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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