Il CCNL relativo ai lavoratori edili è stato rinnovato . Vediamo in sintesi quali sono le caratteristiche principali relative al contratto nazionale di questo settore, nato dall'accordo fra ANCE, Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CIGL. Ogni triennio è prevista chiaramente una nuova riformulazione, per cui si rimanda al triennio in questione per verificare tutti gli aggiornamenti del caso.

Gli accordi locali per gli edili nel CCNL

contratto nazionale edilizia

Un'ampia parte del CCNL dei lavoratori edili si sofferma sugli accordi locali. Vediamo le informazioni specifiche sulla retribuzione e sugli accordi per permessi e ferie.

Contiene tutte le direttive legate alla sicurezza lavorativa, ai rapporti di lavoro, con annessi diritti e doveri, ai contratti ecc. Tra le regole inserite all'interno del contratto per il settore Edilizia, ci sono quelle legate al diritto del lavoratore del 50% salariale fino a 6 giorni e del 100% fino a 12 giorni di malattia.

In merito alla sicurezza si fa riferimento al Testo Unico sulla Sicurezza; mentre è obbligatorio che l'impresa specifichi mediante lettera le dinamiche del rapporto di lavoro, con una percentuale del 3% per il lavoro part-time. Prevede inoltre un fondo mutualistico, nonché 16 ore di formazione da effettuarsi prima di lavorare all'interno di un cantiere.

All'interno del sito del CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) è possibile visionare online la contrattazione nazionale per lavoratori edili; è necessario selezionare il settore e la categoria lavorativa nel motore di ricerca dei contratti.

Elemento variabile della retribuzione nel CCNL Edili

Per quanto riguarda questo aspetto, a partire dal primo gennaio del 2011, termina l'elemento economico territoriale, in quanto entra in vigore la cosiddetta variabile della retribuzione, in base alla circoscrizione di competenza del lavoratore, fino ad un massimo del 6%.

Questo fattore viene concordato nell'ambito della propria sede territoriale, come premio produttivo in base all'andamento del settore, e dipendente dai risultati di produttività, qualità e capacità di competizione nel proprio territorio.

Modifica articolo 15 e 62: le ferie

Per quanto riguarda le ferie, è stato aggiunto un comma al CCNL edili, il quale prevede, per rendere più vantaggioso il rientro dei lavoratori migranti alle proprie abitazioni, la possibilità di fruire di due settimane delle quattro previste di ferie, nell'arco dei 2 anni successivi all'anno in cui sono state maturate. Comunque rimane obbligatorio l'utilizzo di due settimane nello stesso anno in cui sono state maturate.

Il diritto allo studio per i lavoratori edili

Nel nuovo contratto per gli edili, viene modificato l'articolo relativo al diritto allo studio. Infatti, per migliorare il livello professionale e culturale dei lavoratori, le imprese sono obbligate a concedere eventuali permessi retribuiti a tutti i lavoratori non in prova che abbiano intenzione di frequentare corsi di studio di livello universitario, in particolare le facoltà collegate all'impiego, ovvero architettura, giurisprudenza, economia e commercio, ingegneria e altre con corsi attinenti all'applicazione del contratto.

I corsi non dovranno avere una durata prevista minore di 150 ore.

Altri interventi e modifiche al contratto edilizia riguardano il Lavoro a tempo parziale, l'istituzione della borsa lavoro dell'industria e delle costruzioni, il protocollo sulle banche dati per la regolarità contributiva, la contribuzione e l'integrazione degli ammortizzatori sociali.

L'attuale CCNL per i dipendenti delle imprese edili e affini avrà validità fino al 2018. L'obiettivo nella sua stipula è stato quello di uniformare alla geopolitica dell'Unione Europa la situazione delle imprese edili italiane. 

E' bene subito precisare che il contratto è molto garantista, e sicuramente rappresenta un punto di forza per gli operai. Nulla infatti è lasciato al caso ma tutto è rigidamente controllato per proteggere i diritti del lavoratore.

Il mondo dell'edilizia è sicuramente molto vasto, dunque la contrattazione tra le parti è difficile in quanto si muovo degli interessi davvero molto forti. Un punto nel quale CCNL si dilunga molto è sicuramente l'assunzione dei dipendenti, che deve avvenire conformemente a certe regole e naturalmente a norma di legge. Anche l'orario di lavoro è specificato naturalmente: 40 ore settimanali, con un massimo di 10 ore al giorno. Inoltre si parla anche di riposi annui per un totale di 90 ore. Il riposo settimanale cade normalmente di domenica e deve avere la durata di 24 ore consecutive.

Rigidamente normata anche la retribuzione: sia i valori mensili che le percentuali da aggiungere nel caso di straordinari, festivi, notturni. Sono indicate anche le indennità da corrispondere in caso di lavori in condizioni disagiate come la neve o lavori con martelli pneumatici senza supporto, lavori di demolizione di strutture pericolanti o grosse pendenze. Anche la trasferta ha naturalmente delle regole rigide: oltre al rimborso dei mezzi vi è una percentuale in più, il 10% della diaria.





Potrebbe interessarti

Contratto a tempo determinato e maternità: quali procedure?

Il contratto a tempo determinato e la maternità? Cosa succede? Qualora il contratto di lavoro con tempo determinato scada, una lavoratrice ha diritto a percepire l’indennità INPS per maternità anticipata oppure obbligatoria, a seconda di quanto sancito dalla circolare ministeriale 1/12/2004.

Formazione scuola: ICOTEA triplica i vantaggi

Immagine che rimanda alla formazione scolastica

Oggi il settore dell’istruzione è il contesto strategico sul qual investire e la formazione professionale del personale è il punto di partenza per rilanciare il sistema educativo italiano.

Pensione minima INPS: di quale importo hai diritto?

persone anziane in pensione felici

In questo caso lo Stato aiuta gli interessati una somma di denaro integrativa rispetto alla pensione maturata. L’entità dell’Inps pensioni minime varia ogni anno. Il compito della riscossione dei contributi previdenziali spetta a determinati organismi, tra i quali l’Inps, l’Istituto nazionale per la Previdenza Sociale. I lavoratori che prestano sevizio nelle pubbliche amministrazioni invece versano i propri contributi all’Inpdap.

Lettera di referenze: scrivila con un paio di consigli imperdibili!

Immagine usata nell'articolo Lettera di referenze: impariamo a scriverla con un paio di consigli imperdibili!

La lettera di referenze è richiesta dal lavoratore allo sciogliere del contratto ed è redatta dal ex datore di lavoro. E’ un diritto del collaboratore richiedere all’azienda per cui ha svolto l’attività lavorativa questo documento che testimoni la qualità del lavoro svolto e dia informazioni circa la condotta personale.

Taglio alle pensioni d’oro: ecco come funziona davvero

Taglio alle pensioni d'oro

Il sogno di ciascun lavoratore, dopo anni di sacrifici, è quello di raggiungere la pensione e potersi godere serenamente la propria vita. Ma, alcune persone ottengono soltanto il minimo indispensabile per una vita dignitosa, invece altre possono permettersene una molto più ricca e spensierata.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Test selezione personale: MBTI

test di selezione per il personale

Il MBTI è probabilmente il test di selezione del personale più conosciuto ed usato negli Stati Uniti (e non solo lì). Sviluppato da Isabel Briggs Myers e da sua madre, Katharine Cook Briggs, fu pubblicato per la prima volta nel lontano 1956.

Licenza per tabacchi: consigli su come aprire questa attività?

immagine per licenza per tabacchi

Quanti desiderino richiedere una licenza per tabacchi si ha necessità di questo certificato grazie al quale sarà quindi possibile svolgere un mestiere sicuramente ben retribuito e dotato di una notevole indipendenza.

Dichiarazione Red per i contributi agevolati alla pensione

dichiarazione red

Esistono alcune agevolazioni pensionistiche, quali gli assegni familiari, la pensione minima, di reversibilità o invalidità, che necessitano di determinati requisiti per essere ottenute.

Lavorare nell'immobiliare: cosa bisogna conoscere?

Lavorare nel settore immobiliare fa gola a molti, soprattutto perché le prospettive di guadagno sono molto alte.La figura più richiesta nel lavoro immobiliare è senz'altro l'agente, ovvero colui che fa da intermediario nello scambio di beni immobili privati o pubblici.

Vacanze studio Inpdap: scopri come parteciparvi!

Grazie alle vacanze studio Inps (ex Inpdap), aumentano di anno in anno i ragazzi che si recano all'estero in soggiorni rivolti all'apprendimento di una lingua specifica o all'acquisizione di particolari competenze tecnico-teoriche.

Leggi anche...

Outplacement individuale: conosci questo strumento di supporto al lavoro?

L'outplacement è il servizio offerto da alcune imprese autorizzate che si occupano della ricollocazione professionale dei dipendenti usciti da una azienda. Si tratta quindi di uno strumento moderno di supporto per il dipendente nel passaggio da un'azienda all'altra.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Il congedo matrimoniale per l'INPS: conosci questo diritto?

ottenere il congedo matrimoniale

La legge prevede che in occasione del matrimonio, alcune categorie di lavoratori, abbiano diritto al congedo matrimoniale e dell’assegno ad esso relativo. Il congedo matrimoniale corrisponde ad un periodo di astensione al lavoro di 15 giorni consecutivi che non possono essere goduti durante il periodo delle ferie o nel preavviso del licenziamento.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Offerte lavoro Friuli Venezia Giulia: tutte le occasioni!

cercare lavoro in friuli venezia giulia

Ampliamo la nostra sezione dedicata al lavoro sul territorio nazionale, regione per regione. In questa pagina suggeriamo alcuni dei link utili per chi cerca offerte lavoro Friuli Venezia Giulia. Innanzitutto è importante sapere che la ricerca del lavoro in Friuli Venezia Giulia è accompagnata da una interessante politica regionale. Infatti, la regione autonoma del Friuli Venezia Giulia, regola la politica del lavoro tramite la legge regionale n. 18/2005, che disciplina tutte le materie riguardanti il lavoro che rientrano nelle competenze della Regione.

Leggi tutto...
Go to Top