Il contratto a progetto (co.co.pro.) sono anche detti contratti di collaborazione per programma e sono una tipologia di contratto di lavoro disciplinata dal D. Lgs. n. 276/2003, c.d. Legge Biagi. I co.co.pro. definiscono il lavoratore non come un dipendente, ma un collaboratore autonomo. L’attività svolta dal collaboratore, infatti, deve essere legata alla realizzazione di un progetto (o programma di lavoro, o fasi di esso).

Forma del contratto a progetto

I contratti di lavoro a progetto devono avere la forma scritta (al contrario delle co.co.co.) e devono definire:

  • la durata determinata o determinabile del progetto;
  • il contenuto del progetto o programma di lavoro (o delle fasi di esso);
  • il corrispettivo (e i criteri per determinarlo);
  • i tempi e le modalità del pagamento;
  • la disciplina dei rimborsi spese;
  • le modalità del coordinamento con il committente relative all’esecuzione, anche temporale della prestazione lavorativa;
  • le eventuali misure per la tutela e la sicurezza del collaboratore a progetto.

firmare un contratto a progetto

La forma scritta è necessaria ai fini della prova, come stabilito dall’articolo 62 del decreto legislativo 276/93 poiché in caso di contenzioso relativo alla natura del contratto, è fondamentale per dimostrare l'esistenza o meno del progetto. Nel caso in cui non esista in forma scritta, il tribunale può modificare il rapporto di lavoro in un contratto a tempo indeterminato.

Se invece il giudice verifica che il collaboratore a progetto svolge la propria attività senza autonomia e quindi è soggetto ad un tipo di rapporto equivalente a quello dei lavoratori subordinati, il tribunale può disporre la trasformazione del contratto a progetto nel tipo di contratto più idoneo all’attività svolta (ad esempio part-time, tempo de terminato, ecc).

Durata dei contratti a progetto

La legge Biagi non impone una durata massima dei contratti a progetto: devono avere una durata determinata o determinabile in base alle peculiarità del programma stesso.

Possono essere rescissi dal datore di lavoro prima della scadenza per due motivi: per giusta causa e per eventuali causali, che il datore può richiedere di inserire nei contratti a progetto. I contratti a progetto possono comprendere la clausola del preavviso, che una volta firmata dal collaboratore a progetto riconosce al datore di lavoro di interrompere il contratto dopo un semplice preavviso (art 67, comma 2. D.Lgs.276/03). Inoltre, in caso di malattia o infortunio del collaboratore, il datore di lavoro può interrompere il contratti a progetto anche prima della sua scadenza. Se pensi di allora leggi i nostri approfondimenti su come scrivere un curriculum vitae e su come presentare la lettera di dimissioni.

Successione dei contratti a progetto

Lo stesso collaboratore può stipulare contratti di lavoro successivi aventi come oggetto un programma analogo o anche del tutto diverso. La legge non pone limiti alla successione di contratti a progetto.



Potrebbe interessarti

Curriculum vitae in francese: sai cosa scrivere?

Attualmente sono tante le persone che cercano lavoro all'estero e necessitano di modelli di curriculum da scrivere in lingua straniera; oltre all'inglese, anche il francese è una lingua molto usata nel mondo lavorativo europeo.

Leggi tutto...

Il congedo matrimoniale per l'INPS: conosci questo diritto?

ottenere il congedo matrimoniale

La legge prevede che in occasione del matrimonio, alcune categorie di lavoratori, abbiano diritto al congedo matrimoniale e dell’assegno ad esso relativo. Il congedo matrimoniale corrisponde ad un periodo di astensione al lavoro di 15 giorni consecutivi che non possono essere goduti durante il periodo delle ferie o nel preavviso del licenziamento.

Leggi tutto...

Perfezionarsi nella metodologia ABA

Il corso di perfezionamento Metodo ABA che viene erogato da ICOTEA, ha l’obiettivo di fornire un approfondimento e gli strumenti per l’applicazione dello stesso in contesti educativi, sociali e di sviluppo. Le tecniche che compongono il metodo ABA si basano sull’utilizzo dei principi della Scienza del Comportamento con lo scopo di modificare delle condotte non adeguate o anche di imparare delle nuove abilità.

Leggi tutto...

Abilitazione all'Insegnamento alla scuola secondaria: dalla SSIS al TFA

E' oramai fatto assodato il passaggio di testimone dell'abilitazione all'insegnamento dalle SISS al TFA: si tratta dei tirocini formativi attivi, il corso che abilita all'insegnamento nelle scuole di primo e secondo grado. Il tirocinio pensiona definitivamente le Scuole di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario, non più in funzione dall'anno di corso 2008-2009.

Leggi tutto...

Lavoro occasionale: conosciamone la normativa

Rispetto al lavoro di tipo accessorio, il lavoro di questo genere prevede l'assenza di continuità e coordinamento lavorativi; non è previsto il versamento di contributi e non è indispensabile istituire la partita IVA, perché la retribuzione dipende da una ritenuta d'acconto pari al 20%.

Leggi tutto...

I più condivisi

Finanziamenti imprenditoria femminile

La legge che disciplina i finanziamenti imprenditoria femminile è la legge 215/92. Lo scopo della legge relativa ai finanziamenti imprenditoria femminile consiste nell'incrementare l’imprenditoria in rosa garantendo le pari opportunità e migliorando l’economia di un territorio. 

Leggi tutto...

Permesso di lavoro: tipologie e richieste

Per motivi di diversa natura, il lavoratore è spesso costretto a richiedere dei determinati periodi di assenza dal lavoro, al di fuori delle ferie stabilite e che gli spettato. Questo tipo di astensioni dall’attività lavorativa vengono chiamati permessi lavoro.

Leggi tutto...

Pensione d'invalidità: scopri chi ne ha diritto e per quali importi

La legge n. 222 del 12 giugno 1984, entrata in vigore il 1° luglio dello stesso anno, ha istituito il diritto alla pensione d’invalidità.

Leggi tutto...

Contratto a progetto: le caratteristiche

firmare un contratto a progetto

Il contratto a progetto (co.co.pro.) sono anche detti contratti di collaborazione per programma e sono una tipologia di contratto di lavoro disciplinata dal D. Lgs. n. 276/2003, c.d. Legge Biagi. I co.co.pro. definiscono il lavoratore non come un dipendente, ma un collaboratore autonomo.

Leggi tutto...

Aprire un'attività: quali sono le cose da sapere per diventare imprenditori?

Aprire un’impresa è cosa seria; il più delle volte è necessario metter da parte l’entusiasmo e ponderare bene tutte le opzioni. Per prima cosa è necessario scegliere che tipo di impresa si vuole creare, in seguito fare una stima dei costi di avvio e di amministrazione dell’impresa e valutare, se previste, le agevolazioni fiscali e finanziarie per i neo imprenditori.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Preavviso delle dimissioni per il tempo determinato

preavviso delle dimissioni

Il preavviso è il tempo, successivo alla data in cui il lavoratore ha presentato le dimissioni, in cui il dipendente continua a svolgere la propria attività lavorativa.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Esclusione per gli studi di settore

Gli studi di settore sono strumenti statistici realizzati in funzione dei diversi fattori economici riguardanti l’attività di alcune categorie di lavoratori autonomi. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Esclusione per gli studi di settore

Gli studi di settore sono strumenti statistici realizzati in funzione dei diversi fattori economici riguardanti l’attività di alcune categorie di lavoratori autonomi. 

Leggi tutto...
Go to Top