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Il contratto di lavoro a tempo indeterminato è disciplinato dall'art. 2094 del Codice Civile ed è l'accordo tra i seguenti due soggetti:

  • il datore di lavoro, quindi l'impresa che assume dei dipendenti a cui corrisponde una retribuzione in cambio dell'attività svolta per raggiungere gli obiettivi aziendali,
  • il lavoratore che collabora in modo intellettuale o manuale, e dietro retribuzione, all'attività lavorativa dell'azienda.

Altro elemento importante del contratto di lavoro a tempo indeterminato è la prestazione che deve essere unica.

La forma di questo patto

Il patto di lavoro di cui stiamo parlando, deve riportare tutte le informazioni necessarie a stabilire i parametri stessi del rapporto lavorativo. Gli elementi principali che andranno trascritti sul contratto a tempo indeterminato sono regolati da Decreto Legislativo numero 152 del 1997.

Il licenziamento andrà ovviamente giustificato, presentando validi motivi. Prima della stipula vera e propria del patto, è spesso richiesto un periodo di prova al fine di valutare le capacità e le competenze del candidato.

Il periodo di prova

Il periodo di prova è stabilito dal CCNL di riferimento (non supera mai i 6 mesi). Tale periodo deve essere convalidato da atto scritto e firmato da entrambe le parti. Durante il periodo di prova relativo all'assunzione di un lavoro a tempo indeterminato, sia il lavoratore che il datore possono interrompere il rapporto lavorativo.

Unico onere in questo caso, spetta al datore di lavoro che dovrà corrispondere al lavoratore un compenso in base alla retribuzione prevista dal patto

di categoria maggiorata del trattamento di fine rapporto (liquidazione), ferie e relativa percentuale di tredicesima e di quattordicesima.

L'assegnazione della qualifica del dipendente

Dopo l'assunzione a tempo indeterminato, l'azienda deve assegnare le qualifica al lavoratore. Con il termine qualifica si intende l'insieme di compiti e attività che il dipendente dovrà svolgere in base ai ruoli per i quali è stato assunto.

Anche la retribuzione dipenderàdal ruolo e dalla qualifica del lavoratore. Qualora il dipendente sia trasferito oppure svolga delle mansioni di grado superiore rispetto alla qualifica assegnatagli avrà diritto ad una maggiorazione della retribuzione.

Al contrario lo Statuto dei Lavoratori all'art. 13 sancisce l'inammissibilità di un'eventuale diminuzione dello stipendio.

Fine del rapporto di lavoro

immagine per contratto di lavoro a tempo indeterminato

La risoluzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato può avvenire in tre casi:
- per il consenso comune delle parti,
- per decisione unilaterale del datore di lavoro (licenziamento)
- per decisione unilaterale del lavoratore (dimissioni).

 

Autore: Enrico Mainero LinkedIn

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).