L'Inpdap svolge il suo lavoro affiancandosi anche ad enti come l' ENPDEP, ENPAS, INADEL e le casse pensionistiche e gestendo tutto quello che riguarda le dinamiche creditizie, previdenziali e sociali dei suoi iscritti. Vediamo come accedere in maniera semplice ed immediata alla Modulistica Inpdap.

Scaricare i moduli Inpdap online sul sito inpdap it

Tutta la modulistica fornita dall'Inpdap può essere scaricata direttamente on line. La modulistica Inpdap prevede e fornisce tutti i modelli utili ad accedere ai documenti che servono, nonché a comunicare alcuni suggerimenti, a fare dei reclami, a valutare il servizio offerto dall'ente di previdenza stesso.

Gli strumenti per visualizzare la documentazione online

Immagine esemplificativa che riguarda l'articolo Modulistica Inpdap: vediamo tutti i documenti

La modulistica Inpad (www inpdap it) nfatti tutti i documenti, in formato PDF, per la richiesta di prestazioni, che si possono compilare direttamente on line oppure stampare e poi stilare a mano. Per riuscire a leggere tali moduli, bisogna disporre almeno della versione 8.1 di Adobe Reader.

La modulistica Inpdap per la richiesta di prestazioni si suddivide in:

  • Prestazioni creditizie e sociali
  • Prestazioni pensionistiche
  • Trattamenti di fine servizio e previdenza
  • Posizione assicurativa

Come accedere ai documenti 

La modulistica Inpdap fornisce anche i moduli per la richiesta di accesso ai documenti amministrativi, per la presentazione di reclami e suggerimenti e per la valutazione del servizio, che si suddividono in:

  • Modulo per la domanda di accesso;
  • Modulo reclamo – suggerimento
  • Modulo reclamo – suggerimento (in tedesco)
  • Scheda di valutazione del servizio
  • Regolamento per l'accesso ai documenti amministrativi

Tutti questi moduli sono forniti sempre in formato PDF e ed possibile unicamente la stampa; andranno dunque successivamente compilati a mano.

Come si richiedono i finanziamenti agevolati?

immagine esemplificativa che richiama ai prestiti inpdap
Per tutti coloro che intendono ricevere le linee di credito a tasso agevolato ex indpap Inpas, la modulistica è un aspetto essenziale. Molti sono ormai i titolati che parlano di finanziamenti che permettono di venir in contro a numerose esigenze dei dipendenti e dei pensionati pubblici. A tal proposito, utile potrebbe essere parlare dei moduli necessari e delle procedure da seguire attentamente per ricevere un piccolo prestito inpdap.

In prima battuta vi è l’analisi del piccolo prestito gestione pubblica, ovvero un finanziamento che permette di avere una liquidità capace di far sostenere gli imprevisti che si possono presentare quotidianamente. Annualmente è previsto un tasso nominale del 4,25%, nel quale di annoverano spese, oneri amministrativi e premio fondo rischi. Colui che è interessato alla modulistica, dovrà infatti identificare la finalità di utilizzo del finanziamento, tenendo in considerazione che servono dei requisiti di accesso. Tutti coloro che ne beneficiano, sono capitanati da dipendenti e pensionati ormai iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Diversamente, per i piccoli prestiti, la domanda per il finanziamento va inviata in una forma telematica: il modulo è AC030_Piccolo-Prestito.zip. Di fondamentale importanza è che tutti i lavoratori devono cooperare con l’amministrazione di riferimento, per inoltrare la domanda, mentre i pensionati potranno servirsi di Inps.it, del patronato e del Contact center al numero verde 803 164. Continuando la nostra analisi, non possiamo non parlare del prestito pluriennale diretto dalla Gestione pubblica: la richiesta di questo deve provvedere affinché vi siano seguite attentamente le regole redatte dall’Inps. Il procedimento per il rimborso si fonda sulla cessione del quinto, ovvero non può assolutamente superare il 20% del valore dell’assegno bonificato ogni mese.

La domanda di accesso al credito può essere presentata online, attraverso il portale “domanda web prestiti pluriennali” del sito inps e, per ottenere il finanziamento, è obbligatorio allegare la domanda ad un certificato medico, con modulo di riferimento AC070:Certificato-Medico.zip.
Infine parleremo del funzionamento dei prestiti pluriennali garantiti, i quali non sono forniti dall’Inps, ma solo da banche o finanziarie convenzionate con l’Inps. Quest’ultimo prevede che si copra il finanziamento con i seguenti rischi:

  • morte dell’iscritto mentre è ancora in corso il rimborso;
  • cessazione dal servizio senza trattamento pensionistico;
    contrazione dello stipendio.

Per la richiesta è bene ricordare che il soggetto deve sempre servirsi di un modulo per fornire la domanda all’amministrazione di riferimento e, in tal settore, il modulo da impiegare è AC050_Prestito-Pluriennale-Garantitio.zip.

Informazioni utili

Attraverso l’apposito sito tutti i dipendenti statali e i pensionati possono accedere alla varia modulistica e richiedere documenti e chiarimenti di vario genere. Per poter accedere ai servizi online è necessario effettuare una registrazione, durante la quale all’interessato, verrà fornito un pin identificativo, che dovrà essere inserito nel sito ogni volta in cui desidera fare l’accesso.

Com’è stato già detto in precedenza i diversi moduli possono essere stampati e poi compilati a mano oppure è possibile inserire i propri dati direttamente online. La documentazione presente è in formato PDF, quindi è necessario che il computer che si utilizza per eseguire l’operazione abbia il lettore Adobe Reader. Tutta la modulistica è strutturata in modo chiaro, è uguale per tutto il territorio italiano, rispetta le norme sulla privacy e sull’autocertificazione ed infine è personalizzata per ogni tipo di dipendente o pensionato. Tutti i documenti presenti all’interno del sito ufficiale sono divisi in tre parti, che sono illustrate nell’elenco che segue.

  • La sezione anagrafica dove vanno inseriti i dati personali del dipendente. Questa sezione è composta da cinque parti: il titolo, la raccolta dati, la sezione anagrafica, dove deve essere inserito il nome, il cognome, la data di nascita ecc. la sezione domicilio, dove deve essere trascritta la via dove il richiedente ha il domicilio e la sezione recapito, dove va inserito il proprio numero telefonico o un indirizzo e-mail.
  • La sezione tipica del modello che si trova al centro del modulo, che cambia in base al tipo di documento richiesto e che quindi ha una lunghezza variabile.
  • La sezione finale è comune a tutti i documenti presenti nel sito ed è formata da cinque parti: la sezione informativa utenti, che è importante leggere, lo spazio Inpdap, la cui compilazione è riservata all’ente, la delega patronato, che deve essere riempita solo nel caso in cui il dipendente o il pensionato abbia incaricato un patronato di compilare il modulo, la firma dell’interessato e il simbolo che indica la possibilità di stampare su carta il modello.

Nel caso in cui l’interessato incontri delle difficoltà nella compilazione dei documenti può farsi aiutare da un patronato o da un Caf opppure chiedere chiarimenti al numero verde 800105000. 

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