La formula del noleggio auto a lungo termine, alternativa virtuosa sia all’acquisto di una vettura che al leasing, è sempre più apprezzata da un pubblico trasversale. Che è composto sia da privati che da aziende e professionisti titolari di una partita IVA. Questi ultimi in modo particolare possono beneficiare di una serie di opportunità (clicca qui), utili a supportare lo sviluppo armonico del business e a incrementare l’autorevolezza nei confronti dei diretti competitor. I tempi del contratto? In genere si va da un minimo di 24 a un massimo di 60 mesi.

Il cambio di passo e il boom dell’NLT, divenuto evidente soprattutto negli ultimi anni, è dovuto a un fattore prettamente culturale. Gli italiani per molto tempo infatti hanno identificato la formula del noleggio con la rinuncia al possesso dell’automobile, inteso spesso come un vero e proprio status symbol. Una volta comprese le potenzialità, i vantaggi e la convenienza del noleggio auto la prospettiva ha però iniziato lentamente a cambiare.

Rispetto al percorso che conduce alla proprietà della macchina, il noleggio innanzitutto non richiede di immobilizzare somme importanti di denaro. Un bel vantaggio anche per il target dei più giovani, che non dispongono ancora di capitali ingenti. Altro aspetto interessante è poi quello relativo alla possibilità di cambiare alla scadenza di ciascun contratto di noleggio la macchina, mettendosi alla guida dell’ultimo modello in fatto di motorizzazione, estetica e accessori. Senza dimenticare che il noleggio a lungo termine per partita IVA assicura un vantaggio cruciale, che si somma alla tranquillità di mettersi alla guida sapendo che le incombenze burocratiche restano a carico della società di noleggio: è quello relativo alla fiscalità. 

I vantaggi legati alla fiscalità per i professionisti con partita IVA

Il noleggio a lungo termine per partita IVA consente infatti di dedurre dal calcolo delle imposte dirette i canoni mensili corrisposti in base al contratto con la società di noleggio. Se la macchina viene utilizzata solo e unicamente come bene strumentale allo svolgimento dell’attività di impresa, allora la deducibilità del canone è massima. Altrimenti la deducibilità si riduce se il veicolo non risulta essere strumentale soltanto all’attività d’azienda o non sia assegnato a un dipendente. Rientrano inoltre nel canone mensile tutta una serie di spese e incombenze che fanno vivere i viaggi e gli spostamenti con un surplus di tranquillità: bollo, assicurazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, cambio gomme, soccorso stradale e così via.

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Il mondo del noleggio auto a lungo termine è, per sua essenza, costantemente al centro di rivoluzioni e aggiornamenti. Ecco perché per venire incontro alle esigenze di un pubblico sempre più ampio, in particolare i privati e i possessori di partita IVA, le società di noleggio hanno iniziato a offrire la formula senza anticipo. Quest’ultima si caratterizza per la presenza di una rata leggermente maggiore, comunque competitiva, ma anche per l’assenza di alcun tipo di esborso prima di salire a bordo del mezzo e iniziare a guidare. In pratica, il pagamento resta affidato alla corresponsione delle rate del mese.

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