Il diritto alla retribuzione del lavoro è disciplinato dall'art. 36 della Costituzione e dell'art. 2099 del Codice Civile. Con tali articoli si impone al datore di lavoro di rispettare i vincoli contrattuali, compresa la data di erogazione dello stipendio, imposti per legge o dai CCNL a livello nazionale o locale. Rispettare tale scadenza è importante anche ai fini del conteggio delle ore di lavoro mensili. Se ti interessa avere delle informazioni sul calcolo del tuo stipendio netto visita la pagina che abbiamo preparato per te: clicca qui.

Quali sono i diritti del lavoratore?

Per il lavoratore poi, ricevere in ritardo lo stipendio può portare al ritardo di pagamento dei suoi creditori (ad es. la banca per le rate di mutuo, o l'aziendadi fornitura elettrica per le utenze).

Per tale ragione il diritto del lavoratore che riceve in ritardo lo stipendio è quello di vedersi corrisposto anche il pagamento degli interessi maturati. Tali interessi derivano dal fatto che la retribuzione rientra tra i crediti aventi per oggetto una somma di denaro dal momento in cui gli stessi sono divenuti liquidi ed esigibili. Oggi gli interessi legali sono del 3%.

Il lavoratore può inoltre trovarsi anche in un'altra situazione, può aver ricevuto il pagamento del proprio stipendio ma senza il compenso per le ore straordinarie di lavoro effettuate. Anche in questo caso ha il diritto si sollecitare il pagamento degli straordinari e di rivolgersi presso sindacati, avvocati e ispettorato del lavoro.

E'importante sapere che sono considerate straordinarie le ore di lavoro prestate, per casi eccezionali e ovviamente su richiesta del datore di lavoro, oltre il proprio limite dell'orario settimanale lavorativo. Inoltre le ore di straordinario vengono retribuite in maniera diversa rispetto alle ore di lavoro settimanali previste nel proprio contratto lavorativo, generalmente hanno una maggiorazione del 15%. Le ore si lavoro straordinario effettuate in orario notturno e nei giorni festivi, sono maggiorate del 30%, mentre quelle eseguite in orario notturno ma nei giorni festivi sono maggiorate del 50%. Le ore di lavoro straordinario possono essere ricompensate in alcuni casi, con riposo sostitutivo e tramite l'istituto della Banca delle ore.

Cosa fare quando il datore di lavoro paga in ritardo?

Oltre ai danni patrimoniali, il dipendente che ottiene in ritardo il pagamento dello stipendio può pretendere i danni derivanti dalla svalutazione monetaria. In tal caso la rivalutazione monetaria viene calcolata sulla base dell'indice dei prezzi elaborato dall'Istat per la scala mobile per i lavoratori dell'industria.

Risarcimento dei danni morali per il ritardo dello stipendio

In ultimo, il lavoratore che riceve lo stipendio in ritardo può richiedere anche il risarcimento dei
danni morali derivanti da una situazione di disagio ed incertezza causate dal comportamento doloso del datore di lavoro. l lavoratore può non ricevere il pagamento dello stipendio dal suo datore di lavoro per diversi motivi, alcuni dei quali sono spiegati nell'elenco che segue. L'azienda versa in serie difficoltà economiche e al momento della data di pagamento dello stipendio non possiede la liquidità necessaria per effettuare il pagamento.

Il dipendente ha interrotto la propria attività lavorativa, tramite licenziamento, prima della data prevista per il pagamento della retribuzione e l'azienda o il datore di lavoro non vuole versargli lo stipendio dovuto. E' importante sapere che il mancato versamento della retribuzione è uno dei più gravi inadempimenti degli obblighi che gravano su un datore di lavoro e in alcuni casi, questa situazione, può essere considerata la giusta causa della risoluzione del rapporto lavorativo. Inoltre quando si verifica una situazione del genere, è possibile fare vertenza all'azienda per mancato pagamento e ricevere oltre allo stipendio anche il pagamento di un'indennità di mancato preavviso, ai sensi dell'articolo 2119 c.c. e un eventuale risarcimento.

Generalmente prima di fare una vertenza, il lavoratore procede con un sollecito di pagamento verso l'azienda o il datore di lavoro che non ha effettuato il pagamento della retribuzione, nel caso poi in cui l'azienda non provveda alla risoluzione del problema, il lavoratore si rivolge a un sindacato o a un avvocato del lavoro per avviare le pratiche legali della vertenza.

Se invece sei un dipendente della Pubblica Amministrazione, abbiamo preparato per te una Guida su come consultare le informazioni che ti riguardano sul Portale NoiPa.



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