Logo AreaLavoro

Nell'approfondimento di oggi vogliamo trattare delle tematiche relative al Ritardo nel pagamento dello stipendio. Se ti interessa avere delle informazioni sul calcolo del tuo stipendio netto visita la pagina che abbiamo preparato per te: clicca qui.

D'altronde, un rapporto di lavoro non è altro che un accordo basato su un contratto sottoscritto tra le parti, in cui ad una prestazione professionale del lavoratore si contrappone lo stipendio pagato dal datore di lavoro a questi. Di conseguenza, il salario rappresenta la remunerazione per l'opera professionale offerta. Un ritardo nel pagamento dello stipendio, quindi, come detto, equivale al venir meno ad un obbligo di natura contrattuale e come tale puó essere oggetto di una controversia di genere anche giudiziario.

Naturalmente, come vedremo in seguito, il datore di lavoro puó anche non rispettare la scadenza prefissata per il pagamento dello stipendio (in genere, il 27 di ciascun mese oppure i primi giorni di quello successivo alla prestazione lavorativa), a causa di problemi economici generali o mancanza di liquiditá, soprattutto in periodi di crisi finanziaria aziendale, nazionale o globale. Tuttavia, ció lo espone alla possibilitá di una vertenza col proprio dipendente e quindi il ritardo nel pagamento dello stipendio potrebbe avere comunque conseguenze pesanti per il datore di lavoro. 

Busta paga: quali sono i diritti del lavoratore in caso di ritardo nel pagamento dello stipendio?

Per il lavoratore poi, avere un ritardo nel pagamento dello stipendio può portare al ritardo delle entrate per la retribuzione dei suoi creditori (ad es. la banca per le rate di mutuo, o l'azienda di fornitura elettrica per le utenze).

Difatti, una persona, cosí come una qualsiasi famiglia, proprio sul salario ricevuto programma le proprie spese da effettuare ed anche la percentuale da destinare magari ad essere accantonata come risparmio. Sulla base dello stipendio ricevuto, come abbiamo detto, stabilisce a sua volta i pagamenti periodici dovuti per bollette varie, tasse o prestiti ottenuti. E nel caso ci fossero ritardi riguardo questi ultimi pagamenti, il lavoratore rischierebbe di dover sborsare ancora piú denaro (si pensi agli interessi di mora sulle rate di un mutuo o di un'imposta).

E' importante sapere che sono considerate straordinarie le ore di impiego prestate, per casi eccezionali e ovviamente su richiesta del datore di lavoro, oltre il proprio limite dell'orario settimanale lavorativo. Inoltre le ore di straordinario vengono retribuite in busta paga in maniera diversa rispetto alle ore di lavoro settimanali previste nel proprio contratto lavorativo, generalmente hanno una maggiorazione del 15% sulle entrate. Le ore di lavoro straordinario effettuate in orario notturno e nei giorni festivi, sono maggiorate del 30%, mentre quelle eseguite in orario notturno ma nei giorni festivi sono maggiorate del 50%sulle entrate. Le ore di lavoro straordinario possono essere ricompensate in alcuni casi, con riposo sostitutivo e tramite l'istituto della Banca delle ore.

Cosa fare quando il datore di lavoro fa ritardo nel pagamento dello stipendio?

Ritardo nel pagamento dello stipendio

Calcolo del risarcimento dei danni morali per mensilità ritardata

Generalmente prima di fare una vertenza, il lavoratore procede con un sollecito di pagamento verso l'impresa o il datore di lavoro che non ha effettuato il pagamento della retribuzione, nel caso poi in cui l'impresa non provveda alla risoluzione del problema, il lavoratore si rivolge a un sindacato o a un avvocato del lavoro per avviare le pratiche legali della vertenza e rescindere il contratto.

A livello giuridico, è importante sottolineare il fatto che la consegna della busta paga (o cedolino) al lavoratore non equivale alla prova dell'avvenuto pagamento dello stesso. Difatti, in caso di ritardo nel pagamento dello stipendio o mancato versamento di questo, la prova dell'avvenuta remunerazione resta a carico del datore di lavoro, che non puó basarsi sulla consegna del semplice cedolino al lavoratore. La normativa, d'altronde, prevede che, con la corresponsione dello stipendio a quest'ultimo, debba anche consegnarsi il cedolino. 

Autore: Enrico Mainero LinkedIn

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).