Per quel che concerne lo stipendio dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, ricordiamo come abbia subito delle sensibili variazioni durante gli ultimi anni (oltre che nella forma anche e soprattutto nelle modalità che riguardano l'accesso alle informazioni che lo riguardano).

Per avere delle buoni basi da cui partire si consiglia la lettura del testo "Il lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione" che trovate su Amazon.

Per contattare telefonicamente il servizio clienti del Noipa basta invece comporre l'899 803626.

Ogni lavoratore riceve periodicamente un salario; la sua riscossione è un diritto importantissimo che va assicurato e che è previsto per legge (oltre che dai vari contratti collettivi di settore, che ne determinano anche gli importi e le dinamiche). A seconda del settore lavorativo possono variare le modalità di riscossione e l'ammontare dello stipendio stesso.

Accesso online per il proprio stipendio (utile anche per il cambio delle coordinate bancarie): ecco a cosa serve

Da qualche anno a questa parte lo stipendio della pubblica amministrazione e il suo relativo cedolino, non sono più disponibili in formato cartaceo. E’ online dunque il nuovo servizio per visualizzare gli stipendi della PA. Ogni dipendente pubblico avrà da questo momento l'accesso telematico al proprio cedolino stipendiale e non solo, il portale NoiPa, conosciuto un tempo come StipendiPa, offre altri interessanti servizi. Il servizio del nuovo portale NoiPa nasce con lo scopo di facilitare il lento processo di dematerializzazione del cartaceo e qualsiasi dipendente, anche se non munito di una casella di posta elettronica istituzionale o che si trovi dislocato fuori sede, può visualizzare, scaricare e stampare il proprio cedolino e altri documenti.

Procedura di riscossione online del cedolino

portale noipa

Per riscuotere la paga bisognerà seguire gli step di cui sotto:

  • in primis occorre munirsi di computer e connessione internet
  • poi ci si dovrà collegare al portale ufficiale per controllare la paga on line (portale che ricordiamo è stato creato appositamente per i dipendenti pubblici)
  • all'interno del sito sarà poi possibile trovare e scaricare in locale sul proprio PC tutta la documentazione utile ad ottenere la riscossione dello stipendio PA e il modello 730 e il modello Cud (che andranno successivamente compilati in tutte le loro parti) oltre a tanti altri documenti utili soprattutto ai lavoratori stipendiati dal MEF: Scuola e AFAM.
  • per chi fosse iscritto ai fondi Espero e Sirio è anche possibile accedere in consultazione per quel che concerne questi servizi.

Dati necessari per ottenere il salario come dipendente PA e accedere alla gestione della propria anagrafica

Per registrarsi al sito occorre possedere due cedolini tra quelli dell’ultimo anno (potete comunque richiederne la stampa all'ufficio di servizio). Sul portale è comunque ben in vista una guida per chi deve "Accedere la prima volta".

Ai fini dell'ottenimento sarà necessario munirsi di importanti e obbligatori dati di riconoscimento. Per lo stipendio di un dipendente della Pubblica Amministrazione saranno dunque necessari i seguenti dati:

  • il codice fiscale (che verrà utilizzato come Username all'interno del sito)
  • i dati e gli ID dei cedolini

Di seguito un cedolino dove vengono evidenziati i dati necessari.

Per coloro che hanno invece la Carta Nazionale dei servizi (C.N.S.), non è necessario munirsi dell'ID-Cedolino.

Validità delle credenziali

La password per la compilazione dello stipendio è valida per 90 giorni, al termine dei quali bisognerà cambiarla; il cedolino invece sarà disponibile on line per tredici mesi dalla data di pubblicazione, mentre il CUD e il 730 per cinque anni.

Criticità che si possono incontrare nel nuovo portale. Se la login non funziona e risulta l'accesso negato?

Cercando di accedere ai servizi NOIPA potrai scontrarti con questi piccoli ostacoli:

  • il tuo utente non è attivo (in questo caso, potresti trovarti con l’utenza non attiva per una questione di aggiornamento del portale: è questione di massimo tre ore e tutto dovrebbe tornare attivo)
  • hai  scordato  le credenziali d'accesso (clicK "Hai dimenticato la password?” e il sistema ti porterà ad una pagina. in cui rispondere alla “domanda segreta” impostata da te durante il primo accesso. Poi riceverai una mail con il link che ti permetterà di recuperare le credenziali.

Contatto e il numero verde

  • hai dimenticato la domanda secreta per il recupero delle credenziali o non conosci la tua partita stipendiale (contatta il numero verde gratuito 800 991 990 o l'assistenza online/help desk https://noipa.mef.gov.it/assistenza-spt (avrete la possibilità di essere assistiti da un operatore qualificato)

Una piccola guida ricapitolativa: clicca qui per accedere al PDF della guida

Video introduttivo al servizio

Informazioni utili sull'Accredito della paga sulla carta del Conto SEPA

Tutti i dipendenti della pubblica amministrazione possono decidere di avere l’accredito del proprio compenso su una “carta Conto SEPA" compatibile. Si tratta di una carta prepagata ricaricabile, grazie alla quale, oltre all’accredito della retribuzione, è possibile effettuare diverse operazioni, come bonifici, pagamenti ecc.

La SEPA, vale a dire Euro Single Area, è appunto un’area, alla quale hanno aderito ben 31 paesi dell’Unione Europea, con la quale eseguire diverse operazioni di pagamento. Quando si desidera utilizzare questo sistema è importante controllare se la carta sia compatibile con il proprio Istituto di Credito e soprattutto verificare se ci sono eventuali regole contrattuali che limitano i pagamenti o le riscossioni, ad esempio un tetto massimo di somme accreditabili sul conto. All'interno della piattaforma avrete accesso anche a tutti i dati che riguardano i bonus degli 80 euro e dell'IRPEF concessi dal Governo.

Il servizio self service: un sistema funzionale (soprattutto per il personale)

Grazie al servizio self service è possibile cambiare i dati relativi alla personale richiesta di accredito dello stipendio; quindi qualsiasi dipendente della pubblica amministrazione può decidere di modificare tramite via telematica, le modalità di riscossione del proprio compenso. Il servizio self service è stato messo a disposizione dei dipendenti pubblici dal mese di marzo 2013 e al suo interno è possibile decidere se avere l’accredito della retribuzione su una carta conto, su un conto corrente postale o bancario o su un libretto postale elettronico.

Lo scopo di questo servizio è agevolare i dipendenti pubblici nell’ottenere la variazione della modalità di accredito dello stipendio, rendendola facile e veloce. Per utilizzare il servizio self service è necessario aver effettuato l’accesso al portale NoiPA, essere in possesso del relativi PIN o CNS e accedere poi all’area dedicata alle modalità di riscossione. Nel caso in cui il dipendente desideri ricevere l’accredito su un conto postale o bancario, diverso dal quello precedentemente utilizzato, dovrà inserire il nuovo codice IBAN e un PIN identificativo.

Gli altri documenti a cui si può accedere tramite il portale NoiPa

Il servizio consente di accedere ad altri documenti utili:

  • le buste paga
  • il CUD
  • il modello 730

I documenti sono disponibili per un lasso temporale limitato: è dunque opportuno stamparli quando possibile. Il sito dà la possibilità di usufruire di una serie di funzionalità molto importanti.

Come si compone il cedolino? Serve sempre l'immatricolazione al servizio online

Caratterizzato da tre pagine logiche:

  • nella prima pagina dispone di informazioni riepilogative. Contiene l’anagrafica del dipendente, i dati dell’ente, la posizione giuridico-economica e il dettaglio delle detrazioni e delle domande per gli assegni familiari.
  • nella seconda pagina sono presenti i dettagli. Troverai i dati della retribuzione.
  • la terza pagina può contenere eventuali note all'amministrato. Ci sono i dati dell'amministrazione e dell'Ufficio Responsabile.

Ricordiamo come, per accedere al documento stipendiale, sia necessario registrarsi al sito di NoiPa, inserendo il codice riservato ai dipendenti pubblici. Questo servizio è gestito direttamente dallo Stato e dal Ministero del Tesoro.

I passi principali per accedere al documento e all'archivio (codice fiscale e password e poi il login). Utile anche per la modifica del proprio iban.

  1. Procurarsi gli ultimi due cedolini dello stipendio ricevuti; in caso non si possedessero, sarà necessario chiederli all'Ufficio competente che si occupa della retribuzione stessa. È inoltre possibile contattare via mail o via numero verde l'assistenza del portale, indicando il munero identificativo di almeno due cedolini erogati durante l'anno.
  2. Cliccare sul collegamento testuale "Codice Fiscale e Password" presente nel box "La tua area riservata".
  3. Inserire il proprio Codice Fiscale presente in alto a sinistra del cedolino della paga
  4. Inserire nel campo "Password", il Numero Partita Iva (o Numero Iscrizione), sempre presente nel cedolino dello stipendio
  5. cliccare sul pulsante "Login"
  6. Per completare la procedura, è infine necessario procurarsi dai due cedolini l'ID

Tra l'altro segnaliamo che esistono anche delle app ufficiali per Android e/o per iOS (iPhone/iPad).

La situazione per i Dirigenti. Stipendi arretrati bloccati?

Lo stipendio di un individuo che lavora presso un qualunque Ministero italiano è sicuramente differente, soprattutto rispetto all'ammontare dello stesso, dalla retribuzione di altre mansioni. Ci sono ad esempio di dirigenti che percepiscono un lauto stipendio e sono considerati a tutti gli effetti dipendenti dello Stato o di enti pubblici molto importanti. Solitamente la paga di un soggetto che lavora presso un Ministero viene erogato anche in base alla funzione che svolge e che può essere di varia natura:

  • di rappresentanza
  • di studio o ricerca
  • di consulenza

La contrattazione collettiva dei dirigenti (anche del mondo della scuola e degli enti locali)

Anche il rapporto di lavoro dei dirigenti pubblici è regolato da una specifica contrattazione collettiva costituita da otto elementi ben distinti che sono:

  • I (Aziende, Ministeri),
  • II (Regioni ed Autonomie locali),
  • III (Sanità - amministrativa, sanitaria, tecnica e professionale),
  • IV (Sanità - medica e veterinaria), V (Scuola),
  • VI (Enti pubblici non economici, Agenzie Fiscali),
  • VII (Ricerca, Università),
  • VIII (Presidenza del Consiglio dei ministri).

Il Miur e la retribuzione dei docenti delle scuole italiane. Emissioni speciali

Lo stipendio di un docente può risultare diverso da quello di un lavoratore autonomo, di un dipendente privato o di un dipendente qualunque della pubblica amministrazione. Per le informazioni riguardanti il mondo dell'Istruzione vi rimandiamo al sito del MIUR.

Notizie fresche e sempre aggiornate

Per tenersi sempre aggiornati si consiglia di tenere d'occhio la sezione delle "news" del portale.





Potrebbe interessarti

Contratto a progetto e maternità

Il rapporto di lavoro sancito da un contratto a progetto è sospeso nel caso di malattia o infortunio del lavoratore o durante la gravidanza attraverso l’aspettativa per maternità. 

Leggi tutto...

Come presentarsi ai colloqui di lavoro? Non solo consigli sull'abbigliamento!

Che avvenga per email o per telefono, la prima comunicazione con l'azienda costituisce il primissimo momento della valutazione del candidato. È opportuno, durante queste comunicazioni, essere esaustivi e non dimenticare tutti i dati relativi a contatti e dati anagrafici.

Leggi tutto...

Parliamo di Flat Tax: ecco che cos’è e come funziona!

La Flat Tax rappresenta un sistema fiscale che è caratterizzato da una, non progressiva, aliquota fissa. Essa trova applicazione in una proposta contenuta nel contratto di Governo fra M5s e Lega ed include due aliquote, di cui del 15 e del 20% per quanto riguarda i redditi da lavoro di persone fisiche, famiglie e Partite IVA; ed una, invece, fissa destinata alle imprese che reinvestono i loro utili del 15 + 5%. Inoltre, è previsto un sistema di detrazioni e deduzioni atto a garantire la progressività delle imposte.

Leggi tutto...

Tredicesima mensilità: come si calcola (in base alla tassazione)

calcolare il pagamento della tredicesima

La tredicesima mensilità nasce con il con il CCNL, ovvero il contratto collettivo nazionale di lavoro 5 agosto 1937 e nel 1960, con il Decreto Presidente della Repubblica n. 1070, è diventato un diritto di tutti i lavoratori dipendenti, sia con contratto a tempo indeterminato che a tempo determinato.

Leggi tutto...

Contributi da riscatto: tutte le informazioni!

Il sistema previdenziale italiano prevede che ai fini pensionistici sia possibile coprire, mediante i contributi da riscatto, a proprie spese, dei periodi di studio, lavoro, inattività non soggetti a obbligo assicurativo.

Leggi tutto...

Offerta del giorno su Amazon

I più condivisi

Tredicesima in maternità: quando maturano le condizioni?

Più volte abbiamo proposto pagine di approfondimento per la tredicesima mensilità. Come calcolarne l'importo? A chi spetta? Quando andrebbe corrisposta? In questa pagina abbiamo cercato di inserire tutte le informazioni principali e i link per approfondimenti specifici. Ecco la guida completa alla Tredicesima.
Leggi tutto...

Lavoro nutrizionista: l'esperto del dimagrimento

Quando si intraprende una dieta è bene non fare di testa propria, affidandosi a regimi alimentari dietetici fai da te, ma rivolgersi a un bravo nutrizionista.

Leggi tutto...

Busta paga Inail: il prospetto indispensabile per i lavoratori

La busta paga Inail è un documento necessario per tutti i dipendenti, che attesta la retribuzione netta e lorda del lavoratore e serve per verificare lo stipendio percepito e la sua congruità con quanto stabilito nel contratto di lavoro.

Leggi tutto...

Pensione alle casalinghe: come ottenerla?

mamma e casalinga

In data 1 gennaio 1997 è stato realizzato uno speciale fondo di previdenza per tutti coloro che svolgono delle attività di cura di familiari e non ricevono un compenso economico, ad esempio le casalinghe che dedicano gran parte delle giornata alla cura della casa e della propria famiglia. E’ importante sapere che possono registrarsi a questo fondo di previdenza anche gli uomini, i requisiti che tutti devono possedere sono legati all’età, che può variare dai 15 ai 65 anni.

Leggi tutto...

Aliquota tassazione TFR: caratteristiche, imposte

Bisogna sottolineare che la tassazione e l'aliquota sul TFR è differente rispetto ad altre forme di pagamento, come ad esempio quello di natura retributiva ordinaria. La grande novità è il progetto del Governo Renzi che vuole trasferire questa somma all’interno della busta paga mensile: una misura che serve ad incentivare i consumi, dando più soldi freschi ai cittadini, vessati da una crisi economica che ha fortemente ridotto le spese e di conseguenza la crescita generale in Italia.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Lavoro baby sitter: i compiti, la selezione, il contratto e lo stipendio

Il lavoro di baby sitter è forse sottovalutato. La "tata" è colei che si occupa dei nostri piccoli quando siamo fuori casa. Un mestiere del genere, un tempo tanto importante, oggi sembra essere diventato un'occupazione (preferita dalle giovani) per ottenere un pò di denaro ed avere un lavoro part-time.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Redditi diversi: normativa e caratteristiche

Il TUIR è il Testo Unico delle Imposte sui Redditi, emanato con il D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche. Il TUIR comprende gli articoli tra il 67 e il 71 dedicati alla voce Redditi Diversi.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Calcolo della tredicesima per la badante

Coloro che svolgono lavori domestici, come le colf e le badanti devono essere regolarizzate, soprattutto se provenienti da Paesi esteri, per poter esercitare tale professione senza problemi.

Leggi tutto...
Go to Top