La Tour Leader è un'hostess di terra che prende un gruppo in partenza per un viaggio dal proprio paese d’origine, lo accompagna, assiste e segue in un viaggio all’estero e lo riaccompagna nel paese d’origine senza mai lasciarlo. A differenza della hostess che non lavora all’estero, la Tour Leader deve conoscere la lingua, possedere capacità organizzative e di risoluzione dei problemi, nonché la capacità di interpretare le esigenze del gruppo, comunicando con esso in modo semplice e chiaro.

Mission del lavoro di tour leader

La Tour Leader deve far si che il viaggio si svolga nel migliore dei modi, risolvendo tutti i problemi che possono sorgere poiché rappresenta lei stessa l’Agenzia. Di solito è affiancata da un rappresentante in loco che l’aiuta e l’affianca, una volta arrivata sul posto, per tutta la durata del viaggio, fungendo da tramite con i fornitori di servizi.

Strumenti di lavoro per la tour leader

La Tour Leader dispone dei seguenti strumenti per svolgere il suo lavoro:
- Elenco appunti: un elenco schematico di consultazione della Tour Leader contenente tutte le informazioni utili sulla meta del viaggio da dare ai suoi turisti. ad es. la valuta, il fuso orario, l’orario dei negozi, banche, farmacie, curiosità sul luogo, clima, mezzi di trasporto, locali notturni…
Questo prezioso strumento di lavoro viene stilato prima della partenza dalla tour leader ed è ad uso esclusivo della Tour Leader.

  • IL Day by Day: un programma di viaggio che ne descrive tutte le tappe, giorno per giorno. Può esser fornito dal tour operator in modo dettagliato o in modo generale lasciando alla Tour Leader il compito di stilare il day by day dettagliato.
  • Il viaggio inizia con il pick-up, ossia la presa in carico del gruppo.
  • Voucher: documento che il turista riceve prima di partire che illustra quali sono i servizi turistici da lui richiesti e che attesta il diritto ad avvalersi di questi servizi turistici prepagati. I vouchers sono emessi ad es. per le sistemazioni alberghiere, i pasti.

Consegna del materiale di lavoro

Il materiale di lavoro consegnato dall’agenzia alcuni giorni prima della partenza contiene: elenco appunti, day by day, elenco dei prtecipanti, biglietti, polizze assicurative e mezzi di pagamento, elenco dei passaporti e quello delle vaccinazioni o visti speciali, le istruzioni finali e la rooming list, ecc...

Requisiti per lavorare

Fra i requisiti, necessari dunque a ottenere il ruolo presso agenzie di viaggio o compagnie tour operator, sarà necessario innanzitutto la bella presenza e l'assoluta disponibilità nei confronti dei viaggiatori. Abbiamo già accennato alla conoscenza delle lingue. Questo ruolo va in parte a sovrapporsi e dare maggiore rilievo e dignità a quello della guida turistica.
Molto spesso, un professionista di questo settore deve necessariamente conoscere la storia e la geografia dei luoghi, e può essere in grado di fornire la massima assistenza in qualsiasi occasioni, dal viaggio di piacere al pellegrinaggio organizzato in luoghi santi.

Per ricoprire questo ruolo, sarà necessario compiere degli studi ad hoc e frequentare corsi organizzati da società sia di tipo pubblico che privato. Oltre alla laurea in discipline afferenti il turismo, la geografia o i legami fra economia e turismo, possono essere frequentati master e corsi di formazione avanzata. Tutto questo naturalmente non garantisce una sorta di ufficialità al mestiere o abilitazione professionale, ma garantiscono la preparazione necessaria per essere ammessi ai colloqui di lavoro.

L'unica abilitazione arriva in seguito al sostenimento di un esame che permette di ottenere il patentino da tour operator, fornendo ufficialità al tutto. Questo documento non è comunque indispensabile per ricoprire il ruolo. Questo perchè in questo mestiere non conta tanto la teoria, ma il sapersi confrontare con le esperienze di viaggio, essere a disposizione dei viaggiatori per qualsiasi tipo di esigenza, e avere una grande conoscenza della cultura dei paesi in cui si arriva.

Stipendi per i tour operator

In merito allo stipendio medio previsto per questo tipo di figure, in generale dipendono dal tipo di contratto, solitamente di tipo occasionale o collaborazioni a partita iva. Naturalmente quest'ultima va aperta obbligatoriamente in caso di possesso di patentino, poiché si diventa a tutti gli effetti dei liberi professionisti. A seconda dell'azienda presso cui ci si rivolge, si può partire da una soglia minima di 50 euro lorde (effettivamente si tratta di lavoro sottopagato) ad una buona media di 100 euro giornalieri lorde. A tutto questo si aggiunge la possibilità di avere spesato l'intero viaggio.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group