Lavoro baby sitter: i compiti, la selezione, il contratto e lo stipendio Che cos'è? Il lavoro di baby sitter è forse sottovalutato. La baby sitter è colei che si occupa dei nostri piccoli quando siamo al lavoro o a sbrigare delle commissioni. Il lavoro di baby sitter un tempo tanto importante, oggi sembra essere diventato un'occupazione (preferita dalle giovani) per ottenere un pò di denaro ed avere un lavoro part-time.
I compiti: Il lavoro di baby sitter consiste principalmente in un compito (unico ma molto complesso) prendersi cura dei bambini di altre persone. Il lavoro baby sitter si svolge si solito presso la casa della famiglia che ha bisogno della collaborazione di una baby sitter.
La selezione: Come scegliere colei che passerà intere giornate con i nostri figli? La fase di selezione è sicuramente la più difficile. Il più delle volte, le famiglie si affidano al passaparola e alle referenze di chi ha già avuto contatti con la baby sitter in questione.
Una volta ottenuti i recapiti telefonici, si procede con un colloquio conoscitivo, prima telefonico e poi di persona, allo scopo di sottolineare le mansioni richieste e valutare l'affidabilità della persona a cui offrire il lavoro di baby sitter.
Il colloquio per il lavoro di baby sitter può vertere anche su domande personali del candidato, come: lo stato civile e se ha figli ( nel caso fossero malati, chi baderà loro?), come raggiunge il posto di lavoro (se se prendono i mezzi pubblici, quali sono le alternative in caso di sciopero?), referenze (per poter contattare le famiglie dove in precedenza ha svolto il lavoro di baby sitter).
I requisiti principali per il lavoro baby sitter sono: essere volenterosi, onesti, ordinati, pazienti, responsabili, allegri, puntuali.
La retribuzione del lavoro baby sitter: Lo stipendio del lavoro di baby sitter varia a seconda di colui che svolge l'attività. Il prezzo è più basso per una studentessa che per una baby sitter professionale. La baby sitter occasionale poi ha un costo orario, mentre quella abituale riceve un compenso mensile o settimanale.
Coloro che svolgono il lavoro di baby sitter autonomamente, hanno dei costi che fissano da sole; mentre le baby sitter associate si basano su tariffe comuni.
Il contratto per il lavoro "baby sitter" rientra nel contratto di Lavoro Domestico.
E' sempre bene però specificare: - Retribuzione. Non solo lo stipendio mensile, ma anche TFR, tredicesima e quant'altro.
- Ferie. In un anno si maturano 26 giorni di ferie.
- Orario. Da definire nel contratto.
- In caso di malattia. La baby sitter deve presentare il certificato del medico della mutua. Il contratto di Lavoro Domestico stabilisce che i primi 3 giorni di malattia siano retribuiti al 50%, i successivi al 100% fino ad un massimo di 10 giorni all'anno.
- Periodo di prova: solitamente è un mese.
- Preavviso in caso fine rapporto. sono 8 i giorni di preavviso in caso di dimissioni, mentre si sale a 15 giorni in caso di licenziamento.
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