E' considerato part time il contratto di lavoro cha abbia un orario ridotto rispetto a quello tradizionale basato su un monte ore stabilito dalla legge vigente o da alcuni contratti collettivi. Per trovare offerte di lavoro part time è sufficiente consultare portali dedicati al mondo occupazionale. Ecco quelli più utili.

Tipologie di contratti part time

Le offerte di lavoro part time possono indicare un contratto part time di tipo:

  • orizzontale quando vi è una riduzione di orario rispetto all'orario normale
  • verticale nel momento in cui il lavoro si svolge full time ma solo in certi giorni della settimana
  • misto quando si fondono il part-time orizzontale a quello verticale

Per tutto quello che riguarda permessi, ferie, malattie e maternità, segue in linea generale le stesse modalità dei contratti full time. Vige infatti il principio di non discriminazione, secondo il quale i lavoratori part time non devono essere trattati in maniera differente dai loro colleghi.
È contemplata poi la possibilità di passare da part a full time e vice versa. In questo, giocano un ruolo fondamentale sia dipendente che datore di lavoro.

Questo tipo di contratto viene utilizzato da molte categorie di lavoratori. Lo preferiscono, ad esempio, le mamme, che possono dividere il loro tempo fra lavoro e famiglia.
Oppure i giovani. A questo proposito, è giusto sottolineare come molte aziende abbiano già realizzato programmi pensati proprio per gli studenti: ad esempio la Pam ha assunto studenti universitari per lavorare part time nei week end.

I vantaggi di questa tipologia

Questa formula è utilizzata nei periodi di punta delle varie attività. Ad esempio, molti negozi assumono part time nei periodinatalizi oppure, a seconda – si diceva – del settore, in estate.

L'unico neo di questo tipo di contratto è lo stipendio, che di certo è di gran lunga inferiore allo stipendio di un contratto full time. Ma spesso viene utilizzato come secondo lavoro: se si è un professionista freelance, ad esempio, è possibile gestire il proprio tempo in questa maniera, cercando di organizzare i propri impegni per incastrare una seconda occupazione. A questo tipi di esigenze di adattano lavori creativi: fotografi, grafici, comunicatori web, web designer. Ma in generale tutti i servizi – quindi settore terziario – sono utilizzabili per un lavoro indipendente e, spesso, part time.

Una scelta che non scade mai è l'addetto al call center, ma anche ruoli amministrativi come segretari ed impiegati vengono offerti con questa formula.
Altro settore è quello turistico e gastronomico. Dentro questo macro segmento, sono contenuti i cosiddetti “lavori stagionali”, nei quali rientrano animatori turistici, receptionist, addetti ai piani, addetti alle pulizie, camerieri e così via. Per molti di questi occorre una formazione professionale che può derivare da corsi regionali o gestiti da privati.

Offerte lavoro part time online

Anche online è possibile trovare tante offerte di lavorative part time in ogni regione italiana, dalle offerte lavoro Friuli Venezia Giulia, fino alle offerte di lavoro in Sicilia ecc.. I maggiori siti che si occupano di lavoro, hanno solitamente una sezione dedicata alle offerte di lavoro part time. Di seguito i più importanti:

Job Rapido ha una sezione dedicate alle offerte di lavoro part time in cui è possible effettuare ricerche in base alla località o alla tipologia di mansione.

Ricerchiamo a una sezione dedicata alle offerte di lavoro part time o di lavoro da casa. Anche in questo caso è possibile selezionare città e settore di lavoro.

Link Lavoro consente di trovare, ma anche di inserire annunci per le offerte di lavoro part time.

Lasezione lavoro di Excite consente di consultare più di 100.000 offerte di lavoro part time e full time.

Jobcrawler è stato il primo motore di ricerca per il lavoro, nato nel 2003 oggi giorno vanta più di 2.500.000 visite al mese.

Meglio un lavoro occasionale?

In questi tempi di crisi, la difficoltà di trovare un lavoro a tempo indeterminato risulta assai comune sia per i giovani, sia per chi ha già avuto altre esperienze. Una possibilità da non sottovalutare viene offerta da un tipo di prestazione che viene definita lavoro occasionale di tipo accessorio. Si tratta di un'attività lavorativa svolta in modo saltuario e autonomo per conto di un committente privato o pubblico. Presenta dei vantaggi per ambedue le parti: sia il lavoratore che il committente stabiliscono un contratto in maniera del tutto legale e sicura.

Questo tipo di contratto, regolato dalla legge 99/2013, prevede che il lavoratore possa svolgere la sua attività con un compenso massimo di 5000 € in un anno percepiti anche da più committenti.

In particolare, la legge prevede che vengano stanziati circa 500 milioni di euro nel periodo che va dal 2013 al 2016, per le sole regioni del sud (Abruzzo, Molise, Calabria, Sardegna, Sicilia, Basilicata, Puglia, Campania), e di altri 294 milioni per le altre regioni Italiane.

L’obiettivo è quello di finanziarare attraverso dei particolari incentivi, le aziende ed i datori di lavori che procedano all’inserimento di dipendenti:

  • privi di impiego da almeno 6 mesi;
  • privi di un diploma di scuola media superiore o professionale

all’interno del proprio personale e garantirne la stabilizzazione professionale. Per avere diritto delle agevolazioni, il datore di lavoro deve dimostrare che, in capo all’assunzione, sia previsto anche un conseguente aumento di occupazione rispetto al precedente anno solare.

La prestazione occasionale

Il pagamento avviene attraverso dei buoni lavoro, comprendenti sia il pagamento della prestazione sia la copertura assicurativa e previdenziale. Si tratta di una valida alternativa per chi ha bisogno di ottenere, magari per un periodo di tempo limitato, una certa remunerazione. Chiaramente è indicato principalmente per i giovani che si affacciano per la prima volta nel lavoro, e maturare esperienza in un determinato campo.

La concorrenza nella ricerca lavoro

Di metodi per trovare lavoro ce ne sono tanti: una volta ci si informava presso i parenti, gli amici e gli amici dei parenti. Oggigiorno, il metodo classico prevede, oltre al sempreverde appena citato, la consegna del proprio curriculum vitae presso tutte le agenzie/aziende che cercano dipendenti o ancor meglio trovare lavoro online.

Non sempre il fine viene rispettato, anche perché, tutti fanno così e ci si deve battere, seppur nel significato non tipicamente letterale del termine, con centinaia di persone in cerca di lavoro.
Un aiuto, negli ultimi anni, viene dal web: sono migliaia, ormai, i portali web di annunci che offrono la possibilità di consultare le offerte gratuitamente, filtrando gli stessi in base alla ragione d’appartenenza ed al settore d’interesse. Una vera manna dal cielo per chi è in cerca di un lavoro serio ed onesto.

Trovare lavoro grazie a internet

Internet, ancora una volta, si dimostra di essere una risorsa utilissima alla comunità intera, stavolta fungendo da raccordo tra le azienda in cerca di dipendenti e le persone che cercano un’occupazione per poter andare avanti e vivere degnamente. E' possibile oggi, trovare lavoro anche attraverso i social network.

Quali portali scegliere per trovare lavoro?

Di portali per trovare lavoro online, come abbiamo detto in precedenza, ce ne sono tantissimi; ma solo pochi sono quelli veramente affidabili e che moderano gli annunci inseriti, offrendo un servizio agli utenti di primissimo livello. Spesso, infatti, si sente parlare di annunci ed offerte di lavoro truffaldine, che continuano ad essere pubblicate, proprio perché non esiste un filtro intelligente tra l’inserimento e la moderazione degli stessi.

Alcuni siti web che si occupano di annunci, allestiscono uno spazio news, all’interno del quale vengono discusse le principali problematiche e novità sul mondo del lavoro, ed un servizio di revisione per i curriculum vitae. Insomma, veri e propri tutor del lavoro a trecentosessantagradi!

Uno dei principali portali per la ricerca del lavoro è Monster, permette di inserire il curriculum in una forma molto completa (e apprezzata dalle aziende). Offre poi lo strumento del Job Alert, comune a molti siti, ovvero la possibilità di ricevere nell'email la lista di annunci che corrispondono a criteri precedentemente impostati dall'utente.

Subito.it è un portale minimale ma molto apprezzato per la sua funziona di ricerca locale. Per utilizzarne i servizi non è necessario inserire il cv: basta cliccare sull'annuncio e mandare la propria domanda all'azienda semplicemente compilando un breve form.

Smile per completezza a Monster, Infojobs permette di inserire video curriculum, referenze, foto e altri documenti. Ha l'interessante funzione della tracciabilità del cv, ovvero l'indicazione delle fasi del processo di selezione che informa il candidato se il suo curriculum è stato visionato, accettato o scartato dall'azienda.

Concorsi Pubblici è un portale dedicato ai concorsi relativi alla pubblica amministrazione, che mette a disposizione un'utile newsletter.

Funzionano davvero i portali per trovare lavoro su web?

È importante rendersi conto come, a prescindere da questi strumenti, trovare lavoro resta difficile: si può rispondere a cento annunci e ricevere comunicazione solo da una o due aziende.
Inoltre, sebbene si siano selezionati i siti più affidabili, una rapida ricerca su Google può dare come risultato centinaia di portali simili. Molti di questi collezionano, pure, gli stessi annunci.

È difficile quindi capire a chi offrire la propria fiducia e sono sempre possibili le brutte sorprese.
Si consiglia di diffidare da annunci che non riportano dati importanti, come il nome dell'azienda, il suo indirizzo, il tipo di mansione e il compenso.

Inoltre, non è assolutamente utile inviare la propria candidatura per profili assolutamente lontani dalla propria professionalità: il cv verrà scartato all'istante.

Consigli per ottenere un colloquio tramite il web

  • Essere presenti sul web. Esistono molti social network dedicati al lavoro (primo fra tutti Linkedin), ma senza una comunicazione coerente e guidata da un minimo di strategia, l'io digitale di un aspirante lavoratore non avrà alcuna attrativa per le aziende. Anzi, una comunicazione troppo frivola e incostante può essere controproducente,
  • Compilare con estrema attenzione e accortezza i form dei portali web. Può essere un'operazione lunga e noiosa – soprattutto se dev'essere eseguita diverse volte – ma è necessaria: le aziende apprezzano molto un profilo completo
  • Inserire (almeno) una lettera di presentazione, una foto e, se possibile, referenze,
  • Selezionare con attenzione i portali controllati giornalmente per trovare lavoro. È vero: molti di loro condividono gli stessi annunci, ma esistono siti che veicolano tipi di offerte diversi dagli altri. Ad esempio, MediaJobs pubblica annunci relativi soltanto al settore Marketing e Media. Individuare i giusti portali può aiutare a risparmiare tempo.
  • Leggere con attenzione gli annunci. Se qualcosa non convince, non inviare la candidatura ma cercare – se possibile – di contattare il responsabile delle risorse umane dell'azienda per ridurre in questa maniera il rischio di annunci “truffa”.

 



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