In materia di pensione, previdenza e assistenza legata ai lavoratori professionisti e ai lavoratori autonomi esistono casse di previdenza speciali create appositamente per queste categorie lavorative. È infatti a queste casse di previdenza che gli stessi devono fare riferimento per i versamenti contributivi e per ottenere le dovute prestazioni pensionistiche, previdenziali e assistenziali.

L'Inarcassa, la cassa di previdenza per Ingegneri e Architetti, si occupa della gestione in ambito pensionistico di questa categoria. La cassa nazionale di Previdenza e assistenza dei Dottori Commercialisti è invece la CNPADC.

Modalità d'iscrizione alla cassa previdenziale per il commercio

La cassa nazionale di Previdenza e assistenza dei Dottori Commercialisti (CNPADC) è dunque il principale punto di riferimento per i Dottori Commercialisti in ambito pensionistico e previdenziale. Per poter far pare della cassa nazionale di Previdenza e assistenza dei Dottori Commercialisti è però necessario essere iscritti all'albo dei giornalisti ed avere, a seconda dell'attività lavorativa, una posizione giuridica specifica.

Le modalità contributive della cassa nazionale commercialisti possono essere di due tipi: di natura soggettiva o integrativa. In base alla quantità di contributi e al grado di anzianità di pensione si percepirà poi la dovuta pensione.

La cassa nazionale si occupa altresì di effettuare dei controlli di natura periodica sui suoi iscritti per valutare la regolarità contributiva degli stessi e la reale iscrizione all'albo. Da poco è stato inoltre imposto alla cassa un aumento dell'1% sull'aliquota contributiva; nel 2012 e 2013 sarà pari all'11% e nel 2014 al 12%.

I servizi online della CNPADC

Il servizio dispone di un proprio sito internet dove è possibile usufruire di numerosi servizi direttamente sul web. Per accedervi è necessario essere in possesso del codice fiscale e del PIN che viene fornito, attraverso una piccola procedura, direttamente online dalla CNPADC.

È inoltre disponibile all'interno del sito tutta la modulistica necessaria da poter scaricare, sia in formato Word che Adobe Acrobat Reader, e compilare e le varie certificazioni possibili online. Sul portale è infine presente tutta la normativa della cassa stessa e tutte le informazioni utili in materia di pensioni, previdenza e assistenza relative ad essa.

I compiti della CNPADC

La CNPADC è al fine di operare in modo corretto effettua anche un controllo periodico per accertarsi che tutti gli iscritti siano segnati all'Albo specifico.

È altresì necessaria oltre all'iscrizione all'Albo anche l'assegnazione di una precisa posizione giuridica che è diversa a seconda del tipo di occupazione dell'esercente. Per ottenere il dovuto trattamento pensionistico previdenziale è importante poi versare i contributi previdenziali alla CNPADC e maturare quanti più anni di iscrizione alla cassa di previdenza stessa. I contributi previsti sono di carattere soggettivo e integrativo.

In caso non si possieda la partita Iva e quindi non si esercita l'attività di commercialista a tutti gli effetti è necessaria la compilazione del dovuto modulo. Come per tutti i lavori autonomi e dei liberi professionisti la ritenuta d'accoto Irpef va poi calcolata in base ai contributi versati. Recentemente ci sono state infine delle variazioni sulle aliquote della cassa commercialisti.

Cosa è cambiato per le Aliquote della cassa commercialisti?

Sono previsti degli aumenti sulle aliquote della cassa commercialisti; i dottori commercialisti dovranno infatti pagare il loro contributo soggettivo con un aumento dell'1%. Nel 2012 e 2013 l'aliquota sarà quindi pari all'11% e nel 2014 sarà del 12 %.

L'aumento delle aliquote della cassa commercialisti è stata approvata in sede ministeriale dai Ministeri dell'Economia e del Lavoro. Dall'1 gennaio 2012 è inoltre previsto un contributo integrativo del 4% e una modalità di previdenza legata all'anzianità e al tipo di aliquota versata.

Nello specifico l'aliquota definita “di computo” avrà un valore maggiore di quella di finanziamento. Viene infine eliminato il limite del 17% relativo al contributo soggettivo, mentre permane la soglia di reddito di centocinquanta mila euro.

Le modalità contributive della Cassa commercialisti

La cassa previdenza per i commercialisti: aliquote e modalità d'iscrizione

I dottori Commercialisti che sono iscritti al CNPADC hanno la possibilità di effettuare due diverse modalità contributive, che sono riportate di seguito.

  • Modalità contributive di natura integrativa
  • Modalità contributive di natura soggettiva

La somma della pensione, che la cassa pagherà ai contribuenti, varia in base alla sua anzianità e alla quantità dei contributi previdenziali versati nell’arco dell’attività lavorativa. Un altro importante compito della cassa commercialisti è quello di provvedere al controllo della situazione contributiva dei suoi iscritti.

Le ultime novità sulla Cassa dei Commercialisti

La delibera dell’8 febbraio 2012 ha apportato importanti novità in materia delle aliquote del contributo soggettivi, che devono pagare i commercialisti della CNPADC. Lo scopo dell’aumento è quello di creare una nuova opportunità per i futuri pensionati, infatti, al monte pensionistico sarà aggiunta un’aliquota maggiorata di tre punti rispetto al contributo soggettivo, che nel tempo ha pagato il commercialista.

Questa importante novità era stata preannunciata nella delibera dell’Assemblea dei delegati alla Cassa previdenziale, che è avvenuta il 23 maggio dello scorso anno. L’aliquota soggettiva che il contribuente dovrà versare è stata aumentata del 4%.

Potrebbe interessarti

Finestre Pensioni: le nuove norme introdotte e le modalità di attuazione

finestre di pensione

La riscossione della pensione rappresenta una fra le cose maggiormente importanti per il lavoratore, specialmente per vivere, dopo la fine del periodo di lavoro, una vita comoda.

Concorsi per invalidi civili: tutte le possibilità elencate

Immagine esemplificativa che riguarda l'articolo Concorsi per invalidi civili: tutte le possibilità elencate in questo approfondimento!

Oggi parliamo di concorsi per invalidi civili. Per categorie protette si intende una condizione di diritto riconosciuta dal legislatore ai lavoratori disabili e altri (orfani, vedove, etc). Oltre che l’obbligo di assunzione per queste categorie di lavoratori presso aziende pubbliche e private, vi sono anche delle quote riservate per la partecipazione ai concorsi, nonché concorsi specifici.

Contratto a tempo determinato: informazioni su durata e proroga

Immagine d'esempio usata nell'articolo Il contratto a tempo determinato: durata e proroga

Tra le cose da valutare quando si cerca un lavoro, è importante in primis informarsi sulla miriade di contratti di lavoro possibili e previsti dalla Legge italiana, al fine di conoscere e sapere cosa si andrà a firmare e se la tipologia contrattuale sia la più consona alle proprie esigenze.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Calcolo dello stipendio netto: saper interpretare la tua retribuzione

Il calcolo del nostro stipendio (il valore netto) è un'attività da compiere in fase preventiva rispetto alla firma di un qualsiasi contratto di lavoro. Può succedere infatti che, durante il colloquio di lavoro o addirittura al momento della firma del protocollo d'intesa, i termini contrattuali non siano del tutto chiari. 

Lettera di accompagnamento al curriculum: sai come scriverla?

lettera di accompagnamento

La lettera di accompagnamento del curriculum è un documento che viene inviato in allegato, o addirittura precede, il CV. In un mercato del lavoro che si fa sempre più competitivo e nel quale i titoli di studio iniziano ad essere inflazionati, attirare l’interesse del perito selettore con una nota personale può significare la differenza tra un colloquio positivo ed uno negativo.

Anticipo del TFR: diamo uno sguardo a come cambiano le regole

richiesta di anticipo del TFR

Molto spesso il lavoratore deve far fronte alla fine del rapporto lavorativo che lo ha tenuto, per un periodo più o meno lungo, alle dipendenze di un datore di lavoro. Quando si verifica una circostanza di questo tipo, le cause possono essere di diversa natura e sono da imputarsi, a seconda dei casi o al datore di lavoro oppure al lavoratore stesso.

Leggi anche...

La maternità nel CCNL Contratto di Commercio: come muoversi

Il CCNL Contratto di commercio, rinnovato dal 1 gennaio 2011 fino al 31 dicembre 2013, dedica un intero titolo alla disciplina della maternità, definendone l’intero quadro normativo in termini di diritti, retribuzione, permessi e astensione dalla prestazione lavorativa.

Leggi anche...

Operatore per infanzia: requisiti, mansioni e sbocchi professionali

L’operatore per l’infanzia si occupa di assistere e intrattenere i bambini presso strutture pubbliche o private. Questa figura professionale opera nel campo dei servizi socio-ricreativi per l’infanzia: baby parking e ludoteche, servizi integrativi al nido e alla scuola materna, asili aziendali, centri gioco, ecc.

Leggi anche...

Trattenute in busta paga: vediamo dove finiscono i nostri soldi!

Trattenute in busta paga

Ogni lavoratore che ha la fortuna di percepire uno stipendio, deve però considerare che lo stesso prevede anche delle trattenute in busta paga da parte del datore di lavoro, che daranno, come risultato finale, la paga netta che il lavoratore percepirà.