In materia di pensione e di previdenza esistono delle strutture pensionistiche apposite chiamate casse di previdenza. Le casse di previdenza sono degli organismi ben precisi ai quali fanno riferimento specifiche categorie di lavoratori: vediamo come muoversi per il calcolo pensione Inarcassa.

Esse infatti sono state create soprattutto per i liberi professionisti e coloro che svolgono lavoro autonomi, e rappresentano il punto di riferimento per tali tipologie di lavoratori per la riscossione dei contributi pensionistici e assistenziali. L'Inarcassa è, ad esempio, la cassa di previdenza per Ingegneri ed Architetti.

La cassa nazionale per Ingegneri e Architetti

L'Inarcassa, la cassa nazionale di previdenza e assistenza per Ingegneri ed Architetti liberi professionisti, ha all'attivo circa 130.000 iscritti. I contributi da versare per calcolare la pensione Inarcassa sono i seguenti: integrativo, soggettivo e di maternità.

Per effettuare le procedure di iscrizione ad Inarcassa è necessario essere iscritti al relativo albo professionale, non essere in possesso di altre forme di previdenza obbligatoria ed appartenere ad una associazione o società di professionisti tutti iscritti all'albo o, in alternativa, avere la propria partita IVA.

Il workshop su “Contributivo, esperienze internazionali a confronto”

calcolo pensione inarcassa

Vista la riforma in materia di pensioni ai sensi della legge numero 212 del 2011, che prevede l'obbligo alle casse di previdenza di assicurare che in conti previdenziali siano in bilancio e stabili per almeno cinquanta anni, l'Inarcassa ha deciso di lavorare e puntare sul contributivo e di trovare nuovi spunti di riflessione e di applicazione sul sistema previdenziale e assistenziale.

È stato così indetto dal presidente di Inarcassa, il workshop chiamato “Contributivo, esperienze internazionali a confronto”, presso il centro congressi Angelicum di Roma. Un seminario volto a informare e a trovare idee nuove e applicazioni future sul contributivo.

Durante il seminario sono inoltre intervenuti: Daniele Franco, direttore centrale dell'area ricerca economica e relazioni internazionali di Bankitalia, che ha spiegato l'attuale situazione economica in Italia; Alessandro Trudda (Università di Sassari) e Sergio Nisticò (Università di Cassino), che si sono occupati invece di spiegare il sistema contributivo.

Altri interventi sono stati infine quelli di: Ole Settergren (Agenzia svedese per le pensioni), Carlos Vidal (Università di Valencia), Tiziano Treu (Pd) e Antonino Lo Presti (Terzo Polo).

Riforma e influenze sul calcolo per l'Inarcassa

Quanto previsto è stato poi strutturato attraverso un apposito decreto legge, il 201 del 2011, all'articolo 24, comma 24 che ha portato alla riforma del sistema previdenziale di Inarcassa. Si è dunque consolidato il passaggio, in data 19 novembre 2012, ad un nuovo sistema di calcolo dei contributi su base pro-rata, con l'approvazione successiva del Ministero del Lavoro. Grazie a questa nuova formula, si assicura una maggiore equità, dal punto di vista intragenerazionale, e viene riconosciuta al massimo l'assistenza e la previdenza ai contribuenti facenti parte dell'istituzione.

Quanto uscito dalla riforma, ha permesso anche una maggiore integrazione con l'equilibrio finanziario ed economico della Cassa. Secondo la stima successiva alla riforma, infatti, l'utilizzo dei nuovi criteri ha permesso di ottenere un equilibrio di tutto il sistema previdenziale dell'istituto previdenziale, che fa andare la possibile sostenibilità oltre i 50 anni.

La situazione al 2014 di Inarcassa

Attualmente, grazie alla riforma, si prevede un flusso di entrate per il prossimo periodo contributivo superiore al miliardo di euro, per una somma relativa al patrimonio netto pari a circa 7,5 miliardi di euro. Per il 2014 si parla dunque di una somma pari a 630 milioni relativamente all'avanzo economico registrato, a testimonianza del fatto che questa realtà è oramai un punto di forza per quanto riguarda il sistema previdenziale italiano, al servizio del paese, per uno sviluppo continuo degli interessi comuni e soprattutto per la tutela di quelli dei liberi professionisti registrati al sistema.

Per quanto riguarda i singoli contributi all'intero patrimoni previdenziale, abbiamo una percentuale di poco inferiore al 48% per quanto riguarda la classe azionaria, un 20% a testa per la classe immobiliare e quella azionaria, di poco inferiore al 10% quella degli investimenti cosiddetti “total return”, e in ultimo un 3% per la classe azionaria.



Potrebbe interessarti

Contributi previdenziali: un approfondimento che non puoi perderti

I contributi previdenziali sono pagamenti obbligatori che in Italia si effettuano all'INPS (Settore privato) e all'INPDAP (settore pubblico), al fine di successivamente una prestazione pensionistica.

Leggi tutto...

Formazione permanente: perché è importante?

La formazione permanente (detta anche Lifelong learning) è l'insieme dei processi di apprendimento che si verificano dopo la prima fase di formazione scolastica, all'università o sul lavoro, atti ad arricchire le competenze, migliorando le qualifiche professionali.

Leggi tutto...

Calcolo busta paga: a mano o con i software online?

La busta paga è un prospetto che il datore di lavoro fornisce al proprio dipendente e che contiene l’importo al netto, percepito in un determinato periodo di lavoro.

Leggi tutto...

Il congedo matrimoniale per l'INPS: conosci questo diritto?

ottenere il congedo matrimoniale

La legge prevede che in occasione del matrimonio, alcune categorie di lavoratori, abbiano diritto al congedo matrimoniale e dell’assegno ad esso relativo. Il congedo matrimoniale corrisponde ad un periodo di astensione al lavoro di 15 giorni consecutivi che non possono essere goduti durante il periodo delle ferie o nel preavviso del licenziamento.

Leggi tutto...

Master/Diploma di Specializzazione Biennale: scopri i Master ICOTEA

Studiare per conseguire un master biennale

La laurea oggi è diventata un titolo non più sufficiente quando ci si trova con la necessità di acquisire delle competenze e conoscenze nuove in un settore. Per rispondere a questa esigenza, in pratica, si è resa necessaria la creazione di Master, cioè dei percorsi formativo post-laurea, di solito connessi a una o più materie, con lo scopo di trattare o approfondire alcune tematiche della stessa.

Leggi tutto...

Offerta del giorno su Amazon

I più condivisi

Offerte di lavoro in Liguria

Ampliamo la nostra sezione dedicata alle offerte di lavoro sul territorio nazionale, regione per regione. In questa pagina suggeriamo alcuni dei link utili per chi è interessato alle offerte di lavoro in Liguria. Purtroppo la Regione non sta attraversando un periodo facile per quanto riguarda le assunzioni e la disoccupazione, più che in altre zone del Nord, sta risentendo della pesante crisi economica.

Leggi tutto...

Trattenute in busta paga: vediamo dove finiscono i nostri soldi!

Ogni lavoratore che ha la fortuna di percepire la busta paga, deve però considerare che la stessa prevede anche delle trattenute da parte del datore di lavoro, che daranno, come risultato finale, la paga netta che il lavoratore percepirà.

Leggi tutto...

Astensione obbligatoria: un diritto delle mamme lavoratrici

Futura mamma lavoratrice: l'astensione obbligatoria

L’astensione obbligatoria è un diritto a tutela delle lavoratrici in “dolce attesa”.

Leggi tutto...

Riforma pensioni 2012: novità del calcolo contributivo

La riforma pensioni varata dal Governo Monti prevede che dal 1° gennaio 2012, le anzianità contributive maturate dopo il 31 dicembre 2011 verranno calcolate per tutti i lavoratori con il sistema di calcolo contributivo.

Leggi tutto...

Il contratto a tempo determinato: durata e proroga

Tra le cose da valutare quando si cerca un lavoro, è importante in primis informarsi sulla miriade di contratti di lavoro possibili e previsti dalla Legge italiana, al fine di conoscere e sapere cosa si andrà a firmare e se la tipologia contrattuale sia la più consona alle proprie esigenze.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Come scegliere un master: una guida per trovare il più adatto!

Come scegliere un master? Considerata la durata e il costo di un master, scegliere quello sbagliato può significare perdere tempo e denaro.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Età pensionabile: i nuovi requisiti e criteri della riforma

uomini in età pensionabile

Riportiamo le modifiche dell'età pensionabile derivanti dalla riforma pensionistica e i nuovi limiti e requisiti per presentare la domanda.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Il lavoro nero: una piaga da combattere, o una necessità?

lavorare in nero

Viene considerata come “lavoro nero” una qualsiasi attività esercitata in violazione delle prescrizioni legali: dai piccoli lavori artigianali effettuati al di fuori degli orari di lavoro fino all'esercizio illegale esclusivo di un'attività eludendo il diritto fiscale.

Leggi tutto...
Go to Top