Il reddito di cittadinanza è uno strumento di sostegno economico a favore delle famiglie che hanno il reddito inferiore alla soglia di povertà. Queste famiglie, si vedranno integrare il reddito dovuto con una specifica somma che permetterà di arrivare fino alla cifra prestabilita checambia a seconda del numero di componenti del proprio nucleo familiare. Vediamo dunque nel dettaglio come funziona il tutto e come vengono individuati i requisiti per il reddito di cittadinanza.

Si può dire che è simile al contributo, proposto per i pensionati, con il quale, questi, riusciranno a percepire più della pensione minima attuale grazie all’erogazione di un’integrazione che porterà l’assegno pensione all’importo previsto dalla misura: la pensione di cittadinanza.

Già nel 18° secolo se ne parlava ipotizzando una rendita che fosse uguale per tutti e non soggetto a nessuna condizione. Nel nostro Paese, tale strumento, è stato riportato in auge dall’ascesa politica del M5s che lo ha presentato, appunto, nel proprio programma elettorale. In realtà, però date le caratteristiche, si può parlare più correttamente di reddito minimo garantito.

Reddito di cittadinanza

Infatti, nella proposta del Movimento 5 stelle, tale misura è diretta a garantire un sostegno economico alle famiglie che vivono con una rendita considerato al di sotto della soglia di povertà. Invece dovrebbe essere garantito senza distinzione ad ogni cittadino, anche se appartenente alle fasce più alte. Quindi, ecco perché è più giusto dire reddito minimo garantito che reddito di cittadinanza. Vediamo nel dettaglio come funziona ora che tutto è entrato in vigore.

Di quali importi si parla? Ecco come richiederlo in base ai diversi requisiti

Dal contratto di Governo si evince che l’importo destinato al reddito di cittadinanza è pari a 780€ per una singola persona. Tale importo è ovviamente aumentato per un nucleo familiari con più componenti, in cui ci sono anche i figli. Di Maio ha confermato in campagna elettorale che il Movimento 5 stelle, darà infatti, 1.630 euro a famiglie in difficoltà che abbiano due figli a carico almeno, ma dove nessuno dei due genitori lavora.

Reddito familiare e pensione di cittadinanza: ecco la scala di equivalenza

Nel dettaglio, gli importi che previsti dal provvedimento del Movimento 5 Stelle sono i seguenti. Per un nucleo familiare composto da:

  • 2 componenti con un solo genitore 1.014 euro;
  • 2 avranno 1.170 euro;
  • 3 con un genitore solo 1.248 euro;
  • 3 componenti avranno 1.404 euro;
  • 4 di cui un genitore solo 1.482 euro;
  • 4 componenti avranno 1.630 euro;
  • 5 di cui un genitore solo 1.716 euro;
  • 5 componenti avranno 1.872 euro.

È molto importante specificare che 780 euro rappresenta l’importo massimo corrisposto dallo Stato a chi soddisfa i requisiti per il reddito di cittadinanza necessari. Infatti, il presupposto, è che nessun cittadino debba vivere con meno di 780 euro ogni mese e, per tal motivo, chi percepisce un profitto da lavoro inferiore a questa soglia riceverà un assegno di reddito di cittadinanza, non intero, ma con l’integrazione necessaria sino al raggiungimento dei sopracitati 780 euro.
Sostanzialmente, questi 780 euro mensili, ovvero 9.360 euro all’anno, andrebbero versati per intero solo ai disoccupati, invece coloro che hanno un reddito al di sotto della soglia di 780 euro, hanno diritto solo alla cifra necessaria per il raggiungimento della soglia.

Requisiti per il Reddito di cittadinanza: ecco come ottenerlo

reddito di cittadinanza

Dopo aver chiarito gli importi, è molto importante capire a chi è destinato questo supporto economico e quali sono i requisiti per il reddito di cittadinanza. Nel contratto di Governo è specificato che tale misura verrà riconosciuta solo a coloro che, dopo aver considerato renditapatrimonio mobiliare e permesso di soggiorno, sono in una condizione di povertà.

Nello specifico, l’intenzione è quella di alzare la soglia Isee, ovvero l’indicatore della situazione economica, che è prevista dall’attuale REI per 6.000€, giungendo 8.000 euro circa.

Dopo i limiti di profitto ce saranno altri di tipo patrimoniale come ad esempio la casa di proprietà. Inoltre, il reddito di cittadinanza dovrebbe essere riservato solo ai cittadini italiani, così come hanno confermato sia Di Maio che Salvini.

Per avere più dettagli sui requisiti per il reddito di cittadinanza si dovrà, però, aspettare ancora la definizione della Legge di Bilancio 2019 con la quale la situazione sarà più chiara.

Dove fare la domanda in base alla residenza? A chi spetta questo sussidio?

E' un contributo economico erogato direttamente dall’Inps. Viene poi caricato materialmente su una carta elettronica da Poste Italiane, utilizzabile per specifici acquisti. Dunque, il modello per richiedere il reddito di cittadinanza viene messo a disposizione sempre dall’Inps, assieme al Ministero del Lavoro. A chi dobbiamo rivolgerci per fare la richiesta? Ci sono canali diversi:

  • Sul sito del reddito di cittadinanza
  • Alle Poste tramite modulo cartaceo
  • Al CAF

Nel primo caso, per l’accreditamento al sito creato ad hoc dal Ministero del Lavoro, occorrono le cosiddette credenziali SPID. Dunque per inoltrare la propria richiesta del reddito online, bisognerà attivare la propria Identità Digitale. Il modulo cartaceo, messo a disposizione dall’Inps, può essere invece presentato in tutti gli uffici postali entro il sesto giorno del mese o anche ai centri di assistenza fiscale, sempre entro i primi sei giorni di ogni mese. A questo punto, le Poste o il Caf hanno dieci giorni per inoltrare la domanda ricevuta all’Inps che a sua volta risponderà dopo i primi quindici giorni del mese successivo.

Quali documenti occorrono per fare domanda se si è in un momento di emergenza (soprattutto in tempo di coronavirus)?

Non sono necessari documenti aggiuntivi da presentare oltre all’apposito modello (SR180) per fare richiesta. Se invece un componente (o più di uno) del nucleo familiare ha cominciato un lavoro non indicato nell’ISEE bisognerà fornire un’integrazione con il modello SR182. Da ricordare sempre che l’ISEE non deve superare i 9.360 euro per poter beneficiare del reddito di cittadinanza.

I tempi tecnici (oltre i requisiti già elencati)

Il contributo economico che viene calcolato e riconosciuto viene erogato dal mese successivo a quello della richiesta. Questo vuol dire che i primi assegni saranno erogati nei primi giorni del secondo mese a partire da quello in cui abbiamo fatto la richiesta. Qual è l’iter burocratico della nostra domanda? Prima la presentiamo, poi questa arriva all’Inps, che valuta la richiesta analizzando se ci sono i requisiti per il reddito di cittadinanza necessari. In caso positivo, l’ente comunica che la domanda è stata accolta a Poste Italiane e quest’ultimo convoca il diretto interessato per rilasciargli la carta elettronica e il PIN. Il contributo decorre per al massimo 18 mesi. Terminato questo periodo, si può richiedere il rinnovo del reddito.

Reddito di cittadinanza: le novità del 2021

Con l’arrivo del 2021 ci sono molte novità per quanto riguarda il reddito di cittadinanza e tutta la burocrazia che ne consegue.

Le persone che già sono beneficiari del reddito di cittadinanza dovranno presentare la dichiarazione unica sostitutiva, fondamentale per avere il proprio documento ISEE 2021. Questo documento è necessario per stabilire se l’individuo in questione abbia diritto o meno al sussidio del reddito di cittadinanza.

Quindi per poter continuare ad usufruire del reddito senza interruzioni rispetto al precedente anno sarà necessario seguire il seguente iter:

  • Il richiedente dovrà presentare la DSU volta all’ottenimento del documento ISEE 2021 entro il 31 gennaio 2021;
  • A gennaio avverrà il pagamento della mensilità riferita al mese di dicembre 2020;
  • Se l’interessato presenta in tempo la dichiarazione dell’ISEE, riceverà a febbraio stesso, una volta appurato che ne abbia il diritto, la mensilità riferita al mese di gennaio 2021.

Requisiti economici e di cittadinanza

Per quanto riguarda i requisiti per il reddito di cittadinanza  dobbiamo distinguerli in requisiti di cittadinanza e i requisiti economici.

I requisiti per il reddito di cittadinanza sono i seguenti:

  • Il richiedente dovrà essere un cittadino italiano o comunitario;
  • In alternativa il candidato dovrà essere familiare di un cittadino italiano o comunitario;
  • Il candidato può essere extra-UE munito di un permesso di soggiorno permanente;
  • Il richiedente deve avere la cittadinanza italiana da almeno 10 anni.

Per quanto riguarda i requisiti per il reddito di cittadinanza economici, invece, sono i seguenti:

  • ISEE inferiore ai 9600€ annui;
  • Un patrimonio immobiliare inferiore ai 30.000, esclusa la casa di residenza;
  • A nessun familiare, devono essere intestati veicoli o barche.

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