Il CCNL turismo rientra nella contrattazione collettiva nazionale “commercio e servizi”. Ciò è disciplinato dal testo del CCNL Commercio. Per i dipendenti delle aziende, per i dipendenti e soci delle cooperative esercenti attività nel settore del "turismo" (da 15 a 50 dipendenti o soci)

  • imprese di viaggio e turismo;
  • operatori privati, associazioni del tempo libero, culturali, religiose, giovanili e simili che svolgono attività di intermediazione e/o organizzazione turistica comunque esercitata.”

I 7 livelli del ccnl Turismo

  • I livello: personale con funzioni ad alto contenuto professionale e con responsabilità di direzione esecutiva
  • II livello: personale che svolge compiti operativamente autonomi e/o funzioni di coordinamento e controllo
  • III livello: lavoratori che svolgono mansioni di concetto a cui sono richieste conoscenze tecniche ed adeguata esperienza
  • IV livello: personale che esegue mansioni operative (es. vendita e relative operazioni complementari)
  • V livello: dipendenti che svolgono lavori qualificati a cui si richiedeono varie conoscenze e adeguate capacità tecnico pratiche
  • VI livello: dipendeni che posseggono semplici conoscenze pratiche e svolgono mansioni più semplici
  • VII livello: personale che svolge mansioni di pulizia o equivalenti

Sul sito del CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro) è possibile visionare online il CCNL Turismo, è sufficiente selezionare il CCNL Commercio e Servizi nel motore di ricerca dei contratti.

Ti segnaliamo la nostra pagina: CCNL Commercio e Servizi 

Rinnovo contratti collettivi nel settore Turismo

Il 18 gennaio scorso è stato firmato l’accordo tra Federalberghi e associazioni sindacali per il rinnovo del Contratto Nazionale sul turismo. Nell’accordo sono presenti delle soluzioni innovative, in particolar modo le norme che regolano l’orario di lavoro medio, che terrà conto delle oscillazioni sulle domande riguardo l’attività turistica. L’accordo ha una validità di quaranta mesi e varrà dal 1 maggio 2013 fino al 31 agosto 2016. Sul portale di Federalberghi è possibile consultare il Pdf del documento intero redatto insieme dalle due associazioni, trovando le informazioni necessarie sui termini dell’accordo e i punti qualificanti dello stesso.

Il turismo è uno dei pilastri dell'economia italiana sopratutto in questo tempo di crisi e tagli. Dal CCNL Turismo le imprese traggono gli strumenti per gestire i rapporti con i propri dipendenti. All'interno del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro infatti, vi sono tutte le informazioni necessarie a chiunque abbia una attività nel settore turistico. 


Il 18 gennaio del 2014 è stato firmato l’accordo tra Federalberghi e le associazioni sindacali per il rinnovo del Contratto Nazionale sul turismo. L’accordo ha una validità di quaranta mesi e varrà dal 1 maggio 2013 fino al 31 agosto 2016. Nell’accordo sono presenti delle soluzioni nuove riguardo l’orario di lavoro medio, che terrà conto delle oscillazioni sulle domande riguardo l’attività turistica.

Le altre novità

  • L’accordo di rinnovo del CCNL Turismo ha individuato ulteriori ipotesi, aggiuntive rispetto a quelle stabilite dalla legge, in cui le aziende turistico-ricettive potranno stipulare contratti a tempo determinato a-causali. In particolare, le parti hanno stabilito che il contratto a-causale possa essere stipulato anche in riferimento ai soggetti come disoccupati con più di 45 anni, percettori di forme di sostegno/integrazione al reddito, lavoratori iscritti nelle liste di cui alla legge n. 68 del 1999.
  • La durata del periodo di prova che il CCNL Turismo definisce nell’ambito del capo relativo a “contratti a termine e aziende di stagione” è elevata a 14 giorni lavorativi.
  • Le parti, nel confermare le procedure già stabilite dal CCNL in materia di appalti, hanno precisato che, nelle unità produttive con più di quindici dipendenti, qualora non siano presenti in azienda le rappresentanze sindacali, le comunicazioni saranno rivolte alle organizzazioni sindacali territoriali, per il tramite dell’associazione albergatori aderente a Federalberghi.
  • E’ previsto l’adeguamento dei valori del vitto e dell’alloggio, nella misura massima di euro 0,10 per un pranzo, euro 0,02 per una prima colazione ed euro 0,15 per un pernottamento.

Per saperne di più visitare il sito di Federalberghi dove trovate il testo originale e le tabelle di riferimento. Ricordiamo che il presente testo è valido fino al 31 agosto del 2016.

Chi cerca offerte di lavoro nel turismo deve aver ben chiaro il concetto che qualsiasi ruolo svolto in realtà industriali o in società di servizi, si differenzia parecchio dal tipo di mansione che si andrà a svolgere nel settore turistico. Il turismo ha peculiarità a se stanti rispetto agli altri settori. Se amate viaggiare e stare a contatto con le persone allora leggete l'approfondimento che proponiamo oggi; cercheremo di guidarvi in questa particolare fase del mercato lavorativo italiano.

Le caratteristiche del lavoro nel turismo

Chi cerca lavoro turismo deve essere motivato da una forte motivazione, poichè lavorare nel turismo ha dei notevoli svantaggi (anche se tali considerazioni sono soggettive). A parità d’impegno e ore di lavoro, la retribuzione di coloro che lavorano nel turismo rispetto ad altri settori è più bassa, il percorso di carriera è più lungo e spesso si lavora nei periodi in cui la maggior parte delle persone è in ferie.

Dove trovare offerte lavorative nel settore turistico?

Oltre ai normali siti che si occupano di turismo a 360°, vi sono dei portali specializzati in offerte di lavoro Friuli Venezia Giulia per il turismo, cosi come più in generale per tutta Italia o appunto per una regione specifica:

Lavoroturismo.it è il sito che propone le ultime novità, organizzandole in base al settore di interesse. Ad oggi LavoroTurismo.it ospita 5266 aziende iscritte e più di 44.000 candidati registrati.

Job in Turism propone offerte dei grandi tour operator e soggetti del settore turistico. Job in Turism offre più di 4.000 offerte di lavoro.

Lavorareturismo offre indicazioni relative a coloro che sono interessati a lavorare nel turismo, proponendo articoli informativi e di approfondimento legati al settore turistico inteso come formazione e lavoro.

Affari Miei è un portale che contiene anche lo spazio dedicato al lavoro ed alla crescita personale. Nella sezione lavora con noi a cui rimandiamo è possibile trovare recensioni sui profili ideali per partecipare alle principali selezioni aziendali anche nel settore turistico e notizie sulle ultime attività di recruting avviate in tutta Italia dalle società più importanti.

Jobintourism è un portale che permette di poter selezionare diverse voci per la propria ricerca, in base quindi alle esigenze personali. Sono presenti infatti quattro campi da riempire: parola chiave da inserire, il dove, reparto e posizione. In base alla scelta dell’utente, il portale proporrà le offerte di lavoro esistenti.

Lavoroeturismo.org è un portale suddiviso principalmente in tre sezioni: inserire il proprio Curriculum Vitae, quali sono le aziende partner e la ricerca dei posti di lavoro attualmente disponibili. Un sito che permette quindi di poter aggiungere all’interno del database anche i propri dati relativi al CV

Profili ricercati e pre-requisiti adatti

In generale la maggior parte delle offerte di lavoro turismo riguardano la posizione di “sales”; compagnie aeree, alberghi, tour operator, agenzie di viaggio ricercano soprattutto venditori da inserire nel loro organico.

Soprattutto per coloro che non hanno già accumulato esperienza nel settore turistico, è necessario proporsi per tali tipi di ruolo prima di candidarsi per l’ufficio stampa (anche perchè non tutte le imprese del settore turistico posseggono un’area dedicata a tali mansioni).

Nuove possibilità di lavoro in area turistica

Il settore turistico è giocoforza uno dei capisaldi del sistema Italia. Il Bel Paese ha infatti una tale quantità di grandezze che è uno degli Stati più visitati dai turisti, che vengono da tutte le parti del mondo sia per stare al mare che per scoprire l’immenso patrimonio culturale: monumenti, musei, palazzi, esposizioni, basiliche sono la cartolina di presentazione della nostra Penisola.

Forse proprio in questo settore la crisi potrebbe sentirsi un po’ meno grazie anche alla presenza dei lavori stagionali da svolgere durante l’estate (l’Italia infatti è bagnata per tre quarti dal mare e sono quindi molto richieste figure come animatori dei villaggi, barman, bagnini e personale da spiaggia). Tutto il mondo delle istituzioni capisce l’importanza di far crescere questo ambito, soprattutto in quelle zone dove esso è meno sfruttato: vengono in mente per esempio alcune Regioni del Sud, come la Campania, che può attirare grazie al suo panorama migliaia di turisti. In Italia, dal mare alla montagna per finire ai monumenti, questo settore può rappresentare soltanto una possibilità in più per crescere.

Sono cambiati tuttavia anche alcune tipologie di lavoro, visto che il web ha impreziosito la ricerca su Internet di luoghi, pernottamenti e alberghi. In Italia infatti la prenotazione via web è ancora poca diffusa e su questo terreno si potrebbe molto investire per aiutare le aziende a farsi conoscere, sia tramite i social network (ormai non più ingnorabili) che sull’immagine stessa dell’impresa da veicolare attraverso la piattaforma web. Sfruttare Internet diventa quindi un’esigenza primaria laddove in altri Paesi questo già avviene per via di una digitalizzazione molto più utilizzata dai cittadini.

Lavori nel web marketing e sulla “spinta” dei social network, Facebook su tutti, può aumentare la clientela ed espandere ancora di più il valore in Italia del turismo.

La natura di questo impiego

Il lavoro estivo (chiamato anche lavoro stagionale estivo) è un'attività che si svolge a tempo determinato in un periodo dell'anno stabilito, in questo caso da giugno a settembre-ottobre; tale modo di lavorare consente inoltre un buon guadagno pur necessitando di un impegno, in termini di tempo, molto limitato.

Le possibilità offerte da un lavoro estivo come l'animatore turistico

Il lavoro estivo offre numerose possibilità, sia in Italia che all'estero, coprendo soprattutto i settori legati al turismo alberghiero, balneare e sportivo. I periodi ottimali per proporre la propria candidatura e trovare lavoro estivo sono localizzati tra gennaio e aprile.

Quando si cerca un'occupazione in questa stagione è importante non temporeggiare perché, all'arrivo dei mesi caldi, le proposte rischiano di essere tutte esaurite, essendo la concorrenza molto alta.
In alcuni casi può essere utile il conseguimento di uno o più brevetti, per avere così una marcia in più rispetto agli altri.

Le tipologie di impiego

I ruoli professionali che si possono ricoprire durante un periodo di lavoro estivo sono numerosi; è possibile, ad esempio, dedicarsi all'animazione turistica all'interno di villaggi turistici, navi da crociera o hotel e diventare parte dello staff di più agenzie per animatori turistici. Sono anche disponibili offerte più convenzionali, in sostituzione di lavoratori di tutti i giorni che sono andati in vacanza.

Il lavoro estivo prevede anche figure legati ai servizi di accoglienza, manutenzione, ristorazione ed economato. Sono inoltre molto richiesti: i bagnini e team di persone che sovraintendano alla sicurezza dei bagnanti, sia al mare che nelle numerose piscine all'aperto estive; istruttori di calcio, nuoto, basket, beach volley ecc.

Come lavorare con più libertà

Per chi vuole infine un lavoro autonomo e più indipendente, può optare invece per l'apertura e/o la gestione di uno stabilimento balneare, oppure per la gestione dei bar e chioschetti disseminati sulle spiagge italiane ed estere.
Specie in questi casi, bisogna prestare molta attenzione anche ai bandi pubblici dei comuni della zona desiderata, in quanto alcune occupazioni richiedono una licenza che si ottiene tramite un concorso.

Contenuti supplementari

Il lavoro di animatore turistico potrebbe essere la prima esperienza lavorativa e consiste nell'intrattenere e far divertire i clienti in vacanza di una struttura ricettiva, di solito villaggi turistici, hotel o navi da crociera. L'equipe di animazione si occupa quindi di organizzare delle attività ricreative, sportive, ludiche e artistiche per intrattenere gli ospiti di ogni età.

Gli sbocchi offerti da un mestiere in campo ricreativo e le leggi che lo regolano

Per la sua peculiarità, il lavoro di animatore permette di godere di considerevoli vantaggi, facendo sì che, chi lo pratica, possa far coincidere la vacanza con il guadagno ede ssendo inoltre un mestiere come gli altri ha inoltre una sua normativa; vedremo a seguire entrambi questi aspetti.

I vantaggi del lavoro di animatore

sono principalmente:

  • possibilità di lavorare in un luogo di vacanza, spesso località balneari, anche all'estero!
  • lavorare in team,
  • lavorare anche solo per una stagione.

D'altra parte il lavoro animatore turistico presenta dei turni lavorativi lunghi e uno stipendio non molto elevato perché il contratto di lavoro già prevede il vitto e l'alloggio all'interno del villaggio vacanze per il dipendente, solo in alcuni casi è prevista la partecipazione alle spese da parte dei lavoratori.

Sotto il profilo contrattuale il lavoro animatore rientra nei contratti di lavoro dello spettacolo e quindi presenta l'obbligo di iscrizione all'ENPALS - Ente Nazionale Previdenza Lavoratori dello Spettacolo. La durata del contratto è a tempo determinato poiché si tratta di un lavoro stagionale.

E durante l'anno?

Il lavoro di animatore non è limitato ai centri estivi: sono infatti numerose le imprese specializzati in eventi come le feste per bambini, che mettono a disposizione uno staff qualificato e attrezzature varie come giochi gonfiabili (scivoli, biliardini umani..). Far parte di equipe formata da animatori turistici invernali consente di lavorare soprattutto nei week-end presso alcuni eventi della durata di poche ore, a seconda d

I requisiti per proporsi

concludiamo questa breve guida elencando titoli e competenze necessarie per praticare il lavoro di animatore:

  • possedere il diploma di maturità,
  • conoscere almeno una lingua straniera,
  • per coloro che si candidano come istruttori sportivi o responsabile di laboratori artistici è inoltre utile presentare attestati di partecipazione a corsi, stage e seminari delle varie discipline artistiche (es. ballo, recitazione, canto, musica) o brevetti sportivi rilasciati dalle Federazioni.


Potrebbe interessarti

Contratti parasubordinati: tutte le caratteristiche

caratteristiche di un contratto parasubordinato

Chi si appresta a trovare un lavoro, soprattutto nei casi in cui si è giovani e si cerchi il primo impiego, deve conoscere bene tutte le dinamiche contrattuali presenti attualmente in Italia. 

Leggi tutto...

Le novità di ICOTEA: la formazione professionale per utenti non vedenti e ipovedenti

Per ogni individuo, il lavoro rappresenta una delle principali necessità e un diritto riconosciuto dalla Costituzione, considerato valore fondante della Repubblica. Tuttavia, le persone con disabilità spesso si ritrovano discriminati già nello svolgimento del corso di studi e poi nella fase di ricerca del lavoro. Fortunatamente, grazie al progresso delle tecnologie informatiche e della comunicazione, si hanno oggi gli strumenti concreti per non escludere i disabili dalla società civile e dal mondo del lavoro.

Leggi tutto...

Autorizzazione trattamento dati personali: dichiarazione liberatoria nel curriculum

Chi intende trovare lavoro sa benissimo che bisogna seguire un iter canonico molto importante ai fini dell'assunzione stessa. Come fare un curriculum vitae, quindi, diventa un’abilità essenziale nel mercato degli annunci. Tutti i datori di lavoro, sia che si decida di entrare nel settore pubblico oppure in ambito privato, richiedono infatti un curriculum dettagliato al candidato e possibile futuro lavoratore. 

Leggi tutto...

Riforma del lavoro: la storia degli ultimi interventi

Il Governo Monti ha presentato, dopo delle lunghe riunioni con partiti e associazioni sindacali, la propria riforma per il lavoro. Sono previste modifiche per l’articolo 18, ammortizzatori sociali, contratti di lavoro e cassa integrazione.

Leggi tutto...

Mobilità Scuola 2018/19: i corsi di perfezionamento per ottenere punteggio

Negli ultimi mesi si è discusso a lungo per il rinnovo del contratto sulla mobilità che interessa più di un milione di lavoratori tra docenti e personale ATA. A febbraio si è giunti, finalmente, alla sottoscrizione di un accordo tra MIUR e sindacati che ha visto la proroga integrale del Contratto sulla mobilità 2017/18 per l’anno scolastico 2018/19.

Leggi tutto...

Offerta del giorno su Amazon

I più condivisi

Diritti del lavoratore: un approfondimento da non perdere

Nel contratto di lavoro le parti dichiarano e definiscono gli accordi presi specificando diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. Ulteriore elemento del contratto è un insieme di norme che disciplinano il lavoro e tutelano il lavoratore sotto il profilo economico, fisico e morale, garantendole la dignità e la salute.

Leggi tutto...

Maternità Anticipata: iter da seguire per presentare la domanda

maternità anticipata

Per astensione obbligatoria si intende il diritto della futura mamma di astenersi dal lavoro due mesi prima e tre mesi dopo il parto per un totale di cinque mesi. Ciò vale per le lavoratrici dipendenti e per le libere professioniste iscritte alla Gestione separata. Coloro che svolgono un’attività autonoma non hanno l’obbligo di astenersi dal lavoro.

Leggi tutto...

Le novità di ICOTEA: la formazione professionale per utenti non vedenti e ipovedenti

Per ogni individuo, il lavoro rappresenta una delle principali necessità e un diritto riconosciuto dalla Costituzione, considerato valore fondante della Repubblica. Tuttavia, le persone con disabilità spesso si ritrovano discriminati già nello svolgimento del corso di studi e poi nella fase di ricerca del lavoro. Fortunatamente, grazie al progresso delle tecnologie informatiche e della comunicazione, si hanno oggi gli strumenti concreti per non escludere i disabili dalla società civile e dal mondo del lavoro.

Leggi tutto...

Astensione obbligatoria: un diritto delle mamme lavoratrici

L’astensione obbligatoria è un diritto a tutela delle lavoratrici in “dolce attesa”.

Leggi tutto...

Compilazione della busta paga: gli elementi da indicare sul cedolino

Nella compilazione della busta paga, l’intestazione dei dati dell’azienda e l’intestazione dei dati del lavoratore, la posizione INPS e la posizione INAIL, dovranno essere riportati nella parte superiore o testa del documento.

Leggi tutto...

Leggi anche...

La tredicesima prevista per le pensioni

Bisogna sapere che oltre alla tredicesima classica che si percepisce per determinate prestazioni lavorative e che varia proprio in in base al tipo e alla durata del lavoro svolto, esiste anche la tredicesima sulle pensioni.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Il patto di prova: orientamento della giurisprudenza

Il patto di prova è il periodo antecedente all'inizio vero e proprio del contratto di lavoro. Durante questo periodo entrambe le parti possono recedere dal contratto. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Calcolo della pensione contributiva: chi ne ha diritto? A quale età?

Il precedente tipo di calcolo, basato su una formula retributiva, considerava unicamente la media delle somme versate negli ultimi 5-10 anni di attività lavorativa (solitamente le più alte), ha portato come risultato alla messa in crisi del meccanismo, con la collettività che si è trovata a sostenere spese difficilmente quantificabili.

Leggi tutto...
Go to Top