Bisogna sottolineare che la tassazione e l'aliquota sul TFR è differente rispetto ad altre forme di pagamento, come ad esempio quello di natura retributiva ordinaria. La grande novità è il progetto del Governo Renzi che vuole trasferire questa somma all’interno della busta paga mensile: una misura che serve ad incentivare i consumi, dando più soldi freschi ai cittadini, vessati da una crisi economica che ha fortemente ridotto le spese e di conseguenza la crescita generale in Italia.

Quali sono le caratteristiche della Tassazione TFR

Le aliquote sul TFR è soggetta a tassazione separata, ovvero al calcolo delle imposte in modo diverso rispetto agli altri redditi imponibili. Dipende dalla durata del rapporto di lavoro appena terminato e dalla fine dello steso.

La tassazione sul TFR si calcola inoltre come reddito che ingloba al suo interno le indennità e le somme percepite periodicamente. Con l'articolo numero 11 del Decreto legislativo del 2000, numero 47, sono state inoltre effettuate delle variazioni sui metodi di tassazione del TFR.

Bisogna infatti tenere in considerazione la divisione e distinzione netta tra i profitti e gli utili di natura finanziaria e l'ammontare del Trattamento di Fine Rapporto stesso; tale metodo di tassazione è partito dal primo gennaio 2001. La cosiddetta base imponibile unica non è più costituita dalla rivalutazione e riduzione annua prima prevista.

Aliquote e imposte legate al trattamento di fine rapporto

Il calcolo dell'aliquota unica utile TFR si effettua in base all'anno nel quale avverrà la riscossione del Trattamento di Fine Rapporto e ai fini della determinazione è necessario conoscere il reddito e l'aliquota Irpef che è attiva durante l'anno di erogazione.

L'aliquota Irpef risulta invece ridotta, secondo le disposizioni dell’ articolo 19 TUIR in merito al TFR e alle indennità equipollenti nei seguenti casi: 70 euro , se il reddito non è superiore ai 7500 euro; 50 euro, se il redditto supera 28000 euro.

All'imposta si applicherà dunque l'aliquota calcolata alla base imponibile, sempre riferita all'anno nel quale è stato concesso e liquidato il Trattamento di Fine Rapporto.

Tutte le novità per le aliquote TFR

Il Trattamento di Fine Rapporto potrebbe essere una delle novità presenti nella Legge di Stabilità che il Governo Renzi è pronto ad emanare. Il progetto del Presidente del Consiglio è quello di destinare il Tfr mensile in busta paga in modo da incentivare i consumi, propedeutico ad un aumento della crescita. Dopo il bonus da 80 euro che sarà confermato anche per il 2015, con questa misura l’idea dell’esecutivo è di dare slancio alla ripresa, da troppo tempo ferma perchè le famiglie non possono più permettersi certe spese. Secondo le prime valutazioni, su uno stipendio lordo di circa 19mila euro, si avrebbero 75 euro in più al mese, che diventerebbero circa 800 all’anno.

Nelle scorse settimane sono iniziati i colloqui con le parti interessate, prima di tutto con le banche che verseranno in anticipo i soldi alle imprese ma con la garanzia dietro dello Stato. Si sa infatti che le aziende utilizzano i soldi del Trattamento di Fine Rapporto per avere più liquidità in cassa, cosa più accentuata per quanto riguarda le piccole imprese, quindi il Governo ha dovuto trovare un’altra soluzione per non penalizzare troppo le società. Le associazioni sindacali sono rimaste in un primo momento non convinte di questa soluzione, ribadendo che la misura adottata non significa che ai lavoratori saranno dati soldi in più, visto che sono soldi che appartengono comunque ai dipendenti stessi.

Secondo le ultime notizie, i lavoratori saranno liberi di accettare o meno la destinazione di questa somma nella busta paga mensile e questa misura dell’esecutivo riguarderà anche coloro che hanno spostato il Trattamento di Fine Rapporto ai fondi pensione.

Da questa norma resterebbero fuori i dipendenti pubblici ma potrebbero aggiungersi altre due categorie: agricoltura e badanti. Il problema sulle colf infatti riguarda il fatto di non penalizzare troppo le famiglie in una spesa che poi vedrebbe esaurito l’efficacia dei bonus, compreso quello da 80 euro.
Dopo diversi tentennamenti e diatribe, si aspettano le regole definitive per capire la portata di questo progetto e quanto esso porterà benefici ai cittadini e alle famiglie italiane.





Potrebbe interessarti

Tipi di contratti di lavoro: vediamo in quest'articolo quali sono!

immagine esemplificativa di tipi di contratto di lavoro

I tipi di contratti di lavoro sono vari ma la definizione di contratto è una sola, ovvero si tratta di un negozio giuridico. quindi “una manifestazione di volontà destinata a produrre effetti giuridici ammessi dall’ordinamento giuridico”.

Il distacco del lavoratore: conoscere le norme

il distacco del lavoratore

Il distacco del lavoratore è, in modo molto semplice, “il prestito” di un lavoratore da un’azienda ad un altro datore di lavoro. Le parti sono cosi denominate:

Master in Lingue e Master Digital: scopri la nuova offerta ICOTEA

scrizione ad un master in lingue

Il mondo del lavoro è sempre più complesso. Per questo motivo, diventa necessario farsi trovare pronti con una preparazione adeguata e, soprattutto mirata alle nuove esigenze del mercato.

Età pensionabile: i nuovi requisiti e criteri della riforma

Immagine d'esempio utilizzata nell'articolo Età pensionabile: i nuovi requisiti e criteri della riforma

Riportiamo le modifiche dell'età pensionabile derivanti dalla riforma pensionistica e i nuovi limiti e requisiti per presentare la domanda.

Manovra anti-coronavirus: ecco le norme del decreto a sostegno dell'Italia

La manovra anti-corona virus è stata approvata oggi a seguito di un’importante riunione del Consiglio dei Ministri. È stata infatti finalmente approvato il decreto denominato "Cura Italia". In esso sono contenute le norme a sostegno dell’Italia e le misure economiche necessarie a rispondere all'emergenza dovuta al coronavirus.

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Calcolo della pensione contributiva: chi ne ha diritto? A quale età?

Calcolo della pensione contributiva: chi ne ha diritto? A quale età?

Il precedente tipo di calcolo, basato su una formula retributiva, considerava unicamente la media delle somme versate negli ultimi 5-10 anni di attività lavorativa (solitamente le più alte), ha portato come risultato alla messa in crisi del meccanismo, con la collettività che si è trovata a sostenere spese difficilmente quantificabili.

Trasferte di lavoro: caratteristiche e indennità di trasferta

lavoratore in trasferta con indennità di trasferta

Le trasferte di lavoro comportano un cambiamento provvisorio, rispetto a quanto scritto nel contratto, del luogo in cui il lavoratore svolge le sue mansioni.

Guadagnare con i sondaggi: c’è da fidarsi?

Immagine usata per illustrare l'articolo Guadagnare con sondaggi: c’è da fidarsi?

Internet è sempre più un utile mezzo di lavoro e soprattutto una fonte di “lavoro” e di guadagno atipica e a volte remunerativa: influencer, trend-setter, insta-teller, blogger, opinionisti sono solo alcune delle “figure professionali” nate grazie a internet e alla massimizzazione delle sue potenzialità. Guadagnare online è possibile restando comodamente seduti a casa e con formule diverse, tra cui guadagnare con i sondaggi retribuiti online. 

Aspettativa maternità: caratteristiche e novità per farne richiesta

L’aspettativa per maternità consiste in un periodo di tre mesi di aspettativa aziendale dal lavoro di cui la madre lavoratrice può fruire per assistere il figlio fino ai 3 anni di età.

Ape Social: l’anticipo pensionistico a carico dello Stato

Imagine sull'anticipo pensionistico

La Pensione, come tutti noi ben sappiamo, è l’insieme di contributi che abbiamo versato nel corso dei decenni che ci vengono riconosciuti in parte e ci permettono nella vecchiaia di avere un sussidio economico per continuare ad avere uno stile di vita quanto meno dignitoso. 

Leggi anche...

Pensione ai superstiti: tutti i beneficiari

pensione ai superstiti

La pensione ai superstiti è la quota di quella Inps che viene corrisposta ai famigliari del lavoratore assicurato o pensionato, dopo la sua morte

Leggi tutto...

Leggi anche...

Taglio del cuneo fiscale: ecco in cosa consiste davvero

taglio del cune fiscale

Il cuneo fiscale, parlando ovviamente di lavoro, analizza gli effetti delle tasse che gravano sui lavoratori e sull'occupazione in generale. Viene rappresentato da un indicatore percentuale che corrisponde al rapporto tra le tasse appunto che gravano sui dipendenti e il costo del lavoro complessivo.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Richiesta detrazioni figli e familiari a carico: come fare?

Scopri le detrazioni per i figli a carico delle madri lavoratrici

Nella dichiarazione dei redditi è possibile ottenere delle detrazioni per figli a carico. Chi richiede deve dichiarare ogni anno i nominativi, con i relativi codici fiscali, dei familiari di cui richiede la detrazione.

Leggi tutto...
Go to Top