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La prima domanda da porsi per scegliere un master riguarda i propri obiettivi di lavoro e le proprie aspettative future; successivamente è bene valutare dettagliatamente il programma del master e analizzare se i vari moduli di cui è composto rientrano nella propria area di interesse.

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I principi nella scelta di un master

Quando si deve scegliere un master, è fondamentale riflettere sull'ambito professionale in cui si desidera specializzarsi, tenendo conto degli interessi professionali, delle attitudini e delle competenze che si possiedono. La scelta di un percorso di formazione di questo tipo implica anche una valutazione del mercato del lavoro, delle figure professionali più richieste nel mondo del recruitment e della spendibilità del master nel contesto lavorativo.

Ecco alcuni passaggi da seguire per scegliere il master giusto:

  1. Identificare gli interessi professionali: valutare attentamente le proprie passioni, gli interessi e le competenze per individuare l'ambito professionale in cui si desidera specializzarsi.
  2. Ricerca sull'ambito professionale: informarsi sulle tendenze e le opportunità nel settore scelto, comprese le figure professionali più richieste, le competenze necessarie e le prospettive di carriera.
  3. Valutare le competenze e le attitudini: fare un'analisi delle proprie competenze e attitudini per capire quali master potrebbero essere più adatti e quali competenze aggiuntive potrebbero essere necessarie per raggiungere gli obiettivi professionali desiderati.
  4. Analizzare il mercato del lavoro: valutare la domanda e l'offerta di figure professionali nel settore scelto, considerando anche la spendibilità del master in termini di placement e crescita professionale.
  5. Confrontare i programmi di master: una volta individuato l'ambito di specializzazione, confrontare i programmi di master offerti dalle diverse università o istituti di formazione, tenendo conto di fattori come la reputazione dell'istituzione, la qualità del corpo docente, i contenuti del programma, la durata, i costi e gli eventuali partner aziendali.
  6. Valutare la flessibilità del master: considerare le esigenze personali e le modalità di erogazione del master, ad esempio se è possibile seguire il corso a tempo pieno o part-time, in presenza o a distanza.
  7. Informarsi sulle possibilità di finanziamento: esplorare le opzioni di borse di studio, finanziamenti o agevolazioni offerte dall'istituzione o da altri enti per coprire i costi del master.
  8. Parlare con ex studenti e professionisti del settore: ottenere feedback e consigli da persone che hanno già completato il master o che lavorano nel settore di interesse può essere molto utile per prendere una decisione informata.

Seguendo questi passaggi, si sarà in grado di scegliere un master che sia in linea con gli interessi professionali, le competenze e le attitudini personali, e che offra buone prospettive di inserimento nel mercato del lavoro.

Per coloro che si stanno avviando all'università, ci sono articoli riguardo all'autocertificazione di laurea, informazioni sulle tasse dell'università di Firenze e informazioni generali su tutte le facoltà universitarie da considerare.

L’importanza del fattore tempo

Per scegliere un master, è importante considerare il tempo che si può dedicare al corso, sia per quanto riguarda le lezioni in aula, sia per il tempo necessario allo studio individuale. In base a queste considerazioni, si può optare per un master organizzato durante il fine settimana o per un master full-time.

Ecco alcuni fattori da tenere in mente quando si valuta il tempo da dedicare a un master:

  1. Disponibilità di tempo: valutare attentamente il tempo libero a disposizione, tenendo conto di impegni lavorativi, familiari e personali. È importante essere realistici riguardo al tempo che si può effettivamente dedicare al master.
  2. Modalità di erogazione: esplorare le diverse opzioni di consegna del master, come full-time, part-time, weekend o online. 
  3. Tempo di studio individuale: oltre alle lezioni in aula, considerare il tempo necessario per lo studio individuale, la preparazione di progetti, l'esecuzione di ricerche e la partecipazione a eventuali tirocini. Questo può variare a seconda del tipo di master e del proprio stile di apprendimento.
  4. Durata del master: informarsi sulla durata complessiva del master, che può variare da alcuni mesi a un paio di anni a seconda del programma e della modalità di erogazione scelta. È importante considerare se si è disposti a dedicare un lungo periodo di tempo al completamento del master.
  5. Equilibrio tra lavoro, studio e vita personale: riflettere su come gestire al meglio l'equilibrio tra gli impegni lavorativi, gli studi e la vita personale durante il master. Potrebbe essere necessario apportare alcuni cambiamenti alla routine quotidiana per far fronte a queste nuove esigenze.
  6. Supporto dell'ambiente circostante: considerare se si ha il supporto di familiari, amici e colleghi per affrontare il percorso di formazione. Il sostegno delle persone vicine può essere prezioso nel gestire lo stress e gli impegni che derivano dal seguire un master.

Valutando attentamente il tempo disponibile e le proprie esigenze, sarà possibile scegliere il master più adatto alle proprie circostanze e garantirsi il successo nell'esperienza formativa.

Come stabilirne il valore

A questo punto, è fondamentale analizzare l'ente promotore del master. La maggior parte dei master sono organizzati da università e/o business school, mentre un numero minore è offerto da imprese che utilizzano il loro know-how per formare i futuri professionisti del settore. Prima di scegliere un master, è importante raccogliere informazioni riguardo all'ente che organizza il corso, ai partner promotori e alle aziende partner che ospitano gli stagisti. Queste informazioni possono contribuire a stabilire un "valore" del master.

Altre informazioni che aiutano a valutare il valore del master riguardano il corpo docente. È consigliato informarsi sul curriculum e l'autorevolezza dei docenti. Di solito, un buon master presenta un corpo docente con un equilibrio tra professori universitari, che forniscono un'elevata formazione teorica, e insegnanti provenienti dal mondo aziendale, che si occupano degli aspetti pratici e delle problematiche specifiche del contesto lavorativo.

Ecco alcuni aspetti da considerare nell'analisi dell'ente promotore del master e delle altre informazioni correlate:

  1. Reputazione dell'ente promotore: valutare la reputazione dell'università, della business school o dell'impresa che organizza il master. Informarsi sulle loro posizioni nelle classifiche e sulle recensioni degli ex studenti.
  2. Partner promotori: informarsi sui partner che sostengono il master, poiché possono fornire ulteriori risorse e opportunità di networking.
  3. Aziende partner e stage: valutare le aziende partner che offrono opportunità di stage o tirocini, poiché queste esperienze possono essere molto preziose per il futuro professionale degli studenti.
  4. Corpo docente: controllare il curriculum e l'autorevolezza dei docenti, prestando attenzione al loro background accademico e professionale. Un buon corpo docente dovrebbe avere un mix di esperienze teoriche e pratiche.
  5. Contenuti e metodo di insegnamento: esaminare il programma del master e il metodo di insegnamento utilizzato. Un buon master dovrebbe fornire un mix di teoria e pratica, con un'attenzione particolare alle esigenze e alle tendenze del settore specifico.
  6. Rete di alumni: informarsi sulla rete di ex studenti del master e valutare le loro esperienze e i loro successi professionali. Una rete di alumni solida può offrire opportunità di networking e supporto nella ricerca di lavoro.

Tenendo conto di questi aspetti, sarà possibile valutare in modo più accurato l'ente promotore del master e scegliere il corso che meglio si adatta alle proprie esigenze e obiettivi professionali.

Perché considerare il placement

 

Un fattore cruciale da considerare prima di scegliere un master riguarda le informazioni relative al placement (ovvero l'insieme delle attività svolte per facilitare l'inserimento dello studente nel mondo del lavoro) delle edizioni precedenti. Questo dato è particolarmente importante, soprattutto per i neolaureati, in quanto indica la spendibilità del titolo di studio nel mondo del lavoro e il grado di apprezzamento che le imprese attribuiscono alle competenze acquisite nel master.

Infine, un ulteriore elemento distintivo per scegliere un master è il valore riconosciuto dall'accreditamento Asfor (Associazione Italiana per la Formazione Manageriale). L'accreditamento Asfor garantisce che il master soddisfi determinati standard di qualità e che sia adeguatamente orientato alle esigenze del mercato del lavoro.

Ecco alcuni aspetti da valutare riguardo al placement e all'accreditamento Asfor:

  1. Tasso di placement: informarsi sul tasso di placement delle edizioni precedenti del master, ovvero la percentuale di studenti che hanno trovato lavoro entro un certo periodo di tempo dopo aver completato il corso. Un alto tasso di placement può essere indicativo della spendibilità del master nel mondo del lavoro.
  2. Tempo medio di inserimento lavorativo: valutare il tempo medio impiegato dagli studenti per trovare un'occupazione dopo aver completato il master. Un breve periodo di inserimento lavorativo può suggerire che il corso è ben strutturato e risponde alle esigenze del mercato del lavoro.
  3. Aziende partner e opportunità di stage: informarsi sulle aziende partner del master e sulle opportunità di stage offerte, poiché queste esperienze possono migliorare notevolmente le possibilità di inserimento lavorativo dopo il completamento del corso.
  4. Accredito Asfor: verificare se il master è accreditato dall'Asfor, poiché tale accreditamento garantisce che il corso soddisfi determinati standard di qualità e sia adeguatamente orientato alle esigenze del mercato del lavoro.

Tenendo in considerazione questi fattori, sarà possibile scegliere un master che offra le migliori opportunità di inserimento lavorativo e che sia riconosciuto per la sua qualità e rilevanza nel mondo del lavoro.

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Organizzazione: gli enti promotori e le tipologie della formazione post laurea

L’organizzazione dei master può essere curata dalle Business School oppure dalle università; negli ultimi anni anche alcune grandi imprese private si occupano dell’organizzazione dei master curati da esperti del settore e da figure professionali dell’azienda.

Enti erogatori

Vi sono diverse tipologie di master. I master post-laurea a cui accedono solitamente i neolaureati sono promossi da Business School, università e aziende. I master post-experience sono destinati a tutti coloro che hanno già un’esperienza in un determinato settore lavorativo, come i master executive che corrispondono a prodotti formativi con l’obiettivo di organizzare e renderle meglio fruibili le competenze di coloro che già lavorano.

Le Business School, come leuniversità, si occupano dell’organizzazione master post-laurea aperti sia ai laureati dei corsi triennali che della specialistica. Le aziende che curano l’organizzazione master solitamente ammettono i frequentanti in base alla loro esperienza maturata.

Tipologie di Master

Esistono diversi tipologie e formule di Master:

  • master universitari di primo livello a cui si accede se si è in possesso almeno di una laurea di primo livello,
  • di secondo livello che nello statuto dell’organizzazione del master richiedono il possesso della laurea specialistica o di una laurea del "vecchio ordinamento".
  • post- experience in cui per accedervi sono necessari alcuni requisiti minimi e un numero x di anni di esperienza lavorativain un determinato settore. I master post-experience sono soprattutto organizzati dalle Business School. Quest’ultime hanno ovviamente orientato la propria offerta formativa lungo le linee guida del mercato, in base alle figure professionali maggiormente richieste dalle aziende. Ciò ha determinato un'offerta sempre maggiore di Master in Marketing, in Risorse Umane e in Gestione aziendale.
  • executive sono destinati a chi lavora. L’organizzazione del master Executive è basata su un'ampia opportunità di formazione manageriale in un mercato del lavoro che richiede competenze sempre maggiori.
    Anche in tal caso un requisito minimo dell'organizzazione del master è quello di ammettere solamente coloro che già lavorano o che abbiano un tot di anni di esperienza lavorativa in un determinato settore.

Alcuni esempi specifici

Perché fare un Master in Innovation Management

Un Master in Innovation Management consente di aggiornarsi rispetto a come funzionano i processi aziendali dal punto di vista dell’innovazione. Perché sapere che cosa vuol dire concretamente innovazione non è affatto semplice, visto che la parola presenta sue valenze particolari in relazione a quanto disposto dagli standard internazionali ISO 56000. Sono questi a regolamentare, pertanto, la gestione dell’innovazione, inclusa la digitalizzazione dei processi aziendali.

La loro conoscenza risulta fondamentale ancora di più per quelle aziende italiane che presentano partnership con quelle europee e internazionali. Gli standard ISO 56000 si articolano secondo 7 tipologie, la cui definizione è data dalla norma ISO 56000 e dalla norma ISO 56001. Nello dettaglio sono:

  • ISO 56002.
  • ISO 56003.
  • ISO 56004.
  • ISO 56005.
  • ISO 56006.
  • ISO 56007.
  • ISO 56008.

Un master in Innovation Management si concentra in maniera particolare su tutti quegli strumenti che consentono all’azienda di implementare la gestione dell’innovazione, dando ai professionisti che scelgono di seguirlo non solo un’idea concreta di cosa vuol dire innovazione ma anche strumenti per indirizzare al meglio il “core business” per la realtà con cui collaborano.

Perché l’innovazione è sempre più cruciale nel mondo del lavoro

L’epoca attuale va veloce, è un dato di fatto. Che i cambiamenti avvengano in maniera più rapida che in passato è non meno sotto gli occhi di tutti. Si tratta di un fenomeno che richiede sempre più la dimestichezza con le pratiche della digitalizzazione ma anche un aggiornamento non meno considerevole rispetto alle norme regolative in vigore.

In un contesto come quello attuale della globalizzazione dove il minimo denominatore è il pensiero, diventato ormai un classico, “Think global, act local”, conoscere l’innovazione significa avere un vantaggio competitivo importante in un mercato che vede il confronto con le realtà di tutto il mondo. Motivo per cui aggiungere un Master in Innovation Management ai propri titoli significa mettere a disposizione skills specifiche ma anche trasversali davvero interessanti e imprescindibili per il mondo di lavoro. Indispensabili in un’ottica di breve e, ancora di più, di lungo periodo.

Che cos'è la gestione dell'innovazione e quali sono i vantaggi di un master in questo campo?

La gestione dell'innovazione è la pratica della creazione e dell'implementazione di strategie per garantire che le organizzazioni rimangano all'avanguardia rispetto ai loro concorrenti, sviluppando nuovi prodotti, servizi, processi e sistemi. Un master in gestione dell'innovazione fornisce agli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per progettare e implementare strategie efficaci per le aziende che vogliono rimanere competitive. I partecipanti sono preparati a:

  • guidare i team di lavoro su progetti relativi allo sviluppo di prodotti
  • al miglioramento dei processi
  • alla riduzione dei costi
  • all'integrazione tecnologica
  • alla mappatura dei processi
  • alla gestione delle relazioni con i clienti (CRM)
  • all'ottimizzazione delle operazioni aziendali
  • allo sviluppo di campagne di marketing
  • alla gestione dei progetti

Studiando la gestione dell'innovazione a livello universitario, gli studenti acquisiscono una comprensione del modo in cui le organizzazioni possono utilizzare vari strumenti come la ricerca e l'analisi di mercato, la pianificazione finanziaria, la progettazione della strategia, il cambiamento.

Tipi di programmi offerti in Gestione dell'Innovazione

In generale possiamo annoverare:

  • Lauree in Business e Management
  • Studi sull'innovazione e l'imprenditorialità
  • Gestione strategica
  • Design industriale
  • Design del prodotto
  • Tecnologia e Sistemi Informativi

I vantaggi di un Master in Gestione dell'Innovazione includono

  • La capacità di pensare in modo critico ai problemi e alle soluzioni aziendali
  • Acquisire le competenze necessarie per sviluppare strategie innovative che possano aiutare le organizzazioni a rimanere competitive
  • Imparare a misurare l'impatto delle innovazioni sulle prestazioni di un'organizzazione
  • Comprendere l'importanza della collaborazione e del lavoro di squadra per ottenere risultati di successo
  • Sviluppare strategie efficaci per gestire operazioni, progetti e processi complessi
  • Costruire relazioni con clienti, clienti, fornitori, esperti..

Il processo di ammissione

L'ammissione ad un Master in gestione dell'innovazione richiede in genere che i candidati siano in possesso di una laurea di primo livello conseguita presso un'istituzione accreditata. Il processo di ammissione varia a seconda della scuola e del programma, ma può includere la presentazione di trascrizioni, lettere di raccomandazione, un curriculum o un CV e talvolta un saggio. Inoltre, alcuni programmi possono richiedere ai candidati di sottoporsi a test standardizzati.

Una volta accettati in un programma di Master in Gestione dell'Innovazione, gli studenti in genere completeranno i corsi che coprono argomenti come la strategia aziendale e l'innovazione, il pensiero progettuale, la gestione del marketing, l'analisi finanziaria e la gestione dei progetti. A seconda del programma scelto dallo studente, può anche avere l'opportunità di acquisire esperienza pratica attraverso stage o progetti di ricerca.

Possibilità di carriera

I laureati di un master in gestione dell'innovazione sono preparati per carriere nel settore privato e pubblico, tra cui consulenza aziendale, sviluppo di prodotti, design industriale, gestione della tecnologia, gestione di progetti, pianificazione strategica e ricerca. Possono anche perseguire ruoli come l'analista di dati o il ricercatore di mercato. Con le loro conoscenze e competenze, possono aiutare le organizzazioni a rimanere competitive, creando nuovi prodotti e servizi che soddisfino le esigenze dei clienti.

I manager dell'innovazione hanno un ruolo importante da svolgere nell'ambiente aziendale dinamico di oggi, in quanto assicurano che le organizzazioni rimangano all'avanguardia dei progressi tecnologici e siano sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza. Un master in gestione dell'innovazione fornisce agli studenti le competenze necessarie per diventare manager di successo.

Master in fashion & luxury: 3 consigli per la scelta

La moda è una delle eccellenze del Made in Italy e rappresenta un settore che appassiona giovani da tutte le aree del mondo. Avere una laurea nel settore fashion è di per sé un buon punto di partenza, da approfondire con la scelta del giusto master post universitario. Oggi sono diverse le realtà che presentano un’offerta formativa in fashion & luxury, con proposte che vedono sempre più, accanto a lezioni in presenza, anche metodologie di studio online estremamente utili per la corretta formazione.

Dove studiare?

La scelta della scuola è importante e scegliere una realtà formativa riconosciuta a livello internazionale si rivela indispensabile. Da questo punto di vista le opinioni sull’European School of Economics sono tra le più positive grazie a master in fashion & luxury in lingua inglese che presentano una formazione a tutto tondo. Il luogo ideale sono le città italiane come Milano, Roma e Firenze, le capitali della moda del Belpaese, apprezzate a livello mondiale. Vitali, dinamiche, con molti eventi durante tutto l’arco dell’anno, capaci di stimolare e aprire la mente, grazie alla presenza di creativi provenienti da tutto il mondo e di luoghi dove l’artigianalità è alla base dell’innovazione.

Luoghi dove respirare il gusto per la bellezza e, di conseguenza, il giusto approccio alla creatività, coltivando quell’aspetto di multiculturalità che sta alla base della moda che è mescolanza di idee e punti di vista ma anche vision del nostro tempo. Per avere un punto di vista colto, originale e allo stesso tempo innovativo.

La figura professionale che si profila al termine di questi corsi è quella del brand manager che richiede a monte e preferibilmente una laurea in marketing, economia o comunicazione aziendale. I corsi di studio forniscono la base per svolgere la professione. I master – oltre a fornire le conoscenze teoriche – devono preparare alla costruzione di una esperienza lavorativa pratica, in quanto il brand manager – proprio perché destinato a curare marchi prestigiosi e del lusso nell’ambito del fashion deve poter e saper realizzare diverse attività come il posizionamento del prodotto, le indagini di mercato, la promozione, la pianificazione e commercializzazione dei prodotti del brand. All’interno dei corsi e dei master in brand management è possibile rendere la propria formazione ancora più specifica come brand communication manager e brand reputation manager: figure professionali che aprono a un rapido accesso al settore.

Possibilità di capire qual è la propria specializzazione

All’interno del mondo del fashion & luxury sono diverse le specializzazioni che si possono conseguire, ognuna con una specificità. Capire la propria strada non è mai facile e il master è il momento ideale per farlo dal momento che la persona ha già definito il proprio campo di interesse ma non la propria vera identità lavorativa. Il master in fashion & luxury permette di approfondire con uno sguardo sia d’insieme sia specialistico. Capire la strada da seguire, trovare il proprio punto di vista e quel valore aggiunto da proporre alle aziende diventa, così, semplice e naturale.

Un qualcosa che passa attraverso il confronto con insegnanti qualificati, capaci di valorizzare le attitudini di ogni studente, con uno sguardo competente a 360°. Questo grazie alla conoscenza dell’offerta del mondo del lavoro e l’esperienza nella formazione. Il master in fashion & luxury è, quindi, una piattaforma concreta di lancio verso il mondo del lavoro, sperimentando le proprie capacità e passioni.

Diventare brand manager, per esempio, è una delle possibilità di carriera nel settore del fashion & luxury. Le posizioni di ingresso vanno dall’addetto al marketing all’assistente al brand manager. La “promozione” da una posizione di base a quella di manager significa passare dall’esecutivo a colui/colei che sviluppa la strategia e il piano di marketing.

Altri sbocchi professionali possono essere la supervisione di più brand (marchi), diventare responsabile di un settore merceologico, gestire attività di branding su mercati nazionali ed esteri, ambire a diventare un Senior Brand Manager. Il livello più alto che si può raggiungere in questo settore è quello CMO – Chief Marketing Officer, il direttore di marketing che gestisce il brand o più brand della moda e del lusso.

Le competenze richieste per candidarsi a una carriera nel mondo del fashion e del luxury sono – oltre al gusto e al senso estetico – notevoli capacità promozionali, analitiche e di pianificazione, essere fortemente orientati al risultato, avere autonomia e flessibilità, buone capacità relazionali e di creare network, abilità di negoziazione, multitasking e conoscenza dei principali strumenti informatici.

Un approccio al lavoro dinamico

Il mondo del fashion & luxury è dinamismo allo stato puro e le aziende hanno bisogno non solo di persone competenti e capaci di lavorare in squadra. Ma anche di reggere lo stress e superare situazioni impreviste che, sul lavoro, sono all’ordine del giorno. Scegliere una scuola in grado di aiutare a preparare la persona sotto tutti i punti di vista, anche quello personale, si rivela, quindi, indispensabile. Dove formazione e acquisizione di skills, non solo prettamente tecniche ma con un’attenzione all’elemento umano e relazionale, risultano l’elemento capace di fare davvero la differenza.

Lavorare nel mondo del fashion & luxury significa spesso lavorare per grandi aziende e marchi famosi nel mondo e conferisce prestigio alla professione. Ma anche quando si lavora per brand minori, si gode di un elevato grado di responsabilità, autonomia e raggio di azione. Inoltre, lavorare in questo settore comporta aumentare ed elevare la propria competitività, il livello di innovazione e creatività, la retribuzione e possibilità di crescita. Tutti motivi validi per scegliere di frequentare un master in fashion & luxury.

Nel caso tu sia indeciso sul tuo percorso di laurea, ti consiglio di approfondire anche questi argomenti:

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.